Benvenuto! Ascolta con noi Rescaldina

Un Blog per discutere di Rescaldina, dei fatti, dei progetti e...
...di come ci piacerebbe fosse il nostro paese.

mercoledì 18 dicembre 2013

Natale 2013: PACE!

Anche per questo Natale 2013, l’associazione Articolo 9 si presenta con una nuova proposta pensata come un’occasione di riflessione per tutti coloro che – adulti o
bambini che siano- hanno voglia di pensare ai prossimi giorni di Festa in modo
insolito.

Sabato mattina, 14 dicembre, in prossimità dell’ingresso del comune di Rescaldina,sono state collocate 4 biciclette ed è stato addobbato l’albero accanto con
una coloratissima scritta.

Nel pomeriggio di domenica 15 dicembre si sono radunati i bambini della scuole
elementari di Rescalda e Rescaldina che hanno preso parte attiva al progetto ed è
stato acceso il braciere della pace che idealmente deve portare luce e buoni propositi
in tutte le case.

Al dì là dell’istallazione tangibile, il valore simbolico alla base della nostra idea
è ben altro. Le quattro biciclette, vecchie di anni e di storie, logorate dall’uso e
destinate all’oblio, sono state volutamente recuperate e riportate in vita. Adesso,
stanno lì ad insegnarci che il recupero e il rispetto per l’ambiente che ci circonda,
devono essere una via da percorrere tutti insieme, un valore a cui dobbiamo tendere
con fermezza. Inoltre, solo pedalando in compagnia, le quattro singole lettere
prenderanno vita e luce, componendo la parola PACE. Solo la sinergia e quindi lo
sforzo comune ci aiuterà a rendere più luminosi i nostri giorni, non solo quelli di
festa, ma sempre.

Nella nostra società, dove il mito dell’apparire e del consumismo sembrano essere
diventati la legge dominante, inquinando con le loro regole anche i rapporti umani, il
nostro intento deve arrivare forte e chiaro: dobbiamo ritornare ad uno stile di vita più semplice, lasciando da parte con coraggio il superfluo, l’inutile, per restituire dignità a persone, ambiente e cose.

Molto significativi sono anche gli scritti poetici dei nostri bambini della scuola
elementare che con la loro fantasia hanno saputo creare nuove rime e messaggi di
pace. Certo la PACE è sempre il motivo ispiratore delle nostre proposte, perché è
proprio da qui, da questo semplice concetto, ma così difficile da raggiungere, che
dobbiamo ripartire per diventare tutti migliori.

 Auguri per un Natale luminoso, pedalando insieme!

Maria Carla Vignati per ARTICOLO 9

giovedì 12 dicembre 2013

A mensa una dieta ricca di... proteine!


Ci è stata segnalata nella giornata di ieri, la presenza di un vermiciattolo nel piatto di prosciutto e insalata di una bambina della scuola primaria.
Se arrivasse dal prosciutto o dall'insalata ancora non è dato sapere. Certo è che fuori da scuola diversi genitori oggi si ponevano domande inquiete sulla qualità del cibo.
Urge una risposta da parte dell'azienda multiservizi e della Pedus che possa tranquillizzare le famiglie.

lunedì 9 dicembre 2013

L'assessore al bilancio sconfessa il sindaco

La serata sull'IKEA organizzata dal Comitato La Terr.A.  mercoledì scorso è stata un'occasione preziosa per capire di più sul progetto IKEA e per ascoltare le voci e le domande dei cittadini (oltre 100 i cittadini in sala).
Assente il sindaco di Cerro Maggiore Lazzati è toccato al sindaco Magistrali tentare di difendere le posizioni di chi IKEA la vuole davvero.
Dal confronto sono emerse diverse domande rimaste senza risposte. Proviamo a riproporle e magari a chiederle ancora una volta, queste risposte:

- Il sindaco dice di non avere mai visto il progetto,  ha raccontato di una società immobiliare (che opera per conto di IKEA) che cambia le carte in tavola, raccontando metrature ogni volta diverse della galleria commerciale e di IKEA. Il sindaco di Canegrate invece afferma che un rendering esiste e che è anche stato visto da diversi. Ci chiediamo: chi mente? perchè? Non è strano che due sindaci che stanno immolando il loro territorio alla madre di tutti i centri commerciali non pretendano, in fretta, dati certi?
- L'assessore al bilancio Casati smentisce tutti i conti del sindaco sulle entrate conseguenti all'insediamento di IKEA. Chi ha ragione? Se le visioni sono così diverse come si fa a sedersi allo stesso tavolo di giunta?
Magistrali dice che se non avrà certezze sul saldo positivo dei posti di lavoro si dichiarerà contrario all'insediamento. I dati di confcommercio dicono che il saldo sarà negativo, senza ombra di dubbio. I dati di IKEA, ovviamente, dicono il contrario. Da chi aspetta risposte il nostro sindaco? Su quali basi deciderà?
- La giunta Magistrali si è distinta per il vuoto assoluto in tema di politiche per il lavoro. Quali altre strade intende percorrere il sindaco per evitare di ricorrere sempre alla solita e dubbia ricetta della grande distribuzione? 

Domande destinate a restare ancora senza risposta?

domenica 8 dicembre 2013

A Rescalda e Rescaldina vince Renzi

Ecco i risultati dei due seggi del nostro comune:

Votanti totali
Totale votanti 461
Renzi: 291 63%
Civati: 95 21%
Cuperlo: 73 16%
Bianche: 2 <1%



Seggio di Rescalda
Totale votanti 151
Renzi: 98 65%
Civati: 28 19%
Cuperlo: 23 15%
Bianche: 2 1%

Seggio di Rescaldina
Totale votanti 310
Renzi: 193 62%
Civati: 67  22%
Cuperlo: 50 16%


A Rescalda e Rescaldina vince la voglia di partecipazione

Sono ben 461 i votanti alle primarie PD dell'8 dicembre 2013!
Un anno fa, in occasione delle primarie di coalizione i votanti erano stati 492 ma allora si trattava di scegliere il candidato Premier di una coalizione che comprendeva PD, socialisti, SEL e API.
Un risultato quindi ben sopra le aspettative che incoraggia chi continua a pensare che il PD sia una realtà importante nella nostra Rescaldina e nel paese in generale.

Alle 21.00 i risultati delle preferenze a Rescalda e Rescaldina.

Affluenza alle ore 17.00

Alle ore 17.00 hanno votato 373  cittadini.
Il dato indica che la flessione prevista dagli organi di informazione, almeno nel nostro piccolo non c'è. Al ballottaggio Renzi-Bersani del 2 dicembre 2012 avevano votato 443 elettori. La tendenza quindi indica una sostanziale conferma dei dati della scorsa tornata di primarie.

Primarie PD: buona affluenza alle ore 12.00

Anche a Rescaldina si stanno svolgendo le elezioni primarie per il segretario del PD.
Alle ore 12.00 hanno già votato 212 cittadini.
I seggi saranno aperti fino alle ore 20.00 a Rescaldina (sede dei sindacati in via don Pozzi) e a Rescalda in Villa Rusconi.
In serata verranno pubblicati i dati dell'affluenza e delle preferenze espresse.

sabato 7 dicembre 2013

Anche noi avremmo voluto...

...il nostro articolo su Partecipare, ma non l'abbiamo consegnato in tempo per aspettare di partecipare al Consiglio Comunale del mese scorso.
Avremmo voluto scrivere della vicenda del Microcredito, una vicenda che racconta per l'ennesima volta di sottovalutazione del problema, di altre priorità.
Ecco qui di seguito l'articolo che avremmo voluto pubblicare con, in fondo, gli ultimi sviluppi:

I più deboli e le priorità della giunta Magistrali

Più volte, anche dalle colonne di questo giornale il sindaco Magistrali ha dichiarato di volere essere dalla parte dei più deboli e delle persone in difficoltà.
Il racconto di una storia recente ci può aiutare a comprendere quale posto occupino davvero le persone in difficoltà nei piani di questa amministrazione:
Era fine gennaio 2013 quando Vivere Rescaldina presentava una mozione per sostenere, attraverso lo strumento del microcredito, le persone in cerca di un ricollocamento lavorativo. Qualche giorno dopo, nel consiglio comunale del 1 febbraio la mozione veniva approvata con l'impegno della giunta di attivarsi per sostenere un progetto che vedesse coinvolte anche le realtà del volontariato sociale e i sindacati.
Passa qualche mese durante i quali si matura la decisione di proporre al consiglio comunale di mettere a disposizione del progetto la cifra, decisamente scarsa, di 3000 euro, dimenticandosi però di contattare per la stesura del progetto le associazioni di categoria e di volontariato come ci si era impegnati a fare.
Ancora qualche tempo dopo il sindaco dà per cosa fatta la convenzione, la annuncia con tanto di articolo su Partecipare mentre in realtà tutto tace e niente sembra davvero concretizzarsi.
Arriviamo infine al Consiglio Comunale di novembre quando il consigliere Schiesaro chiede a Magistrali di fare il punto della situazione: “la convenzione non è ancora operativa perché è avvenuta la fusione tra Banca di Legnano e Popolare di Milano” dice il primo cittadino, raccontando di generici impedimenti burocratici.
Peccato che la stessa fondazione Ticino Olona, il 7 novembre dichiari di avere fornito mesi prima al sindaco la documentazione richiesta ma di non avere poi avuto alcuna notizia.
Ma allora davvero i deboli e le persone in difficoltà sono una priorità del sindaco? Perché per mesi ci si “dimentica” di attivare una convenzione approvata dal Consiglio Comunale mentre non si tralascia di annunciarla come cosa fatta sui giornali?
Ancora tante parole al vento per una esperienza amministrativa che, per fortuna e senza rimpianti da parte di nessuno, si avvia al termine.


Cosa è successo poi? Dopo l'interrogazione di Vivere Rescaldina e la nostra richiesta di fare pubblicare comunque questo nostro scritto (pur consapevoli di essere fuori tempo massimo) qualcosa si è mosso, l'Amministrazione ha finalmente contattato la Fondazione Ticino Olona e la convenzione è stata firmata.

Rimane però qualche domanda e un po' di amaro in bocca:
- 3000 € non sono pochi? Soprattutto per una amministrazione che dice di avere i deboli tra le proprie priorità? Basterebbe una riduzione di 100€ al mese per l'indennità di ogni componente della giunta per avere ben 9600 € subito disponibili
- Perchè non sono state contattate le associzioni di categoria e quelle del volontariato sociale come previsto dalla mozione?

mercoledì 4 dicembre 2013

Rescaldina, un paese dove è bello vivere!

Pubblichiamo il video della presentazione del candidato Sindaco di Vivere Rescaldina, Michele Cattaneo.
Parole d'ordine: #partecipazione, #persona, #lavoro, #trasparenza, #legalità, #ambiente

Guarda il video sul nostro canale youtube

martedì 26 novembre 2013

Abbiamo parlato di legalità...


Si è svolto mercoledì scorso l'ultimo dei sette convegni organizzati dal centrosinistra “Vivere Rescaldina”. Argomento della serata tutto ciò che riguarda la legalità che combatte corruzione, criminalità ed evasione fiscale.
Relatori della serata dovevano essere:
  • Dott. David Gentili (presidente Commissione Antimafia del comune di Milano.
  • Dott. Giulio Cavalli (politico e attore), previsto intervento via Web.
  • Dott.ssa Maria Ferrucci (sindaco di Corsico).
Il convegno, purtroppo, ha dovuto rinunciare alla partecipazione degli ultimi due relatori in elenco. Non ha potuto collegarsi con noi Giulio Cavalli che, come molti sapranno, vive sotto scorta per aver scritto ed interpretato spettacoli contro le mafie di varia provenienza. Non ha potuto partecipare, a causa dei suoi numerosi impegni, neppure Maria Ferrucci. E' molto conosciuta in Lombardia per aver considerato i valori etici istituzionali irrinunciabili, insostituibili e del tutto indiscutibili. Abbiamo sentito parlare molto di lei per i suoi ideali di prevenzione e contrasto alla corruzione. Si presume che la corruzione in Italia costi circa 60 miliardi di Euro l'anno.
L'unico relatore presente, David Gentili, non ha tradito le aspettative. I suoi compiti nell'antimafia milanese gli consentono una conoscenza approfondita della qualità e della quantità di infiltrazioni mafiose nell'Italia del nord. La lotta alla criminalità, più o meno organizzata, non è persa in partenza. Esistono “libri bianchi” e “libri neri” che possono indicare agli amministratori pubblici quali siano le aziende di cui fidarsi e quali da evitare. Questi dati potrebbero essere addirittura forniti dalle stesse categorie imprenditoriali. Si è naturalmente parlato di evasione fiscale, di quanti brutti esempi arrivino dall'alto e di quanto peso abbiano non solo le leggi predisposte a combattere il fenomeno ma anche la cultura scolastica e familiare che, ahinoi, non ha tempi brevi.
La serata si è conclusa con una nota di sconforto per l'atteggiamento sempre distaccato dei nostri attuali amministratori da tutto ciò che riguarda gli argomenti discussi in questo convegno. Si è ricordato con quanta superficialità fu accolta la mozione di “Vivere Rescaldina” quando chiese l'approvazione della “Carta di Pisa”. A chi non la conoscesse, ricordo che consiste in un elenco di norme comportamentali contro la corruzione dilagante, a favore del ripristino di un rapporto di fiducia tra cittadini e politica. La mozione non passò l'ostacolo “maggioranza”. Una maggioranza giunta ormai a fine mandato. “Chiunque dovesse governare dopo di loro” - ha detto ieri sera un consigliere d'opposizione –  potrà solo fare meglio.

Gastone Campanati

giovedì 21 novembre 2013

Chi cambierà Rescaldina?


I rescaldinesi stanno ricevendo un invito particolare nelle loro cassette della posta.
Sono cartoncini, arancioni, con i profili di alcuni volti, con la sola scritta "Chi cambierà Rescaldina?" e due appuntamenti: il 30 novembre alle 10.00 in piazza chiesa a Rescaldina e il 1 dicembre alle 11.15 in piazza don Antonio Arioli a Rescalda.

Cosa succederà? Chi cambierà Rescaldina?

domenica 17 novembre 2013

Legalità, corruzione, evasione fiscale


Di tutto questo parleremo nell'ultimo convegno organizzato da Vivere Rescaldina per raccogliere idee e riflettere sulla Rescaldina che vogliamo costruire.
Per ultimo uno dei temi più importanti: quello della legalità!
Un tema centrale, irrinunciabile, già più volte portato da Vivere Rescaldina all'attenzione dei nostri concittadini e del consiglio comunale.
Un tema su cui questa amministrazione si è sempre mostrata tiepida, almeno nell'ufficialità delle decisioni in Consiglio.
Noi questo tema lo riproponiamo con forza portando a Rescaldina relatori di eccezione: la sindaca di Corsico Maria Ferrucci che lotta ogni giorno, da amministratore comunale, contro la criminalità e le mafie; David Gentili, presidente della commissione antimafia del comune di Milano; Giulio Cavalli attore e politico che ha pagato in prima persona il suo impegno contro le mafie.
La serata sarà anche l'occasione per lanciare due iniziative  che riteniamo centrali:
- La raccolta di firme a sostegno della proposta di legge per regolamentare la giungla del gioco d'azzardo. La nostra giunta aveva portato in Consiglio Comunale il tema senza però poi fare seguire nessun passo concreto. Ci saremmo aspettati che i nostri amministratori in prima persona si facessero promotori di questa proposta ma se loro tacciono lo facciamo noi che sul tema abbiamo sempre mostrato tutta la nostra sensibilità ed attenzione
- La raccolta di firme per proporre l'intitolazione della Biblioteca Comunale a Lea Garofalo che ha perso la vita per avere collaborato con la giustizia e denunciato i maneggi del marito e dei suoi "soci".

L'appuntamento per affrontare tutti questi temi è per mercoledì 20 alle ore 21.00 a Villa Rusconi.

sabato 9 novembre 2013

Cronaca di un consiglio comunale da dimenticare...


Il Consiglio Comunale del giorno 08/11/2013, uno degli ultimi consigli di questa tornata elettorale cittadina, ha dato l'ennesimo brutto esempio di cattiva amministrazione. E' cominciato con circa mezz'ora di ritardo per le assenze (giustificate???) di un terzo dei componenti la maggioranza.
Ha presentato a Novembre (sic!) il bilancio preventivo 2013 dell'Azienda Speciale Multiservizi (ex farmacia) che continua imperterrita a dimorare nel suo vecchio ambiente pur possedendo, da molto tempo, spazi più consoni alla sua attività ed a rendite più profittevoli.
Ha aumentato del 3% le tariffe della vecchia TARSU (Tariffa sui rifiuti solidi urbani) che erroneamente, per sua natura, non tiene conto della quantità reale di rifiuti prodotti da ciascuna famiglia. Tra tante cose, si sarebbe potuto esercitare un controllo più accurato sulla quantità di rifiuti che entrano ogni giorno nella nostra piattaforma ecologica ma così non è stato: la barriera che dovrebbe impedire agli estranei di utilizzare la nostra piattaforma è perennemente aperta e consente a chiunque di entrare. Se ne parla, inutilmente, ad ogni Consiglio Comunale senza ottenere alcun risultato positivo. Si sarebbe, altresì, potuto contestare alla ditta incaricata, un servizio di pulizia delle strade a detta di molti, inadeguato e insufficiente rispetto alla tariffa pagata per il suo svolgimento.
All'ordine del giorno c'era pure l'approvazione del “Diritto Allo Studio” che ha visto. tra l'altro, criticare l'assessore incaricato per le sue continue assenze in commissione cultura. Terminate le polemiche di rito, l'assessore si è nascosto dietro una borsa femminile di grosse dimensioni per dedicarsi a compiti misteriosi, incomprensibili per il pubblico presente nell'aula consiliare.
A fine riunione si doveva discutere di due mozioni presentate dal gruppo di opposizione di centrosinistra, “Vivere Rescaldina”. La prima inerente la legge Bossi-Fini che criminalizza l'immigrazione clandestina, e la seconda a riguardo dei permessi concessi a gruppi di estrema destra per le loro manifestazioni. Se mai ce ne fosse bisogno, abbiamo scoperto, una volta di più, che ai nostri attuali amministratori poco interessa che qualcuno rischi la vita per fuggire dalle guerre e dalla fame. Non hanno compreso che all'interno di ogni corpo affamato c'è anche un cervello che, diversamente da una macchina, è in grado di studiare, di ragionare, di inventare e di prendere decisioni importanti. All'interno di ogni corpo c'è pure una parte spirituale che sa esprimere emozioni, sa amare, può correre in aiuto di un bisognoso e può prendersi cura dei più deboli. Si potrebbe discutere a lungo di quante volte, noi occidentali “progrediti”, abbiamo invaso le terre del terzo mondo, ucciso, sfruttato e resi schiavi tanti poveracci del posto. Potremmo anche discutere della nostra ricerca spasmodica di nuovi mercati, di quante aziende delocalizzano la loro attività o di quante armi vendiamo a dittatori cialtroni che vessano i diseredati del mondo. Potremmo anche riflettere sul numero di italiani che oggi espatriano, molti in Albania, perché la nostra politica non ha saputo guardare avanti e pianificare il futuro delle risorse umane. L'integrazione razziale è una cosa difficile, tutti lo sappiamo. Ma da qui a pensare che il ministro Maroni avesse risolto il problema incaricando Gheddafi di assumersi il lavoro sporco di contenimento delle emigrazioni, sappiamo come, ce ne corre.
Per parlare della legge che vieta il ricostituirsi di partiti fascisti, e dei permessi concessi per manifestazioni di gruppi che ad essi si ispirano, si è dovuto attendere l'una e trenta di notte. Il documento presentato da Vivere Rescaldina è stato cavillosamente modificato per accontentare i consiglieri rimasti (qualcuno della maggioranza se ne è andato prima della votazione). Naturalmente la mozione non è passata. Come sia possibile chiedere la modifica di un documento, e partecipare alla stesura finale, senza poi approvarlo, resta un mistero. Forse la maggioranza ha pensato che con l'avvicinarsi delle elezioni amministrative, anche i voti dell'estrema destra possono tornare utili.

Gastone Campanati

I gruppi di lettura del martedì!


Il “Gruppo di lettura” di Rescaldina ha ripreso la propria attività, presso la biblioteca comunale. Anche in questa settima edizione di incontri serali, chi ama leggere avrà l'opportunità di confrontarsi con altri appassionati lettori, approfittando dell'esperienza letteraria e della disponibilità della signora Mirella Guerri, colei che organizza e conduce gli incontri che avvengono ogni primo martedì del mese. Io ho partecipato, casualmente, alla riunione di martedì sera (05/11/2013) che si è rivelata molto piacevole, sia per gli argomenti trattati che per la simpatia dei partecipanti. Circa 30 persone sedute in cerchio che fanno sembrare esiguo lo spazio concesso. Quest'anno, il “Gruppo di lettura” ha avuto pure l'onore, e l'onere, di partecipare con altri, con un proprio giudizio, all'assegnazione dei premi letterari del concorso dedicato allo scrittore “Piero Chiara”. Altro argomento della serata è stato: “Il romanzo storico”. Si è cercato di comprendere i motivi che spingono molti lettori a prediligere romanzi ambientati in momenti particolarmente importanti della storia del mondo. Ieri sera abbiamo avuto il piacere di avere tra noi lo scrittore Giuseppe Lupo: insegnante universitario di Letteratura Italiana Contemporanea, autore di successo (ha vinto molti premi) e nostro concittadino. Ci ha aiutato a comprendere cos'è il romanzo storico ed a diffidare di tanti fatti specifici in esso descritti: un romanziere, nessuno escluso, è innanzitutto portatore di fantastiche invenzioni. Chi vuole conoscere la realtà storica dovrebbe leggersi un saggio e.....non è detto che, anche in quel caso, possa conoscere tutto ciò che è realmente accaduto in passato. Io penso che una delle notizie più importanti sia quella di cui lo storico (o un giornalista) preferisce non parlare. Giuseppe Lupo ha concluso il suo intervento, e la serata, raccomandando ai presenti di non smettere mai di sognare la storia: “Ogni sogno può diventare realtà”, è il suo messaggio finale, “senza sogni non esiste nulla che si possa realizzare concretamente”.

Gastone Campanati

mercoledì 6 novembre 2013

Mai pensare che sia passata...

Purtroppo non è mai "acqua passata", purtroppo c'è ancora chi, i temi fascisti, li ripropone e li fa propri.
Purtroppo accadono ancora attentati come quello del 17 ottobre alla sede ANPI di Legnano.
Purtroppo le voci di condanna non sono mai sufficienti e mai troppo alte.

Vivere Rescaldina propone al consiglio comunale di venerdì sera una mozione per attuare azioni concrete per impedire che fatti come questi possano avvenire ancora.
Chiediamo che si esprima solidarietà all'Associazione Partigiani, e che si condanni con fermezza, senza se e senza ma, quanto accaduto.
Chiediamo che si condanni qualsiasi idea che persegue o propoagandi contenuti che si rifanno all'ideologia nazifascista.
Chiediamo che il comune si faccia promotore e sostenitore di tutti quei percorsi che, nella scuola, possano impedire il ripetersi di fatti atroci e infondano i valori contenuti nella nostra costituzione.
Chiediamo che la nostra amministrazione si faccia promotrice della costituzione di un osservatorio permanente sulla formazione di gruppi di estrema destra che si rifanno al nazifascismo, chiediamo contestualmente che il sindaco impedisca a questi gruppi l'utilizzo del suolo del Comune per la propaganda delle loro idee.

Appuntamento venerdì alle 21.00 in Consiglio Comunale

martedì 5 novembre 2013

Ancora polemiche sulla mensa


Anche oggi ci sono giunte diverse segnalazioni di disservizi legati alla mensa o alla scarsa adeguatezza dei menù.
Oggi, lunedì 4 novembre, le scuole erano chiuse eppure diversi genitori ci segnalano (non abbiamo controllato in prima persona) l'avvenuto addebito del pasto non consumato.
Altri genitori continuano a lamentare un menù poco rispondente ai gusti dei bambini che sembra avanzino grandi quantità di cibo.
Insomma, un settore su cui "chi di dovere" dovrebbe davvero mettere mano e tentare di ricostruire un clima di fiducia che ormai sembra perso completamente.

giovedì 31 ottobre 2013

Il PD di Rescaldina ha un nuovo segretario



Sabato 26 ottobre si è svolta a Rescaldina l’elezione del segretario e del coordinamento del Circolo PD.
All’unanimità è stato eletto quale portavoce Rudoni Enrico, educatore di 33 anni, residente a Rescaldina.
A Enrico facciamo tre domande che ci aiutino a conoscerlo meglio:

Chi sei? presentati con un CV in due righe!
Mi chiamo Enrico Rudoni, sono un educatore e da 9 anni lavoro con i ragazzi. Vivo a Rescaldina da sempre e da due anni sono sposato. Ho sempre avuto una passione per la politica che mi ha portato ad iscrivermi al PD dalla sua nascita.

Qual è l'eredità positiva che ti lascia Claudio Turconi?
Claudio  è stato e sarà un esempio di costanza e serietà che mi ha insegnato quanto la politica si debba intraprendere secondo logiche diverse da quelle personali. Senza il suo impegno non sarebbe stato assolutamente possibile avere ora un gruppo così coeso e nel quale il confronto rappresenta un valore.

Che impronta vuoi dare al Circolo di Rescaldina? Con quale stile affronti questo impegno?
Mi piacerebbe proseguire sul percorso già avviato che ha individuato come principi ispiratori la partecipazione sempre più allargata e la trasparenza verso i cittadini. Inoltre vorrei contribuire a far sì che il PD a Rescaldina abbia sempre più la forza di difendere le sue scelte,  che devono essere coraggiose, e nel farlo vorrei aprire un dialogo costante con tutti i soggetti politico-sociali presenti sul territorio.

Quali sfide aspettano il PD rescaldinese nel prossimo futuro?
La sfida che si presenta è quella di intercettare i bisogni del territorio e soprattutto cercare di dare una prospettiva ai cittadini circa la formulazione di un progetto includente, solidale, equo, coraggioso e che non venga calato dall’alto. Per raggiungere questi grandi obiettivi abbiamo bisogno di parlare a tutti e soprattutto avvicinarci alle giovani generazioni che ora sono quelle che più si stanno allontanando dalla politica. 

In bocca al lupo e buon lavoro!

sabato 19 ottobre 2013

Convegno: bilancio, informatizzazione, lavori pubblici

Una nuova tappa per prepararci a "voltare pagina" a Rescaldina.
Un nuovo incontro per parlare di buon governo della città.
Giovedì sera parleremo in particolare della "macchina comunale", della gestione contabile della programmazione e soprattutto del controllo dei servizi ai cittadini.

Sono argomenti impegnativi con cui però ogni amministratore deve confrontarsi perchè da una buona gestione, da una macchina comunale ben oliata e funzionante discendo servizi ai cittadini efficenti e soprattutto rispondenti ai loro reali bisogni.

Una serata nel nostro stile, confrontandoci con le pratiche e le realtà dei comuni vicini.

Relatori della serata saranno infatti: Colombo Maurizio, ex dipendente dell'ufficio tecnico del comune di Busto Arsizio, Esposito Matteo esperto del comune di Sesto San Giovanni e Livio Frigoli, direttore organizzativo del comune di Legnano.

Vi aspettiamo a Villa Rusconi, giovedì sera, alle 21.00

mercoledì 16 ottobre 2013

Non resta che... connetterci!

Vi aspettiamo, dalle 10.30, in piazza a Rescalda per l'appuntamento mensile con gli "Aperitivi per Ascoltare Rescaldina"!



Ci siamo, per ascoltare i cittadini, per informarli, per raccogliere le loro opinioni, le loro proposte, la loro voglia di... voltare pagina!

venerdì 11 ottobre 2013

“IO VEDO, IO SENTO, IO PARLO e tu da che parte STAI ?“

Fai click per leggere e scaricare il volantino

Sabato 19 ottobre 2013 si celebreranno a Milano i funerali della testimone di giustizia Lea Garofalo, uccisa il 24 novembre del 2009, dopo essere stata interrogata e torturata dall' ex compagno Carlo Cosco e da altri uomini legati al codice d’onore della "ndrangheta”.

Lea si era ribellata ad un destino segnato, ad una storia già scritta per lei e per la figlia Denise. La sua denuncia metteva in pericolo la struttura milanese della 'ndrangheta, per questo Lea andava uccisa.

L'associazione Libera, che ha sostenuto Denise nel processo per l'omicidio di sua mamma Lea, che le è stata vicina per non lasciare una ragazza di 20 anni sola mentre sfidava il padre e gli zii, desidera ora far ricordare la figura di questa donna coraggiosa che ha testimoniato per la dignità di tutti noi, contrapponendosi ad ogni omertà.

Rendiamo anche noi giustizia a Lea e a Denise, ringraziamole a nome di tutti per il loro coraggio!
Un cittadino 

Perchè non intitolare una via o uno spazio pubblico di Rescaldina a Lea Garofalo?

Gianluca Angioi, Michele Cattaneo

mercoledì 9 ottobre 2013

Politiche per il lavoro e micro-credito

Il tema del lavoro, come già ribadito in diversi altri Post, ci vede sempre in prima linea sia per avanzare proposte che per tenere gli occhi aperti su una amministrazione che ha fatto dell'immobilità il tratto distintivo della sua azione amministrativa.

Chiediamo allora lumi all'assessore con delega alle politiche per il lavoro su questa questione:
- A fine gennaio 2013 Vivere Rescaldina ha presentato una mozione per sostenere, attraverso lo strumento del microcredito, le persone in cerca di un ricollocamento lavorativo
- Nel consiglio comunale del 1 febbraio la mozione è stata approvata con l'impegno della giunta di attivarsi per sostenere un progetto che vedesse coinvolte anche le realtà del volontariato sociale e i sindacati.
- Tutto tace poi, fino al Consiglio del giugno 2013 quando il comune mette a disposizione del progetto la cifra (a nostro parere scarsa) di 3000 euro senza però prima contattare per la stesura del progetto le associazioni di categoria e di volontariato.
- Da giugno 2013 ad oggi ancora silenzio. Le associazioni non sono ancora state coinvolte, i soldi sembra non siano ancora stanziati, il progetto non è partito.

Poniamo allora due semplici domande che non vorremmo rimanessero senza risposta come è sempre successo per le domande poste su questo Blog:
- Quanto tempo ancora dovrà passare prima dell'attuazione di quanto deciso dal Consiglio Comunale?
- Che spazio occupa il lavoro tra le priorità di chi ci amministra?


domenica 6 ottobre 2013

Grazie per i vostri commenti ma...

...purtroppo la maggior parte sono in forma anonima e quindi, per le regole che ci siamo dati (ed anche per una questione di responsabilità), non ci è possibile pubblicarli.
Ricordiamo, per chi non volesse che il proprio nome appaia a tutti i lettori, che è possibile inviarci i vostri commenti all'indirizzo vivere.rescaldina@gmail.com e chiedere di pubblicarli in forma anonima. Così solo noi sapremo chi è l'autore del commento.

Grazie!

sabato 5 ottobre 2013

Parcheggio della stazione e... dintorni




L'autoparcheggio della stazione ferroviaria di Rescaldina, già da qualche mese, è diventato a pagamento per i non residenti e gratuito per i rescaldinesi che si sono dotati dell'apposito contrassegno richiesto al Comune. Inutile spiegare i motivi (che io non condivido) che hanno indotto la nostra amministrazione ad operare questa scelta: hanno intravisto una facile opportunità di guadagno per la nostra comunità, a discapito dei lavoratori e studenti pendolari “stranieri”, di Gorla, Marnate, Gerenzano e di ogni altro paese limitrofo. Peccato che questa scelta lungimirante della nostra amministrazione abbia causato una situazione del tutto insostenibile per tutti coloro (me compreso) che hanno la sventura di abitare nelle vicinanze della stazione ferroviaria. Chi è senza garage e chi possiede due auto ed un unico garage, non sa più come parcheggiare davanti a casa. In compenso, l'autoparcheggio della stazione è poco utilizzato e, guarda caso, quasi esclusivamente da veicoli con il contrassegno comunale. Considerato, quindi, che la stragrande maggioranza di chi parcheggia nel piazzale della stazione è di Rescaldina, e il comune non guadagna alcunché, è auspicabile che, al più presto, tutto ritorni com'era. Io, ed altri, abbiamo già avvertito il comune che esiste questo problema ma, a quanto vedo, non è stata ancora trovata (o cercata) alcuna soluzione alternativa. Forse, visto come vanno le cose, se in via Moro avessimo commerciato in materiali preziosi, o destinato una taglia alla cattura di qualche delinquente, ci avrebbero degnati di una maggior considerazione.

Gastone Campanati

venerdì 4 ottobre 2013

Essere comunità

Di lavoro e di politiche per il lavoro si è parlato molto in questo Blog; ma l'analisi su questi temi non può fermarsi alle dinamiche del "mondo del lavoro" altrimenti si rischia di rimanere fermi, di essere inefficaci, di perdersi in passettini confusi che non portano da nessuna parte. 

Le amministrazioni possono fare molto, ma lo devono fare su diversi livelli e con diverse modalità. Una amministrazione comunale non può scegliere l'immobilità, è giunto il tempo di provare a ricostruire, di darsi da fare, di non stare alla finestra a guardare giovani e padri o madri di famiglia restare senza occupazione e piano piano cedere alla disperazione.

Nel convegno di giovedì scorso, si è parlato di commercio, di pari opportunità, di politiche per sostenere l'occupazione e di accompagnamento per chi, l'occupazione, l'ha persa.
Mi sembra che il nocciolo sia ancora una volta ricostruire e fare crescere il senso di comunità e la voglia di partecipazione.

Un paio di esempi possono essere chiarificatori: cominciamo con il commercio di vicinato.
Perché vado nel negozio di alimentari sotto casa e lì mi trovo bene? Perché le persone mi conoscono, mi salutano, conoscono i miei gusti, mi chiedono e si interessano alla mia famiglia. Tutto questo non c'è nella grande distribuzione e ci sarà sempre meno. Proprio questo rapporto stretto, esclusivo, permette al piccolo commercio di sopravvivere e alla lunga può addirittura, nel piccolo, renderlo vincente.
Un progetto come "a scuola ci vado da solo", di cui abbiamo sentito parlare nella prima delle nostre serate a tema, può essere uno dei motivi che può rimettere in moto il circolo virtuoso che da sempre è stato alla base dei legami sociali nei nostri paesi: i bambini si muovono in autonomia, sanno che per fare pipì, per chiedere un fazzoletto, per fare una telefonata a casa possono chiedere ai negozi lungo la via; i negozianti ed i cittadini vengono così responsabilizzati ad una maggiore attenzione, ad un maggiore controllo perché, sulle strade, ci sono i nostri e i loro bambini.
"Come sta la mamma?", "Hai bisogno una mano?", "Come va a scuola?", "mi dà una matita ed un quaderno?", "devo comprare la merenda"... il paese riprende vita, ecco così che i legami tra le persone ricominciano a stringersi mettendo in moto tutti quei meccanismi che trasformano un paese in una comunità. Ecco allora che il bambino preferisce comprare il quaderno da quel negoziante che gli ha dato un aiuto, il genitore ne è contento ed il negoziante stringe nuovi legami. La concorrenza non si fa più sull'offerta strepitosa ma sul rapporto personale ed in questo campo, riconosciamolo, i commercianti di vicinato sono i migliori!

Un altro esempio: l'aiuto a chi ha perso l'occupazione.
Una amministrazione attenta e propositiva sa coinvolgere commercianti, artigiani, industriali nella vita sociale, politica e decisionale cittadina. Una amministrazione attiva costruisce e mantiene la rete tra e con le aziende. Una amministrazione deve sapere costruire nuove occasioni di lavoro anche per chi l'occupazione l'ha persa. Quante persone hanno competenze spendibili sul mondo del lavoro senza neanche sapere di averle? Perché non mettere in campo questi "saperi" per le aziende e soprattutto per le persone che ne hanno bisogno? Anche in questo caso si creerebbe un circolo virtuoso per cui, chi ha bisogno per esempio una piccola riparazione, trova chi gliela può fare e quest'ultimo può sperimentarsi ed aumentare le proprie competenze.

Insomma, quella che sogniamo è una Rescaldina che sia davvero una comunità dove i legami sociali siano tali da non lasciare nessuno da solo e tali anche da prevenire il crearsi di situazioni estreme di disagio.
Una scommessa che conviene fare, una scommessa sul nostro futuro, una scommessa che non possiamo perdere! 

Michele Cattaneo

mercoledì 2 ottobre 2013

Politiche per il lavoro, attività produttive, commercio


Argomento difficile e molto preoccupante quello presentato giovedì 26, presso “Villa Rusconi” dai quattro relatori invitati a discuterne. Era giusto parlarne: le aziende che cessano l'attività, l'aumento della disoccupazione e i forti disagi umani provocati da una crisi senza fine, non possono essere ignorati da una comunità responsabile. Ne siamo tutti consapevoli e, quando si presenta l'occasione, speriamo che qualcuno possa proporre una soluzione utile per uscire dalla spirale senza fondo nella quale alcuni furbi spregiudicati, insaziabili di ricchezze e sprezzanti d'ogni etica professionale, hanno cacciato gran parte del mondo.
Questi i relatori della serata:
  • dott. Anzini Mauro (sociologo
  • dott. Pradella Grazia (assistente sociale a sostegno dei disoccupati)
  • sign. Galli Marco (sindacalista)
  • dott. Brivio Roberta (psicologa dell'emergenza)
Il sociologo, dott. Anzini, ha ricordato il percorso storico del mondo industriale e commerciale che ci ha condotti fino alla grande distribuzione organizzata che, a fronte di un notevole abbassamento dei prezzi al consumo, ha causato una costante incontenibile emorragia di posti di lavoro. Basti pensare all'alto livello di tecnologia raggiunto dalle industrie e alle casse automatiche dei supermercati o delle autostrade.
Il signor Galli, sindacalista, è sembrato il più preoccupato degli ospiti. Si è lamentato dell'assenza di investimenti da parte degli imprenditori; ha affermato che la crisi industriale è stata scaricata integralmente sulle spalle dei lavoratori; si sono verificate varie forme di sfruttamento del lavoro senza investire nella ricerca, e quindi, nella qualità del prodotto. Mai, in tutta la sua vita, il sindacalista, ha visto così tante aziende cessare la propria attività.
La dottoressa Pradella ha raccontato la propria esperienza di sostegno ai disoccupati spiegandoci come sia possibile, e indispensabile, fornire ogni sorta di aiuto morale e materiale a chi perde il lavoro. Ha ricordato a quali tristi conseguenze possa portare una tale eventualità. Le amministrazioni comunali potrebbero coordinare e collaborare con varie società di volontariato che si preoccupano di assistere, istruire e indirizzare a nuove professioni chi resta disoccupato.
La psicologa dell'emergenza, dottoressa Brivio, ha occupato la maggior parte del tempo a lei dedicato per sensibilizzare i presenti sull'argomento “pari opportunità”. Sono stati istituiti ministeri e assessorati in tutta Italia, per fronteggiare questo problema ma, a quanto sembra, la strada da percorrere per raggiungere la parità tra i due sessi è ancora molto lunga e piena di ostacoli; soprattutto nei posti di lavoro.
Questa serata, interessante come le quattro precedenti, ha però lasciato tra i presenti un senso di timore e di tristezza per quanto abbiamo ascoltato e per quanto può ancora accadere in futuro. Si è sentita la mancanza di qualche giovane ottimista propenso a credere che il malessere dell'Italia è solo passeggero e che, fra qualche anno, tutto si risolverà nel migliore dei modi.

Gastone Campanati

lunedì 30 settembre 2013

L'intervento del sindaco suscita solo perplessità

La lettura di quanto dichiarato dal sindaco e delle dichiarazioni della maggioranza in consiglio comunale lasciano perplessi per diversi motivi:
Il "complotto": quanto detto dal sindaco (la sorpresa di trovarsi i giornalisti, una semplice chiacchierata che diventa un evento mediatico) pare smentito dai fatti. Già il 3 settembre la Prealpina annunciava quanto sarebbe successo il giorno successivo. Già a quel punto il sindaco avrebbe potuto alzare il telefono e annullare l'incontro che già si era trasformato, secondo le sue dichiarazioni, in una cosa diversa da quella voluta. Perché poi il sindaco non ha chiesto ai giornali una rettifica? Alla domanda se ci fosse stata una denuncia nei confronti dei giornalisti, il sindaco si è rifiutato di rispondere, evitando così che le sue affermazioni fossero verbalizzate. Perché poi il sindaco dice di avere convocato i giornalisti per una chiacchierata su un fatto di cronaca avvisando prima il sig. Mirko Rosa (ed il suo avvocato, da sempre strenuo difensore del sindaco su Facebook) dell'incontro?
La gestione del sindaco: se anche considerassimo reale la tesi del complotto, ha ragione Mocchetti quando si chiede come avrebbe gestito il primo cittadino una situazione più complicata, visto che, da quanto riportato dallo stesso sindaco, non è riuscito a gestire una situazione che sembrava tutto sommato semplice.
Le reazioni: il silenzio dei consiglieri comunali del PdL, e degli assessori Carlo Colombo e De Servi, seguito poi dall'astensione nella votazione, indica a nostro parere un dissenso imbarazzato. Dissenso più esplicito invece nelle parole e nel comportamento di Longo, che prima ricorda al sindaco che lo stesso rappresenta sempre i cittadini (e a maggior ragione nella sala del Consiglio Comunale) e poi non partecipa al voto, lasciando l'aula. Il consigliere Casati prima su Facebook "condanna" il sindaco, poi in consiglio si astiene dicendo “Non ero presente, non posso dare un giudizio”.
La Lega: anche questa volta rinuncia ad esprime un parere chiaro su quanto successo. Si trincera dietro al concetto “la mozione è un fatto politico”. Ma da quando qualsiasi cosa detta in Consiglio Comunale non è un atto politico?

Una condanna nei fatti: una censura che anche nelle parole del sindaco è parsa come una auto-censura: un'astensione collettiva della maggioranza che equivale ad un silenzio imbarazzato e ad un dissenso de-factu. La discussione andata in scena l'altro giorno ha mostrato un sindaco debole, tollerato e neanche difeso dai suoi consiglieri, che nel frattempo guardano alla nuova corsa elettorale che rischiano di affrontare con un candidato dell'ultimo minuto, pescato per sostituire chi si è reso, con i fatti e con le parole, ormai impresentabile.

La difesa, imbarazzata, del sindaco

Pubblichiamo la trascrizione dell'intervento del sindaco sulla nota vicenda dei ringraziamenti a Mirko Rosa.


La trascrizione, naturalmente, non ha il valore di un verbale e può contenere errori dovuti alla scarsa qualità dell'audio del video fornito dal Comune di Rescaldina.
Non aggiungiamo commenti (siamo certi ne arriveranno), abbiamo evidenziato in grassetto alcuni passaggi significativi. Il simbolo [....] indica parti di audio non comprensibili:


Francamente devo dire che non mi riconosco neanche io (prima ancora di chiederlo ai consiglieri) in gran parte del contenuto della mozione non mi riconosco neanche io. Sono state parole non usate da me. E credo poi di dimostrarlo in qualche modo c'è stata in qualche modo una clamorosa [......]

Personalmente speravo di non dovere tornare a discutere di un avvenimento che ha avuto una eco straordinaria e decisamente superiore a quella che avrebbe dovuto avere, avrei voluto che [........] quanto avvenuto come una clamorosa mistificazione della realtà laddove per mistificazione si intende la falsificazione, la rappresentazione falsa di quello che è avvenuto quel giorno, una alterazione della realtà dei fatti:

martedì 24 settembre 2013

Paga di più chi ha meno voce per protestare!

Leggendo la delibera per la definizione delle tariffe pubblicata all'albo pretorio del Comune si rimane con un po' di amaro in bocca.


Da una parte la vittoria dei genitori che ha di fatto obbligato l'amministrazione a limitare l'aumento delle tariffe a 4,65€ per la fascia 3 e a 5,00 € per la quarta fascia, dall'altra l'inspiegabile costo aggiuntivo dei pasti a domicilio e al self-service.




Soprattutto per i pasti a domicilio sappiamo che ad usufruirne sono quasi esclusivamente persone anziane spesso senza le risorse sufficienti per altre soluzioni.

Si fa spesso un gran parlare del sostegno a chi decide di tenere l'anziano in famiglia ma in cosa si traduce questo sostegno? In ben 80 centesimi in più al giorno cioè, togliendo sabati e domeniche, in una spesa aggiuntiva di circa 200€ all'anno.

Sarebbe bello che qualcuno ci spiegasse il perché di questa differenza di trattamento ma ormai, purtroppo, siamo abituati al silenzio...

lunedì 23 settembre 2013

Venerdì sera Consiglio Comunale

Venerdì sera si riunirà, per una delle ultime sedute dell'era Magistrali, il Consiglio Comunale.
All'ordine del giorno ci saranno due punti riguardanti il bilancio di previsione 2013, il piano di zonizzazione acustica, il piano urbano dei servizi del sottosuolo, e la mozione di censura presentata da Vivere Rescaldina perché tutti i consiglieri comunali possano esprimersi sulle dichiarazioni del sindaco lo scorso 4 settembre.
Sarà interessante vedere se in pubblico, e nel bel mezzo del Consiglio Comunale, sosterrà la tesi del complotto, del non sapevo niente o avrà il coraggio di esprimere le sue idee ed il suo pensiero.
Certamente, il nostro primo cittadino, non potrà affermare che si trattava di un incontro privato visto che già il 3 settembre la Prealpina dava ampio risalto all'incontro che si sarebbe tenuto il giorno successivo...
Appuntamento alle ore 21.00 in sala consiliare.

domenica 22 settembre 2013

Parliamo di lavoro... finalmente!


Quello del lavoro è un argomento su cui spesso le amministrazioni comunali fanno un passo indietro impotenti.

Cosa può fare una amministrazione per creare lavoro e per tutelare i posti di lavoro nel suo comune? 
Il tema certo non è semplice perché si intersecano più piani di riflessione che possono anche sembrare antitetici: la salvaguardia dell'ambiente, il consumo di territorio, la fiscalità, la grande distribuzione,  il commercio di vicinato, la questione dei "tempi della città", i servizi, la viabilità...
Alcune amministrazioni (come quella uscente) scelgono di svendere il proprio territorio a favore della grande distribuzione per creare l'effimera illusione di nuovi posti (cancellandone però altrove) altre invece scelgono il sostegno ai piccoli-medi commercianti e agli artigiani, il sostegno fiscale alle imprese, le agevolazioni per il recupero delle aree dismesse e la fornitura di servizi.

Accanto a questi temi poi c'è il grande tema del sostegno a chi ha perso il lavoro: cosa può fare una amministrazione per aiutare chi cerca una nuova occupazione? Quali forme di collaborazione si possono mettere in atto con le realtà del volontariato sociale?

A tutte queste domande, senza nasconderci i problemi, cercheremo di dare una risposta nel convegno in programma giovedì sera alle 21.00 a Villa Rusconi. Insieme agli artigiani, ai commercianti, agli industriali ed ai cittadini tenteremo di cercare una strada nuova ed alternativa rispetto a quanto fatto fino ad ora, senza successo, nel nostro paese.


venerdì 20 settembre 2013

Dimissioni irrevocabili!


Sono state rese note ieri le dimissioni della Presidente della Consulta dei commercianti di Rescaldina, Sabrina Landonio.
La rottura è avvenuta nel corso della riunione della consulta dedicata al tema “Ikea”: da un semplice incontro per uno scambio di opinioni tra "colleghi" sembra che siano sorti invece forti dissapori con il sindaco che non ha gradito l'annunciata partecipazione della Presidente, anche se in veste di semplice commerciante e cittadina, alle riunioni del comitato La. Terr.A. e alla serata “montiamo e smontiamo Ikea” (che avrà luogo questa sera).
La Presidente “stanca dei continui attacchi” ha quindi deciso a malincuore di lasciare l'incarico a cui aveva dedicato tanto tempo nel corso degli ultimi anni.

Evidentemente il sindaco, sempre più “solo” e che vede la sua ricandidatura sempre più in bilico, non riesce a tollerare il dissenso che va crescendo tra i cittadini e dimostra così qual è la sua idea di partecipazione.

A Sabrina Landonio va il nostro grazie per il lavoro svolto a favore e tutela del commercio di vicinato, una realtà fondamentale soprattutto per il ruolo vivificante che ha rispetto alla comunità del nostro paese.
 
Ci auguriamo che la Consulta, a prescindere dalle ingerenze dei nostri amministratori, sappia, malgrado il momento di difficoltà, riuscire a continuare nell'opera iniziata.

giovedì 19 settembre 2013

Come da copione: "è tutta una montatura della sinistra!"



Dopo le rocambolesche marce indietro prontamente cancellate insieme alle proteste dei cittadini indignati dalla pagina FB del sindaco di Rescaldina ecco arrivare, secondo il perfetto copione berlusconiano,  anche l'ipotesi della montatura e del complotto.
Diverse voci circolano in questi giorni per il paese e tutte raccontano di un sindaco inquieto che inventa le scuse più disparate per giustificare il suo gesto del 4 settembre.
A noi però non interessano "le voci", ci basta la voce del "primo cittadino" che il 14 settembre parla di "clamorosa strumentalizzazione inventata dalla sinistra in questi giorni" e il 15 settembre, commentando la disapprovazione del consigliere PdL Casati (l'unico che ha preso posizione)  dichiara: "Caro Alessio il problema principale e' che io non ho mai consegnato nessuna targa, non ho mai glorificato nessuno.....e' stata tutta una vergognosa montatura....Mi sono limitato a commentare un fatto e ad esprimere grande soddisfazione per l'arresto di un assassino e basta".

Naturalmente non c'è nessun complotto ma solo un quasi ex-sindaco in difficoltà e a testimoniarlo ci sono tutti gli articoli pubblicati dai giornali di carta e on-line.

Uno per tutti, riportiamo il link all'articolo de "La Prealpina" che già il 3 settembre annunciava la cerimonia in comune.

mercoledì 18 settembre 2013

Non resta che... attivarci!


Ricominciano gli appuntamenti per "Ascoltare Rescaldina".
Ogni mese una via diversa, una zona diversa per andare incontro alla gente, per incontrare le persone ed ascoltarle là dove abitano. 
Domenica 22 settembre dalle 10.30, saremo in via Bossi per prendere insieme un aperitivo, per raccogliere le impressioni e le proposte dei cittadini.

Venite a trovarci, vi aspettiamo, costruiamo insieme la Rescaldina dei nostri sogni! 

giovedì 12 settembre 2013

La settimana del sindaco...



Durante l'estate il sindaco ha deciso di rendere pubblici gli impegni di una sua "settimana tipo" che presumiamo fosse una delle più impegnate...

Quale cittadino anche con solo 1000€ di stipendio (invece dei 1725,95 che prende il sindaco) può dirsi più impegnato?

27 luglio 2013: Molti cittadini mi chiedono in continuazione informazioni sui miei impegni istituzionali: cosa fa un Sindaco; cosa ha fatto questa settimana??? Ebbene rendo pubblici i miei ultimi impegni degni di essere pubblicizzati: 1) MERCOLEDÌ 24: al mattino ricevimento dei cittadini; alle 14.30 Giunta; alle 17.00 incontro con il Sindaco di Legnano per il gas; alle 19.00 magnifica Festa dei Centri Estivi; alle 21.00 Consiglio Comunale; 2) GIOVEDÌ 25: al mattino colloqui informativier la scelta del nuovo Direttore dell'Azienda Multiservizi; alle 15.00 riunione ASL a RHO. 3) VENERDÌ 26: alle 10.30 incontro con Sig. Bassetti per problematiche inerenti in Parco Avventura; alle 11.30 riunione con i Dirigenti; alle 13.00 ricevimento cittadini; dalle 15.00 alle 18.00 partecipazione alle celebrazioni del funerale della Sindaca di Cardano al Campo Laura Prati; alle 19.30 Festa del Pescatore. 4) SABATO 27: dalle 9.30 incontro con cittadini per problemi economici, sfratti, richieste di LAVORO..... 5) DOMENICA 28: alle 12.30 PRANZO ANZIANI presso il Campo Sportivo di Via B. Melzi.......

lunedì 9 settembre 2013

Oltre i numeri

Riserva sempre qualche sorpresa curiosare tra le statistiche di lettura del nostro Blog.
Intanto, nei giorni scorsi abbiamo superato le 20.000 visite. Un risultato di tutto rispetto se si considera che il nostro è un semplice Blog di riflessione e proposta politica senza nessuna periodicità.

Interessano soprattutto gli argomenti più cliccati per avere un termometro di quali sono le attenzioni di chi ci segue. 
In testa a questa classifica virtuale con più di 400 visualizzazioni ci sono i ragazzi difficili, che occupano anche la sesta posizione con "un anno da delinquenti".
Al secondo posto con quasi 300 visualizzazioni c'è "Mi piacerebbe..." i nostri desideri per la Rescaldina che verrà!
Al terzo con 238 clic troviamo l'Ikea seguito da due post sulla questione tariffe.
Spunta infine la questione legalità ed il destino ancora fumoso dell'ex Re Nove

Numeri che ci dicono come non siano tanto le polemiche che interessano la gente ma piuttosto i problemi veri, quelli concreti, che riguardano i nostri ragazzi, il lavoro, la legalità.

Da queste considerazioni usciamo ancora più convinti nel nostro intento di continuare  a raccontarvi i nostri pensieri e a raccogliere i vostri.

Anche per questo abbiamo rafforzato i nostri canali di comunicazione.

twitter: @VVRescaldina
Skype: vivere.rescaldina
You tube: vivere.rescaldina
Email: vivere.rescaldina@gmail.com

sabato 7 settembre 2013

Commissione cultura: mensa e tariffe all'ordine del giorno


Dopo un appuntamento a vuoto mercoledì scorso (qualcuno ci ha raccontato di un assessore Cacucci un po' impacciata nell'affrontare gli argomenti in elenco) la Commissione Cultura è riconvocata per questo mercoledì 11 settembre alle ore 18.00 in sala consiliare.
All'ordine del giorno (che è possibile consultare all'albo del comune) il piano per il diritto allo studio e l'assegnazione per l'appalto della mensa i cui costi sembrano decisamente ridotti rispetto all'appalto precedente.
C'è da aspettarsi quindi la riduzione del buon mensa come promesso nella scorsa primavera ma... Cacucci, Casati e Magistrali sapranno rinunciare ad un introito facile?

La risposta (forse) mercoledì sera!

venerdì 6 settembre 2013

Il silenzio degli assessori


Qualcuno ricorda l'ultimo intervento pubblico di Maira Cacucci? Oppure una parola di Claudio Colombo, o ancora di Paolo Longo o degli altri assessori?
Qualcuno ha sentito una voce sollevarsi sulla vicenda di Mirko Rosa (a parte Casati che non si esprime per coerenza ?!?) ?
A parlare, salvo sporadiche eccezioni, è sempre Paolo Magistrali lasciato solo dai suoi a spiegare cosa fa questo, cosa fa quello, perché questo e perché quello anche quando gli argomenti sono di competenza dei diversi assessorati.
Vero, lui è il sindaco ma l'impressione è che venga utilizzato come parafulmine, dicono i maligni, per "bruciarlo", per renderlo "incandidabile" per mantenersi "puri" rispetto agli interventi più spinosi.
Ma allora, chi potrebbe essere il futuro candidato sindaco del centro-destra? I ben informati parlano di Longo (passato in un solo balzo dall'opposizione alla giunta) ma si fanno anche i nomi di Marco Raimondi (assessore ai lavori pubblici della giunta Raimondi) e del vicesindaco Casati.
La Lega intanto, rimane nell'angolo a cui questa amministrazione l'ha abituata, attenta a non intervenire e soprattutto a non alzare la voce per non correre il rischio di disturbare troppo...

Per favore...

Dobbiamo chiedere a tutti i frequentatori di questo Blog (solo oggi 434), e soprattutto a chi vuole intervenire con i propri commenti, di moderare i toni e soprattutto di prestare attenzione a non accusare nessuno di qualche reato...
In questi giorni frenetici il lavoro di moderazione, qui, sulla nostra pagina FB e sulla pagina di "Non nel mio nome, sindaco Magistrali" è molto impegnativo. Chiediamo quindi a tutti di usare toni tranquilli che esrimano appieno tuitta la nostra indignazione ma non offendano e non accusino nessuno.

Distinguiamoci anche in questo!!!

Grazie!

giovedì 5 settembre 2013

Reazioni, prese di distanza, marce indietro...

Quella di oggi è la giornata delle reazioni e dei commenti...

Andiamo con ordine:
I cittadini: una valanga di "mi piace" ha travolto la pagina FB dedicata a "non nel mio nome". alle ore 14.00 siamo a 121. Da parte dei cittadini nessun commento favorevole è stato scritto nelle pagine, questa è Rescaldina, Ascoltare Rescaldina, o Paolo Magistrali sindaco di Rescaldina. Solo parole di condanna a volte molto dure, a volte con ironia, hanno commentato le azioni del primo cittadino.
I politici: dura e ferma la presa di posizione di Vivere Rescaldina e del consigliere IdV Gianluca Crugnola.  Un post a favore del sindaco è riconducibile a Scorrano (coordinatore PdL a Rescaldina): " Sindaco, è iniziata la campagna elettorale. Qualunque cosa lei dica, oppure faccia, vengono fuori le solite critiche "sempre gli stessi"." 
Dalla Lega, in particolare dal consigliere leghista Alessio Casati un semplice "non commento per coerenza".
Dalla giunta e dagli altri consiglieri di maggioranza, per ora... silenzio (e su questo silenzio torneremo nei prossimi giorni)!
Il sindaco: tenta la marcia indietro dicendo: "Non e' stato effettuato NESSUN RICONOSCIMENTO UFFICIALE, ne' consegnata alcuna targa come erroneamente riportato da qualche quotidiano ( e prontamente smentito....). Mi e' stato chiesto semplicemente un commento e ho fornito il mio parere." e ancora "Io sono stato intervistato dai giornalisti in quanto Sindaco del Comune in cui risiede Mirko Rosa, titolare del Compra Oro, ovvero colui che ha promesso la famosa "taglia" o ricompensa a chiunque avrebbe fornito indicazioni utili a trovare l'assassino." o anche "credo che si stia francamente esagerando: non ho glorificato nessuno nè incoronato alcuno. Mi sono limitato semplicemente a commentare positivamente un gesto di un privato cittadino che ha contribuito in maniera determinante a catturare un assassino... [...] Ho commentato un gesto...non ho espresso nessuna altra considerazione sulla persona (che conosco poco!!), sulla sua attività commerciale o altro ancora....Poi posso anche capire che avvicinandomi alle Elezioni si voglia strumentalizzare tutto!!!!"

Ma allora, sorgono spontanee alcune domane: se si è trattato di una semplice intervista perchè è stata fatta nella sala consiliare e alla presenza di Mirko Rosa, del suo avvocato e di diversi giornalisti? Chi li ha convocati? Di chi è stata l'iniziativa? Si può utilizzare la sala consiliare per iniziative personali?

O ancora, per lo meno, ci aspettiamo qualche smentita ufficiale sugli organi di stampa che evidentemente hanno riportato in modo inesatto quanto successo e dichiarato dal Sindaco.  

Non nel mio nome, sindaco Magistrali!


Nasce anche una pagina facebook per dire: Non nel mio nome!

Il sindaco ha parlato a titolo personale (o forse al più per la sua maggioranza), non certo a nome nostro!

Aggiungiamo qui sotto, nello spazio dei commenti il nostro: "non nel mio nome, sindaco Magistrali!!"

mercoledì 4 settembre 2013

Quando si strumentalizza la morte



Di strumentalizzazione e di atto di sciacallaggio aveva già parlato il sindaco di Saronno Luciano Porro (oggi da Rosa definito “uno sfigato” e al quale portiamo la nostra solidarietà per i volgari insulti ricevuti) che aveva anche invitato i camion vela di Mirko Rosa a non transitare per le vie del paese.
Ci riferiamo naturalmente alla taglia di 50.000 euro che Mirko Rosa aveva istituito nel mese di agosto per chi avesse aiutato le forze di polizia a trovare l'assassino della gioielliera di Saronno.
Un impasto mediaticamente esplosivo (ma umanamente inaccettabile) di pubblicità e megalomania sembrava animare l'iniziativa da Far West di chi aveva già paragonato sé stesso a Gesù Cristo e aveva fatto inginocchiare al suo miracoloso cospetto niente di meno che lo stesso Papa.
La realtà però, purtroppo, supera spesso la fantasia ed ecco che oggi Magistrali decide di premiare Mirko Rosa (su cui basta una semplice ricerca in Google per informarsi) con una cerimonia celebrata nel nostro municipio dichiarando: “Come sindaco non posso che essere onorato di contare un imprenditore come Rosa fra i nostri neoconcittadini” riconoscimento obbligato per una “Amministrazione sempre stata molto sensibile ai temi della giustizia e della legalità”, per dirla sempre con le parole di Magistrali.
Noi naturalmente ci dissociamo in maniera totale dall’iniziativa (rispetto alla quale ne faremo certamente seguire delle altre di condanna), non ci sentiamo affatto orgogliosi di simili concittadini, e non siamo d'accordo con niente di quanto dichiarato da Magistrali.
Vogliamo dire forte che non ci sentiamo più rappresentati da un primo cittadino che ormai parla solo a titolo personale e non certo a nome di un intero paese.