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Un Blog per discutere di Rescaldina, dei fatti, dei progetti e...
...di come ci piacerebbe fosse il nostro paese.

martedì 30 aprile 2013

Un paese di... plastica e vetro!


Ci sono arrivate diverse segnalazioni riguardanti i sacchi ed i bidoni di rifiuti lasciati questa mattina sui marciapiedi del paese.
Perchè plastica e vetro oggi che a Rescaldina non è giorno di raccolta? Perchè tutto raccolto così in ritardo?
La spiegazione è semplice: domani è la festa dei lavoratori quindi la raccolta dei rifiuti è anticipata ad oggi.
Fin qui tutto ok se non fosse per il "piccolo"  particolare che sacchi e bidoni sui marciapiedi sono una barriera architettonica spesso insormontabile per chi è costretto a girare con una carrozzina (o un passeggino) o con un cane guida ed è costretto ad un continuo slalom.
I sacchi sarebbero dovuti essere ritirati nella primissima mattinata come al solito e chi di dovere non ha vigilato, oppure il ritiro era già programmato durante la giornata? Nel primo caso speriamo che qualcuno prenda qualche provvedimento (e ce ne dia informazione) oppure nel secondo caso dobbiamo ancora una volta constatare che i nostri amministratori, alla ricerca della soluzione meno impegnativa, hanno messo da parte i più deboli...
Sarebbe bello avere delle risposte...

I ragazzi...

Cosa fare per gli adolescenti ed i giovani?
Una fascia di età che anche Mario Domina, nella serata su "cultura e partecipazione", definisce indefinibile, ma una fascia di età che chi governa non può trascurare.
Cosa fa oggi la giunta Magistrali per questi ragazzi? Niente... o quasi niente... salvo qualche intervento sporadico legato più alla buona volontà ed alla professionalità degli educatori della STRIPES a Rescalda.
Riconoscendo forse una certa incapacità progettuale della compagine che si apprestava ad amministrare Rescaldina, Magistrali dedicava ben 4 righe del programma elettorale al tema:
"Valorizzare il ruolo della Pro Loco nel coordinamento delle attività pubbliche o
private presenti sul territorio dedicate al tempo libero, migliorando i servizi e
promuovendo nuovi eventi, attraverso la collaborazione di tutte le associazioni,
privati, scuole e parrocchie rescaldinesi".
Quasi che i giovani meritino solo l'organizzazione di qualche evento... e per fortuna  ci sono associazioni ed oratori che ci pensano, altrimenti nessuno farebbe niente, salvo poi commentare e scrivere che i ragazzi sono solo un problema.

Guarda un estratto dell'intervento di Mario Domina al convegno "Non ci resta che... partecipare. Cultura e partecipazione"

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lunedì 29 aprile 2013

La cultura secondo Mario Domina

Pubblichiamo uno stralcio (ne seguiranno altri su temi specifici) dell'intervento di Mario Domina  alla prima delle nostre serate dedicate alla Partecipazione e alla riflessione sulla "Rescaldina che vogliamo".

L'intervento è carico di significati e merita un ascolto attento:

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Se volete vedere il video sul nostro canale youtube

domenica 28 aprile 2013

Chi c'è dietro Ascoltare Rescaldina?

E' questa la domanda che sui social network continua a porsi e a porre il sindaco Magistrali.
Pensiamo che questa sua insistenza sia un po' un sistema per screditarci e screditare questo spazio di riflessione: già pensare che debba per forza esserci "un dietro", differente e nascosto rispetto ad un "davanti" ci sa di vecchi discorsi e di un vecchio modo di fare politica da cui, forse, il nostro primo cittadino fatica a staccarsi.
Intendiamo quindi con questo post rassicurare Magistrali e lo facciamo semplicemente riproponendo alcuni stralci di post già pubblicati e che forse non sono stati letti attentamente:

sabato 27 aprile 2013

Partecipazione e nuove tecnologie

Le nuove tecnologie possono favorire la partecipazione dei cittadini?
Ancora dalla prima delle serate di "Non ci resta che... Partecipare" un paio di idee sui buoni utilizzi delle nuove tecnologie nell'avvicinare i cittadini all'amministrazione.
Abbiamo più volte toccato questo argomento, una volta in riferimento ad una "app" per la raccolta differenziata nei diversi comuni e svariate altre volte per denunciare l'uso "poco istituzionale" ch fa di FB il nostro sindaco.

Facebook, app, twitter, dirette streaming sono tutti strumenti importanti che vanno usate in modo consapevole e coordinato perché possano diventare davvero un luogo di servizio, incontro e partecipazione.


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Guarda il video sulla nostra pagina youtube

venerdì 26 aprile 2013

La raccolta dei rifiuti

Mentre in Comune si discute del nuovo appalto per la raccolta e la gestione dei rifiuti, mentre, anche in questo campo, si dà per scontato di non potere fare di più, ecco che in altri comuni si sperimentano nuove strade che possono portare anche ad un risparmio per i cittadini più virtuosi.
Perché a Rescaldina no?
In 40 secondi Samuele Astuti, ci spiega cosa si sta facendo a Malnate!

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Guarda il video su youtube

giovedì 25 aprile 2013

La città dei bambini, facciamola raccontare a chi la sta costruendo!

Dalle serate di "Non ci resta che... Partecipare!" sono arrivati tantissimi spunti e temi su cui è importante riflettere.
Buone pratiche già sperimentate in comuni molto simili al nostro dimostrano che una politica diversa è possibile.
Iniziamo con questo post a pubblicare brevi filmati che raccolgono le idee condivise nelle serate. 
Iniziamo con il tema "città dei bambini", facendocela raccontare da Samuele Astuti un Sindaco (con la esse maiuscola) che sta trasformando Malnate, il suo comune, in una città a misura di bambino perché sia a misura di tutti.



Per guardare il video clicca qui!



mercoledì 24 aprile 2013

La Tartaruga, a piccoli passi...



A Rescaldina, che molti definiscono un paese dormitorio, senza iniziative e partecipazione, capita anche che nascano nuove associazioni e nuove realtà. Abbiamo chiesto all'associazione “La Tartaruga, a piccoli passi” di presentarsi:

La Tartaruga è una associazione di promozione sociale, con sede a Rescalda in via Giacomo Leopardi, 38.
Si prefigge i seguenti obiettivi da raggiungere, come esplicitato nello Statuto dell'Associazione:

- promuovere il diritto all'educazione, fin dalla nascita, per tutti
- favorire la diffusione del metodo Montessori come strumento di una trasformazione sociale responsabile
- diffondere e tutelare i valori di intraprendenza, autonomia e creatività
- promuovere la cultura della maternità e dell'allattamento al seno
- diffondere i valori di accoglienza e solidarietà

L'attività principale dell'Associazione è il nido famiglia "Casa Montessori" che accoglie fino a 5 bambini dai 12 ai 36 mesi ed è realizzato in una villa singola, un'ala della quale è esclusivamente dedicata al nido.
Vi sono infatti la stanza del lavoro e la stanza della nanna (oltre all'ambiente dedicato all'accoglienza al mattino) dove i materiali e le attività sono disposte e organizzate secondo i principi del metodo Montessoriano.
All'esterno, tutto intorno alla villa, vi è un ampio giardino erboso con alberi, piante e fiori; una zona sul retro è dedicata all'orto che vede la coltura di piante aromatiche, ortaggi, tuberi; ed infine 2 alberi da frutto (ciliegie e prugne).
L'ambiente raccolto della casa e il numero limitato di bambini rende la vita quotidiana piacevole e tranquilla, senza ritmi serrati e i bambini sono ascoltati e rispettati nei loro bisogni.

La maestra ha una preparazione montessoriana ed è in continua formazione principalmente presso i corsi organizzati dall'Opera Nazionale Montessori.

Presso il sito dell'Asl di Milano 1 e per i genitori che iscrivono i loro bambini al nido "Casa Montessori" è disponibile la Carta dei Servizi, che spiega nel dettaglio quanto qui accennato e il Progetto Educativo.

L'Associazione "La Tartaruga, a piccoli passi" mette a disposizione degli associati una piccola biblioteca sui temi della nascita, dell'allattamento, dello svezzamento, della nanna, dei pannolini, della letteratura dell'infanzia, del metodo Montessori, dell'alimentazione.
Tutti i temi sono analizzati da un punto di vista "naturale", ossia di rispetto delle leggi della natura, dell'ambiente, dell'economia. Prestiamo, particolare attenzione, per esempio, ai cibi biologici, ad uno svezzamento "naturale" del bambino; o ancora si evidenzia l'importanza della donna protagonista attiva nella nascita del suo bambino/a e non paziente passiva, capace di scelta, di spirito critico e soprattutto di istinto; inoltre si diffonde l'importanza della lettura ad alta voce ai bambini, della lettura di libri in compagnia del proprio bambino.

"Ci sono leggi della natura che regolano lo sviluppo del bambino" ( M.M. )

Attorno all'associazione gravitano esperti come formatori Montessoriani, pedagogiste, ostetriche, consulenti sull'allattamento. Insieme organizziamo corsi informativi sia per i soci che per i non-soci; percorsi per bambini; incontri per tutti i genitori interessati.
Crediamo in un'educazione libera e rispettosa del bambino per porre le basi per una nuova società.
Crediamo in una "nuova educazione", quale "riforma sociale costruttiva" per il raggiungimento di una pacifica organizzazione sociale.

Così scriveva Maria Montessori in Educazione e Pace:

"Manca alla società odierna l'organizzazione morale delle masse. Nell'umanità gli uomini sono educati a considerare sè stessi come individui isolati, aventi i loro interessi immediati da soddisfare, in concorrenza con altri individui.

L'educazione assume oggi, nel particolare momento che attraversiamo ( ironia della sorte, Maria Montessori scriveva questo articolo nel 1937 ed è ancora così attuale! ), un'importanza veramente illimitata. L'educazione è l'arma della pace. L'educazione, come oggi è intesa, incoraggia gli individui all'isolamento e al culto dell'interesse personale. [...]

Il bambino costituisce insieme una speranza ed una promessa per l'umanità.

Il bambino non va considerato come l'essere debole e indifeso, che bisogna soltanto proteggere ed aiutare: ma come un embrione spirituale, dotato di vita psichica fin dalla nascita e guidato da istinti a costruire la personalità dell'uomo. E poichè il bambino costruisce l'uomo, dobbiamo considerarlo come il produttore dell'umanità. [...] La società, l'adulto deve rendersi conto dell'importanza del bambino come costruttore dell'umanità. Oggi il bambino è un cittadino dimenticato: la società deve ricordarsi di lui e preparargli un ambiente adatto alle sue esigenze vitali ed alla sua liberazione spirituale. Resta da compiere attorno al bambino una grande opera sociale di giustizia, di armonia e di amore: e questa dev'essere l'opera dell'educazione, che solo sotto questa forma potrà contribuire alla costruzione di un nuovo mondo ed alla realizzazione della pace".


martedì 23 aprile 2013

Magistrali ancora contro il Sindaco Centinaio


Ad un cittadino che commenta la lettera del Sindaco di Legnano, Centinaio,

il sindaco di Rescaldina Magistrali risponde (letteralmente):

"Sta a cuore il territorio??? Ma dove vive Sig. Carsetti?? vogliono partecipare a spartire la torta.....Cosa gliene frega del territorio!!! Se Ikea si mpegmera' a fare la opere pubbliche che l'Amministrazione Comunale di Legnano ha chiesto......anche a loro andra' bene Ikea.....alla faccia del territorio....!!! Comunque desideravo informarla che gia' da Sabato ai tanti ragazzi che mi hanno consegnato il loro curriculum nella speranza di un posto di lavoro, ho consigliato di venire a casa sua....magari le dara' qualche consiglio utile!!!!"

Non si può rispondere in questo modo a chi chiede condivisione e collaborazione, non si può accusare il Sindaco di un paese vicino di volere "spartire la torta" perchè allora significherebbe che una torta da spartire esiste davvero...

Come già detto altre volte non sono questi i toni che un sindaco dovrebbe usare. Probabilmente Facebook elimina qualche inibizione, probabilmente non c'è una comprensione profonda di cosa significa un social-network o più facilmente c'è un po' di superficialità e di mancanza di rispetto.

Averne di Sindaci come quello di Legnano...

Ikea: Vivere Rescaldina chiama a raccolta associazioni, partiti, cittadini...

Con una lettera a tutte le realtà associative del territorio, Vivere Rescaldina ha chiamato a raccolta tutti i soggetti che potrebbero essere interessati ad avere voce in capitolo sulla questione Ikea.
Sono evidenti le criticità del progetto che vorrebbe portare il colosso commerciale sul territorio dei comuni di Cerro e Rescaldina:
- preoccupa innanzitutto l'impatto ambientale in una zona che vede già altissime percentuali di consumo di suolo, a questo si collegano gli effetti sulla viabilità e sull'incremento dell'inquinamento atmosferico.
- l'altra grossa preoccupazione riguarda i ritorni occupazionali. La proprietà dichiara un guadagno di un migliaio di posti lavoro, le amministrazioni comunali hanno parlato di cifre molto più mirabolanti ma risulta chiaro che non esiste nessuno studio concreto sulla questione. Quali saranno le conseguenze sul piccolo commercio tenendo conto che è prevista anche l'apertura di una grande galleria commerciale? Quali le conseguenze sulle attività commerciali, anche di grosse dimensioni, già esistenti? Il tasso di occupazione dei comuni che ospitano Ikea insieme ad altre grosse realtà commerciali dimostra che il ritorno occupazionale non è come viene presentato da chi ha interesse nell'investimento (Corsico e Cesano Boscone hanno un tasso di disoccupazione doppio rispetto al nostro).
- restano infine tutte le perplessità sulle conseguenze sociali di questo nuovo insediamento: cosa sarà del piccolo commercio del nostro comune? Un paese che già porta le associazioni nel Centro Commerciale invece che in quello cittadino, come uscirà dalla costruzione di questo nuovo polo commerciale?

Per tutte le realtà interessate l'invito è quindi a prendere contatto con Vivere Rescaldina (vivere.rescaldina@libero.it) per organizzare un primo incontro dove confrontarsi e discutere su una questione per cui gli amministratori comunali continuano a tenere un profilo basso informando e coinvolgendo i cittadini solo se obbligati...

giovedì 18 aprile 2013

Il silenzio dei giovani

La sera di giovedì 11 aprile 2013 ho partecipato al Convegno “ Istruzione – Giovani- Sport” ed è stata un’occasione di ascolto e di dibattito su tematiche significative per il mondo giovanile e per gli adulti che operano in questi ambiti culturali della nostra società.
Concordo con quanto detto precedentemente dal signor Campanati per quanto riguarda l’interesse suscitato dai relatori sul pubblico presente, ma è su questo aspetto che vorrei esprimere una mia considerazione, purtroppo un po’ amara. Guardandomi attorno l’altra sera, ho notato un esiguo numero di giovani ed un altrettanto scarso numero di insegnanti, soprattutto della scuola media e della scuola superiore. Ma dove sono gli studenti e i loro docenti? Perché i ragazzi non sono stimolati a partecipare a questi dibattiti? Lo stesso discorso vale per le interessanti serate che offre l’ANPI di Rescaldina e che coinvolgono un pubblico scarno, nonostante la valenza culturale delle proposte. Dove dobbiamo andare a cercarli i nostri giovani? Quali sirene sono più allettanti di quello che noi proponiamo loro? Ovviamente la domanda è retorica, perche sappiamo bene che bar, centri commerciali, serate alla playstation la fanno da padroni e possiamo anche aggiungere che RESCALDINA NON E’ UN PAESE PER GIOVANI, ma per una volta mi piacerebbe incontrarli. Vorrei chiedere loro come vivono, cosa pensano, quali sogni hanno, perché se noi adulti non conosciamo i loro desideri, come possiamo fare per tentare di aiutarli a crescere. Se persiste questo silenzio, non ci sarà mai un dialogo. E a tal proposito ho ripensato ad una lettura fatta nell’ottobre 2002 su Repubblica, riguardante un articolo di M.Lodoli, un insegnante di lettere di un istituto professionale. Il titolo, nella sua drammaticità, recitava così “Il silenzio dei miei studenti che non sanno più ragionare”. L’autore ( vi consiglio di leggere i suoi libri) parlava in modo pessimistico dell’intelligenza degli studenti che si sta spegnendo, sostenendo che nella nostra società è in atto da qualche tempo un deficit progressivo dell’intelligenza nei ragazzi delle classi sociali più povere. Proprio l’altra sera ho sentito dire dal relatore che oggi la scuola sta segnando sempre più il divario tra studenti agiati e poveri, venendo meno alla sua missione di pianificare le differenze. Io, nel mio lavoro quotidiano, non ho perso la voglia di dialogare con i ragazzi, perché tra di loro ci sono menti vivaci ed entusiasmi da ascoltare,ma mi piacerebbe che anche i giovani del mio paese facessero sentire ogni tanto la loro voce.

Maria Carla Vignati

venerdì 12 aprile 2013

Non ci resta che... crescere!

Anche questo secondo convegno non ha tradito le aspettative del pubblico: gli argomenti erano di estremo interesse ed i relatori, anche attingendo da proprie esperienze personali, sono riusciti a destare la massima attenzione nell'uditorio.
Ha aperto la serata l'assessore alle "Attività Educative" del comune di Legnano, Umberto Silvestri. Ha raccontato di un periodo particolare in cui i giovani legnanesi sembravano improvvisamente interessarsi alla vita politica della loro città. Si stancarono in fretta di quell'esperienza obbligando i meno giovani a chiedersi cosa non avesse funzionato. "Noi volevamo parlare con loro, ma non abbiamo saputo ascoltarli" ha ammesso l'assessore Silvestri. Ha anche detto che le cose stanno cambiando e che i giovani si stanno riprendendo quel futuro che i loro genitori, talvolta iperprotettivi, non hanno saputo consegnargli in condizioni migliori.
Il secondo intervento, ad opera della presidentessa della "Consulta Sociale" Eunice Gordon, ha creato qualche commozione tra il pubblico. La signora Gordon ha voluto ricordarci quanta importanza rivesta lo sport nel tessuto sociale. Ha raccontato la propria esperienza personale, mamma di un ragazzo affetto da sindrome di Down, e di quanto beneficio abbia tratto il figlio inserito in un gruppo sportivo che pratica lo "Ju Jitsu". Uno sport che consente di socializzare e di mettersi alla prova senza eccessivi agonismi. Complimenti signora Gordon!
Il terzo relatore, Roberto Proietto, dirige il liceo "Beccaria" di Milano e il suo intervento ha seminato tra i presenti non poche preoccupazioni. "La nostra è una scuola che non si rinnova" ha detto il dottor Proietto, "anziché avvicinare le classi sociali, come prescritto dalla costituzione, è diventata una scuola molto selettiva, con molti bocciati e, considerati i livelli di disoccupazione giovanile, si sta trasformando in un enorme parcheggio per giovani che non sapremmo come impiegare diversamente. Si chiede molto alla scuola ma non si fa niente per migliorarla.
L' "OCSE" (Organizzazione per la ricerca e lo sviluppo)dopo aver valutato l'apprendimento di materie essenziali quali la lingua madre, la matematica e le scienze, pone l'Italia ben al di sotto di un livello medio d'apprendimento. La Germania, situata ben più su dell'Italia in quella graduatoria, ha discusso abbondantemente la situazione quando ha subito un declassamento di poco conto; da noi, non se ne parla."Ha ragione dottor Proietto: una nazione manifatturiera, senza materie prime, dovrebbe investire molto di più nel capitale umano e chi è chiamato a governarci dovrà tenerne conto.Gastone Campanati

giovedì 11 aprile 2013

Si inaugura la casa dell'acqua! Ecco l'etichetta completa!


Richiesta a gran voce dai cittadini e dai consiglieri comunali, arriva anche a Rescaldina la "casa dell'acqua" già presente in molti comuni lombardi.
Alla casa dell'acqua i cittadini potranno prelevare acqua naturale o gasata al prezzo di 5 centesimi al litro.
L'inaugurazione sarà sabato 13 aprile alle ore 11 alla "casa dell'acqua" che si trova in Piazzale dei donatori (il piazzale della stazione).
A questo link è possibile scaricare le analisi della nostra acqua potabile.


mercoledì 10 aprile 2013

Carlo Cosco confessa


Ha confessato Carlo Cosco, il marito di Lea Garofalo il cui corpo è stato carbonizzato fino al completo dissolvimento... eppure qualcuno aveva detto che forse era semplicemente partita, in fondo, il corpo non c'era.
L'articolo linkato è interessante e merita di essere letto. L'attenzione sulle mafie va sempre tenuta alta e non bisogna mai abbassare la guardia.
visita il sito di Stampo Antimafioso

Carletto, il mio amico a quattro zampe

Questa è la storia di un’amicizia che ha avuto inizio 8 anni fa.
In una limpida e fredda giornata di gennaio mi sono recata al canile di Legnano a portare delle medicine. Come ho varcato il cancello sono stata circondata da decine di cani. Tutti cercavano in qualche modo di accaparrarsi una carezza, tutti tranne uno, un bellissimo cane da caccia bretone che non osava avvicinarsi. Il suo sguardo impaurito ha catturato la mia attenzione così sono andata io da lui e mentre lo accarezzavo gli feci una promessa: “Ti prometto che ti porto via da qui”. Detto fatto.
A casa ne ho parlato con mio marito e mio figlio e la decisione è stata presa: Carletto avrebbe fatto parte della nostra famiglia.
All’inizio non si lasciava avvicinare da nessuno, evitava qualsiasi contatto umano, c’è voluto quasi un anno perché riacquistasse fiducia nell’uomo.
Resto infastidita quando sento dire che per contrastare l’abbandono dei cani basterebbe permetterne l’accesso nei luoghi pubblici, in particolar modo in quelli “vacanzieri”. BALLE !!
Per chi ama il proprio cane il problema non esiste o meglio non dovrebbe esistere, di sicuro per me non esiste. Semplicemente vado solo nei luoghi dove posso portare Carletto e questo non mi provoca alcun senso di rinuncia.
Sono passati 8 anni e ancora provo una stretta al cuore quando penso a quello sguardo e a quello che ha passato (18 mesi al canile) e vederlo ora pacioso e sereno mi riempie di gioia. Ho il privilegio e la fortuna di condividere le mie giornate con un amico discreto e onnipresente, Carletto il mio amico a quattro zampe.
NO, NON LO ABBANDONEREI MAI !!!

Anita

sabato 6 aprile 2013

Non ci resta che... partecipare... seconda tappa!

Anzi, sarebbe meglio dire: "Non ci resta che... crescere" perchè è questo il titolo del secondo incontro del percorso inaugurato il mese scorso da Vivere Rescaldina
"Crescere" perchè parleremo di istruzione, sport e giovani.
Lo stile sarà quello che ci contraddistingue, non una conferenza come tutte le altre ma buone pratiche e stimoli raccontati da relatori concreti e d'eccezione seguite dagli interventi e dalle proposte del pubblico che anche questo mese speriamo torni a riempire la sala all'ultimo piano di Villa Rusconi.
L'appuntamento è per giovedì 11 aprile alle 21.00 a Villa Rusconi.
Vi aspettiamo numerosi!

Prima commissione in diretta streaming...

Sembrava che "streaming" fosse una parola proibita a Rescaldina e invece domani, avremo una commissione consiliare trasmessa proprio in diretta su youtube. La notizia è apparsa sul sito del comune proprio alla viglia della commissione che per la prima volta affronterà in modo organico il tema Ikea.
Salutiamo questa novità come un grande passo avanti verso la trasparenza che da sempre chiediamo.
La decisione stessa però solleva alcuni dubbi: la maggioranza che oggi vuole trasmettere la seduta della commissione è la stessa che poco tempo fa aveva votato contro le dirette del Consiglio Comunale?
Si vede un po' di confusione, ed un chiaro intento propagandistico, nelle ultime decisioni di chi decide e governa la trasparenza ed il rapporto con i cittadini: prima si annuncia la pubblicazione dei verbali dei Consigli Comunali (fermi al Consiglio di febbraio), poi la presidente Franchi chiede maggiore partecipazione alla commissioni mai pubblicizzate se non nell'albo-on line, poi ancora una (una!) commissione viene pubblicizzata tra le news del sito del comune mentre non ne vengono pubblicizzate altre tra cui quella che andrà in scena proprio domani. Insomma, si vogliono la trasparenza e la partecipazione o si tenta solo di inseguire (in modo disordinato e poco convinto) una corrente che rischia di travolgere il sindaco e tutta la sua maggioranza?

giovedì 4 aprile 2013

Aperitivo "per ascoltare Rescaldina" in via Libertà!


Domenica alla 10.30 ci troviamo in via Libertà a Rescaldina per la nuova tappa degli "aperitivi per Ascoltare Rescaldina".
L'aperitivo di domenica mattina sarà l'occasione per incontrare i cittadini e confrontarci sulle questioni più calde.
Potremo dire la nostra ed ascoltare la gente sull'IKEA, sul problema del lavoro, sugli sviluppi circa gli asili nido e la questione delle tariffe.
Se la giunta non ascolta i suoi cittadini, ci pensiamo noi a fare vedere che una politica diversa è davvero possibile!

Pensavamo che le cose stessero cambiando...

Siamo stati i primi ad applaudire quello che poteva essere l'embrione del nuovo corso dell'amministrazione Magistrali in materia di trasparenza ed informazione ma forse ci siamo sbagliati...

Qualche esempio:
  • La pubblicazione dei verbali dei Consigli Comunali: Dopo la pubblicazione del primo verbale... più niente... l'unico verbale pubblicato è quello della seduta del 1 febbraio 2013.
  • La pubblicizzazione delle Commissioni consiliari: dopo l'invito della presidente Franchi e la pubblicizzazione della Commissione Cultura e Servizi Sociali sulla questione tariffe ci sembrava di potere finalmente contare su una informazione puntuale e capillare... oggi abbiamo scoperto che sabato mattina in una importantissima commissione urbanistica si parlerà di IKEA. Pubblicità? Solo sull'albo on-line del sito del comune...
  • E naturalmente aspettiamo ancora di avere a disposizione tutti i Curriculum di degli amministratori comunali. Chi manca?
Chi ben incomincia è a metà dell'opera ma, sindaco Magistrali, almeno bisogna crederci...

mercoledì 3 aprile 2013

Ikea in commissione... finalmente!


L'annuncio è nascosto e naturalmente ci si è guardati bene dal pubblicizzarlo.
Sul sito del comune, nell'albo on line è abbiamo trovato la convocazione per la commissione urbanistica con un solo punto all'orine del giorno: "illustrazione interventi infrastrutturali in funzione dell'accordo di programma nei comuni di Cerro Maggiore e Rescaldina", in parole povere... IKEA.
L'annuncio è importante e l'occasione è ghiotta per tentare di capirci qualcosa.
Anche i cittadini possono partecipare alle commissioni consiliari (senza diritto di parola), quindi l'appuntamento è per sabato 6 aprile alle ore 9.30 in sala consiliare.

Partecipiamo!