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giovedì 6 novembre 2014

In consiglio comunale torna il tema legalità!



Dopo due anni esatti l'argomento "legalità e trasparenza" torna in Consiglio Comunale e ci torna per una precisa volontà del Sindaco e della maggioranza che già in campagna elettorale avevano sottoscritto pubblicamente in piazza l'adesione alla Carta di Pisa, il codice etico promosso per la prevenzione della corruzione e delle infiltrazioni nella pubblica amministrazione.

Se si può dare per scontato il voto favorevole alla delibera “trasparenza a costo zero” di “Noi x” e del Movimento 5 stelle che più di una volta hanno manifestato di aderire ai principi di legalità e trasparenza contenuti nella delibera, molto meno scontata è l'adesione di Magistrali che già nel 2012 aveva bocciato l'adozione della Carta di Pisa trincerandosi dietro un “a noi non serve una Carta per essere onesti” proprio mentre però imponevano, come previsto dalla legge, un codice etico a tutti i dipendenti comunali.

Già in commissione consiliare Magistrali ha avanzato dubbi sulla necessità della trasparenza di redditi e patrimonio dei consiglieri dicendo di non volere soddisfare la curiosità dei cittadini.
La maggioranza invece procede decisa con la sicurezza di chi non ha niente da nascondere, con la tranquillità di chi si sottopone volentieri alla lente di ingrandimento dei cittadini che devono avere tutto il diritto e le possibilità di controllare chi hanno scelto per amministrare la cosa pubblica. 

Per approfondire:

sabato 22 marzo 2014

L'urgenza della legalità


I recenti arresti, che hanno coinvolto anche cittadini rescaldinesi, ci ricordano, semmai ce ne fosse bisogno, che il pericolo di infiltrazioni mafiose nel nostro tessuto sociale ed economico è sempre presente.

I temi della legalità, della trasparenza e della lotta alla corruzione devono essere in cima all'agenda politica di chi si prepara ad amministrare un paese come Rescaldina.

Riteniamo grave avere perso l'occasione di coinvolgere cittadini ed associazioni nel costruire il progetto per la ristrutturazione del Re IX, il locale confiscato alla mafia ormai cinque anni fa e di cui ancora oggi non sappiamo bene cosa ne sarà. La lotta alla criminalità deve essere svolta partendo dal costruire una coscienza comune, allargando il tema anche alle scuole, agli oratori, a tutte le agenzie educative.

martedì 26 novembre 2013

Abbiamo parlato di legalità...


Si è svolto mercoledì scorso l'ultimo dei sette convegni organizzati dal centrosinistra “Vivere Rescaldina”. Argomento della serata tutto ciò che riguarda la legalità che combatte corruzione, criminalità ed evasione fiscale.
Relatori della serata dovevano essere:
  • Dott. David Gentili (presidente Commissione Antimafia del comune di Milano.
  • Dott. Giulio Cavalli (politico e attore), previsto intervento via Web.
  • Dott.ssa Maria Ferrucci (sindaco di Corsico).
Il convegno, purtroppo, ha dovuto rinunciare alla partecipazione degli ultimi due relatori in elenco. Non ha potuto collegarsi con noi Giulio Cavalli che, come molti sapranno, vive sotto scorta per aver scritto ed interpretato spettacoli contro le mafie di varia provenienza. Non ha potuto partecipare, a causa dei suoi numerosi impegni, neppure Maria Ferrucci. E' molto conosciuta in Lombardia per aver considerato i valori etici istituzionali irrinunciabili, insostituibili e del tutto indiscutibili. Abbiamo sentito parlare molto di lei per i suoi ideali di prevenzione e contrasto alla corruzione. Si presume che la corruzione in Italia costi circa 60 miliardi di Euro l'anno.
L'unico relatore presente, David Gentili, non ha tradito le aspettative. I suoi compiti nell'antimafia milanese gli consentono una conoscenza approfondita della qualità e della quantità di infiltrazioni mafiose nell'Italia del nord. La lotta alla criminalità, più o meno organizzata, non è persa in partenza. Esistono “libri bianchi” e “libri neri” che possono indicare agli amministratori pubblici quali siano le aziende di cui fidarsi e quali da evitare. Questi dati potrebbero essere addirittura forniti dalle stesse categorie imprenditoriali. Si è naturalmente parlato di evasione fiscale, di quanti brutti esempi arrivino dall'alto e di quanto peso abbiano non solo le leggi predisposte a combattere il fenomeno ma anche la cultura scolastica e familiare che, ahinoi, non ha tempi brevi.
La serata si è conclusa con una nota di sconforto per l'atteggiamento sempre distaccato dei nostri attuali amministratori da tutto ciò che riguarda gli argomenti discussi in questo convegno. Si è ricordato con quanta superficialità fu accolta la mozione di “Vivere Rescaldina” quando chiese l'approvazione della “Carta di Pisa”. A chi non la conoscesse, ricordo che consiste in un elenco di norme comportamentali contro la corruzione dilagante, a favore del ripristino di un rapporto di fiducia tra cittadini e politica. La mozione non passò l'ostacolo “maggioranza”. Una maggioranza giunta ormai a fine mandato. “Chiunque dovesse governare dopo di loro” - ha detto ieri sera un consigliere d'opposizione –  potrà solo fare meglio.

Gastone Campanati

lunedì 29 ottobre 2012

Gli insulti del Sindaco - la sua idea di partecipazione -

Già in passato abbiamo avuto modo di sottolineare la facilità al "perdere la pazienza" e "all'insulto" da parte del Sindaco verso chi non la pensa come lui.
Chi segue questo Blog sa che la discussione sulla "Carta di Pisa" nasce dalla segnalazione di un cittadino sulla pagina Facebook "Questa è Rescaldina".

Carta di Pisa – Le motivazioni del Sindaco


In un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook il sindaco spiega le ragioni dell'astensione nella votazione di venerdì scorso in Consiglio Comunale.

Sulla mozione presentata da Daniel SCHIESARO e sottoscritta da quasi tutti i consiglieri di opposizione, finalizzata a chiedere di adottare anche a Rescaldina la "famosa" (famosa per modo di dire in quanto ad oggi adottata solo da 200 amministrazioni su 8104 comuni italiani) Carta di Pisa, si e' sviluppato un dibattito pacato e molto costruttivo”, [...].

sabato 27 ottobre 2012

La Carta di Pisa è realtà? purtroppo no...


Avremmo voluto titolare in modo diverso il post di questa mattina ma purtroppo la maggioranza del Consiglio Comunale si è astenuta non permettendo così che un documento importante come la Carta di Pisa diventasse la bussola per gli amministratori rescaldinesi.

venerdì 26 ottobre 2012

Possibili scenari

Questa sera la Carta di Pisa verrà approvata o rigettata dal Consiglio Comunale.
Sarà interessante verificare chi voterà o meno la "Carta" e con quali motivazioni.
In ogni caso non mancheranno le conseguenze: in caso di mancata approvazione il movimento che si è creato a sostegno della Carta continuerà la sua opera proponendo ai singoli consiglieri l'adesione e gli atti conseguenti in modo che tutti i cittadini abbiano chiaro chi ha scelto cosa.
In caso invece di approvazione (teniamo le dita incrociate perché avvenga), occorrerà aspettare qualche tempo per verificare quali saranno i primi passi dell'Amministrazione nell'applicazione della carta stessa, immaginiamo la creazione di un gruppo di lavoro, la creazione di una sezione dedicata del sito internet... sarà poi bello vedere e verificare "l'effetto contagio" sulle amministrazioni vicine.
Diamoci appuntamento a domani, sul nostro Blog,  con un post intitolato "A Rescaldina, la Carta di Pisa è realtà"... almeno noi ci crediamo!

4. Carta di Pisa - Oggi il Consiglio Comunale -

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Oggi sapremo a chi interessano davvero la trasparenza, la legalità, la partecipazione. Sapremo chi è a favore e chi contro l'adozione della “Carta”.
Leggiamo insieme gli ultimi articoli in un lungo post, l'interesse dimostrato dai Rescaldinesi è altissimo e le visite alle nostre pagine lo dimostrano. L'appuntamento di questa sera è importante, non mancate!

Articolo 16. Rapporti con i cittadini L'amministratore è responsabile per la durata del suo mandato nei confronti della comunità locale nel suo complesso.
L'amministratore deve rispondere diligentemente a qualsiasi ragionevole richiesta dei cittadini relativa allo svolgimento delle sue mansioni, alla loro motivazione o al funzionamento dei servizi di cui è responsabile. Deve altresì incoraggiare e sviluppare ogni provvedimento che favorisca la trasparenza delle sue competenze, del loro esercizio e del funzionamento dei servizi di cui ha la responsabilità.
L'unico commento è in realtà una sottolineatura: L'amministratore deve rispondere diligentemente a qualsiasi ragionevole richiesta dei cittadini

giovedì 25 ottobre 2012

3. Carta di Pisa -1 giorno al Consiglio Comunale

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Manca un giorno all'approdo in Consiglio Comunale della Carta di Pisa, continuiamone insieme la lettura:

Articolo 9. Esercizio delle competenze discrezionali.
L’amministratore deve integrare le sue decisioni discrezionali con una rendicontazione pubblica delle motivazioni di ordine generale e di carattere giuridico che hanno determinato la sua decisione. Coerentemente con le disposizioni di cui all’art. 6 del presente Codice, nell'esercizio delle sue competenze discrezionali l'amministratore si astiene dall’attribuire a sé, ad altri soggetti od organizzazioni un indebito vantaggio personale diretto o indiretto.
Trasparenza è una delle parole chiave della Carta, anche per le decisioni discrezionali l'amministratore (sindaco, assessori, funzionari) è tenuto ad una rendicontazione pubblica.

mercoledì 24 ottobre 2012

2. Carta di Pisa -2 giorni al Consiglio Comunale

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Continuiamo il nostro viaggio nel testo della Carta di Pisa affrontando oggi qualche articolo in più rispetto a ieri.
Ieri il nostro blog ha avuto più di cento visite in un giorno solo a dimostrazione del grande interesse che l'argomento suscita, ancora una volta chiediamo la partecipazione diretta dei nostri lettori, il dibattito se ricco e argomentato è ancora più bello!

TRASPARENZA

martedì 23 ottobre 2012

1. Carta di Pisa -3 giorni al Consiglio Comunale

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Cominciamo con oggi il nostro percorso di conoscenza della Carta di Pisa, la cui adozione verrà discussa in Consiglio Comunale venerdì sera, su mozione presentata dai gruppi consiliari di RRR Rescaldina Insieme, Italia dei Valori e Vivere Rescaldina.
La carta di Pisa nasce da “Avviso pubblico – Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie” una associazione (testualmente dal sito) “nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli Amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati”.

lunedì 22 ottobre 2012

La "Carta di Pisa" approda in Consiglio Comunale

Venerdì 26 alle 21.00, anche a Rescaldina, finalmente, il Consiglio Comunale discuterà della Carta di Pisa un codice etico destinato agli enti e agli amministratori locali che intendono rafforzare la trasparenza e la legalità nella pubblica amministrazione, in particolare contro la corruzione e l’infiltrazione mafiosa.

domenica 23 settembre 2012

La Carta di Pisa

Durante la settimana il sindaco Magistrali ha lanciato i suoi strali contro la pagina Facebook “Questa è Rescaldina”, una pagina che, con Nome e Cognome di chi l'amministra e aperta ad ogni genere di contributo, è on line ormai da diverso tempo.
La colpa, come riportato anche in questo blog in altro articolo, è stata pubblicare commenti sull'affissione dei manifesti “pro Slot”.