Benvenuto! Ascolta con noi Rescaldina

Un Blog per discutere di Rescaldina, dei fatti, dei progetti e...
...di come ci piacerebbe fosse il nostro paese.
Visualizzazione post con etichetta partecipazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta partecipazione. Mostra tutti i post

mercoledì 31 dicembre 2014

Grazie e... arrivederci!

Si chiude con oggi l'esperienza di "Ascoltare Rescaldina".

Un Blog che dal 2012 ad oggi ha raccolto fatti, impressioni, opinioni con 37453 visualizzazioni, 328 post, 122 commenti. Le persone che hanno dato vita e mantenuto il Blog oggi sono per lo più impegnate nel gruppo di Vivere Rescaldina che sta predisponendo strumenti nuovi di informazione e coinvolgimento dei cittadini. Vi rimandiamo quindi alla pagina FB del comune (inaugurata oggi), alla pagina di Vivere Rescaldina, al sito www.vivererescaldina.it. Lì troverete come sempre occasioni di informazione e di partecipazione. Grazie per averci seguito e letto!
Grazie per continuare ad aiutarci nel costruire "una Rescaldina dove è bello vivere"! 

domenica 9 novembre 2014

Spese da campagna




Sul sito del comune sono state pubblicate da qualche tempo le spese elettorali dei gruppi che hanno concorso alle ultime elezioni.
Sulle spese riportate, per chiarezza di lettura ci permettiamo di fare notare alcuni particolari:
Vivere Rescaldina ha riportato tutte le spese della campagna elettorale intendendo questa in senso ampio e non riferita solo all'ultimo mese prima delle elezioni (in questo caso la spesa dichiarata sarebbe stata decisamente minore ma non realistica). Abbiamo scelto, per trasparenza, di riportare anche tutte le entrate e non solo le spese. Sempre in tema di trasparenza il nostro gruppo ha deciso di aprire un contocorrente dedicato alla sola campagna elettorale con la registrazione e quindi la perfetta tracciabilità di tutte le spese e di tutte le entrate. Probabilmente VR è l'unico gruppo che ha compiuto questa scelta.
Il nostro percorso verso le elezioni è iniziato il 30 novembre scorso e ha messo in atto una serie di iniziative volte a coinvolgere i cittadini nella stesura del programma e nella gestione della campagna stessa. Caffè, aperitivi, cene, cartelloni, pieghevoli, programmi, hanno avuto un costo ma i cittadini che man mano ci hanno affiancato nell'avventura ci hanno offerto il loro contributo in misura maggiore delle spese sostenute portandoci alla fine ad avanzare (unica lista tra quelle presentate) più di 400€ che abbiamo destinato ad una iniziativa di solidarietà.
Abbiamo scelto quindi, nella rendicontazione, di indicare tutte le spese effettuate anche quando queste sono state coperte dagli stessi partecipanti. Per esempio, nella festa di primavera, quando abbiamo presentato la lista dei candidati, abbiamo speso 3.696€ di catering ampiamente compensati dalla quota che ciascun partecipante ha pagato (raccolti 3950€).
Avremmo potuto, come hanno fatto altri, scegliere di coinvolgere la gente solo su facebook o su qualche Blog, avremmo così speso meno soldi ma avremmo coinvolto solo i giovani dotati di computer e non tutta quella fetta di gente che spesso viene dimenticata.
Il nostro obiettivo quindi non era solamente la pubblicità del nostro pensiero (come ha inteso qualche gruppo) ma quello di costruirlo insieme alla gente con cui ancora oggi, ogni seconda domenica del mese ci troviamo per confrontarci e raccogliere idee e proposte.
La nostra quindi è stata una campagna elettorale lunga, coinvolgente e ricca di iniziative che si è auto-sostenuta grazie alla grandissima partecipazione di persone che hanno creduto nelle idee e nello stile di Vivere Rescaldina scegliendo di sostenerla fino in fondo in tutte le sue iniziative.
Anche da qui passa una politica diversa, dal coinvolgimento della gente, dal chiedere alle persone di sostenere in prima persona una campagna elettorale in cui credono, dalla trasparenza e dalla tracciabilità dei conti per arrivare infine alla scelta di riportare tutte le spese fino anche al tavolino che sta sotto al gazebo comprato nel corso della  campagna.

giovedì 23 ottobre 2014

La parola ai cittadini!




Come annunciato in campagna elettorale e all'inizio del nostro mandato è nostra intenzione mettere in atto una grande riforma della “macchina comunale”: una riforma che vada nel senso di servizi più vicini ai cittadini e più rispondenti ai loro bisogni.

Cade proprio nel momento giusto il questionario di soddisfazione previsto dalla certificazione ISO:9001 di cui il nostro comune è dotato fin dal 2007. Un questionario che sarà seguito periodicamente da altri questionari che ci aiuteranno a misurare il grado di soddisfazione dei cittadini in modo da migliorare sempre di più i servizi offerti.

Quello che presentiamo è quindi uno strumento importante perché, proprio all'inizio del nostro mandato, ci dà un punto di partenza su cui costruire la nuova organizzazione che presenteremo all'inizio di gennaio.

Consegnato con il Partecipare in tutte le case, il questionario deve essere riconsegnato nelle apposite scatole di raccolta presso la biblioteca e il palazzo comunale entro il 31 Ottobre 2014. I cittadini più tecnologici invece possono compilarlo on-line al link disponibile sul sito del comune.


La parola d'ordine continua ad essere “partecipazione”: solo con la collaborazione di tutti potremo costruire la “Rescaldina dove è bello vivere”.



Il Sindaco
Michele Cattaneo

venerdì 4 luglio 2014

Cronache dal Consiglio Comunale


Ieri sera, 3 luglio 2014, ha avuto luogo il secondo Consiglio Comunale della amministrazione di Vivere Rescaldina.
Tornato nella sua sede istituzionale (il primo consiglio aveva avuto luogo alle scuole elementari di Rescalda) il parlamentino di Rescaldina ha affrontato diversi temi.

Si registrano già in apertura due vere e proprie “figuracce” di Magistrali che chiede:
  • perchè sono stati sospesi i tirocini lavorativi che aiutavano a sostenere tante situazioni difficili? Risponde Rudoni dicendo che fin dall'inizio del gennaio scorso, quando Magistrali era ancora ben saldo sulla sua poltrona, la giunta era stata informata dagli uffici che senza approvare il bilancio i soldi destinati ai tirocini sarebbero bastati solo fino al mese di maggio. La giunta Magistrali si è ben guardata dall'approvare un bilancio difficile, i soldi sono finiti, i tirocini sono stati sospesi. Non solo Magistrali, De Servi & Co. sapevano ma sono stati i veri artefici della decisione
  • perchè si è interrotto il percorso del rinnovo dei bandi per l'affidamento dei servizi educativi? L'assessore Gasparri risponde che il bando era sì stato impostato dalla giunta uscente ma nel mese di maggio, prima delle elezioni, l'avvocato del comune si era già espresso in merito a diverse irregolarità che obbligano ora alla riscrittura del bando. Occorre considerare poi che nessun bando può essere pubblicato senza l'approvazione del bilancio di previsione (vedi sopra). Non è stata quindi la nuova amministrazione a rallentare l'iter di approvazione ma l'inesperienza di chi siede in giunta da 15 anni e per ben 10 ha svolto proprio il compito di assessore ai servizi sociali. Niente paura per i bambini che avranno comunque tutti i servizi assicurati alla ripresa dell'anno scolastico

La discussione nel palazzo comunale poi è proseguita con la delibera sugli organismi indispensabili all'azione amministrativa: Crugnola in primis chiede che venga aggiunta all'elenco degli organismi anche l'ASSR (l'associazione delle società sportive). La risposta dell'amministrazione è chiara: l'ASSR per una questione formale non può essere un “organismo indispensabile all'azione amministrativa” ma è, e rimarrà, un interlocutore indispensabile alla definizione delle politiche sportive del comune.

Ultimo “piatto forte” della serata la discussione sul piano attuativo del grande centro commerciale che dovrebbe sorgere tra i comuni di Rescaldina e Cerro Maggiore, discussione anticipata da una interrogazione di Colavito consigliere a 5 stelle. Sostanzialmente hanno manifestato la contrarietà all'insediamento i gruppi di Vivere Rescaldina e Cinque Stelle mentre favorevoli rimangono Casati Bernardo e Magistrali. Crugnola (Noi X) invece, si trincea dietro la richiesta di un referendum che coinvolga i cittadini. Richiesta impraticabile nel contesto del percorso di un Accordo di Programma normato da una legge regionale. Alla fine votano a favore della mozione i consiglieri di Vivere Rescaldina mentre esprimono parere contrario le due Forza Italia (Casati e Magistrali) e Crugnola (Noi X).

lunedì 20 gennaio 2014

Ritorna il cinema: autogol del Sindaco

Da 15 anni, le amministrazioni che hanno visto Magistrali seduto in giunta (come assessore prima e come sindaco poi), inseriscono nei programmi elettorali la sistemazione del Cinema teatro La Torre. In passato addirittura avevano scritto che avrebbero sistemato anche il cinema San Carlo di Rescalda.
Lo stato delle due strutture è sotto gli occhi di tutti, niente è cambiato e le promesse elettorali (quelle fatte solo per vincere) hanno avuto l'unico effetto di scoraggiare e allontanare i cittadini dai loro amministratori.

Adesso in un post su Facebook Magistrali dice: "Più lo vedo e più mi rendo conto che e' un vero peccato lasciarlo in queste condizioni....Quanti ricordi, quante emozioni, quanti successi, quanta storia....e quante storie!!" per poi aggiungere: "Sarà il nostro comune impegno per la prossima legislatura....." 

Ai cittadini che poi gli dicono "Per favore non insultare l'intelligenza di chi non sa... Sii onesto, Recita un mea culpa e passa oltre...", il sindaco risponde dando la colpa alla parrocchia rea, secondo lui, di avere altre priorità: "A loro interessa vendere per realizzare qualche entrata in piu' da destinare a ristrutturare l'oratorio femminile e maschile....!!! Hanno altre priorita'......" 

Lo dice proprio chi ha fatto di tutto per addossare al comune l'eredità di Villa Saccal la cui sistemazione costerà, si dice, almeno 2.000.000 di euro (proprio quello che doveva essere il preventivo per acquisizione e sistemazione).
 
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere, sembra quasi una barzelletta o una presa in giro; una promessa (farlocca come quelle delle tre campagne elettorali già trascorse) per gettare fumo negli occhi e per iniziare una campagna elettorale che ancora oggi non si sa se lo vedrà schierato con il centro-destra o semplicemente con una lista civica auto-costruita.

sabato 7 dicembre 2013

Anche noi avremmo voluto...

...il nostro articolo su Partecipare, ma non l'abbiamo consegnato in tempo per aspettare di partecipare al Consiglio Comunale del mese scorso.
Avremmo voluto scrivere della vicenda del Microcredito, una vicenda che racconta per l'ennesima volta di sottovalutazione del problema, di altre priorità.
Ecco qui di seguito l'articolo che avremmo voluto pubblicare con, in fondo, gli ultimi sviluppi:

I più deboli e le priorità della giunta Magistrali

Più volte, anche dalle colonne di questo giornale il sindaco Magistrali ha dichiarato di volere essere dalla parte dei più deboli e delle persone in difficoltà.
Il racconto di una storia recente ci può aiutare a comprendere quale posto occupino davvero le persone in difficoltà nei piani di questa amministrazione:
Era fine gennaio 2013 quando Vivere Rescaldina presentava una mozione per sostenere, attraverso lo strumento del microcredito, le persone in cerca di un ricollocamento lavorativo. Qualche giorno dopo, nel consiglio comunale del 1 febbraio la mozione veniva approvata con l'impegno della giunta di attivarsi per sostenere un progetto che vedesse coinvolte anche le realtà del volontariato sociale e i sindacati.
Passa qualche mese durante i quali si matura la decisione di proporre al consiglio comunale di mettere a disposizione del progetto la cifra, decisamente scarsa, di 3000 euro, dimenticandosi però di contattare per la stesura del progetto le associazioni di categoria e di volontariato come ci si era impegnati a fare.
Ancora qualche tempo dopo il sindaco dà per cosa fatta la convenzione, la annuncia con tanto di articolo su Partecipare mentre in realtà tutto tace e niente sembra davvero concretizzarsi.
Arriviamo infine al Consiglio Comunale di novembre quando il consigliere Schiesaro chiede a Magistrali di fare il punto della situazione: “la convenzione non è ancora operativa perché è avvenuta la fusione tra Banca di Legnano e Popolare di Milano” dice il primo cittadino, raccontando di generici impedimenti burocratici.
Peccato che la stessa fondazione Ticino Olona, il 7 novembre dichiari di avere fornito mesi prima al sindaco la documentazione richiesta ma di non avere poi avuto alcuna notizia.
Ma allora davvero i deboli e le persone in difficoltà sono una priorità del sindaco? Perché per mesi ci si “dimentica” di attivare una convenzione approvata dal Consiglio Comunale mentre non si tralascia di annunciarla come cosa fatta sui giornali?
Ancora tante parole al vento per una esperienza amministrativa che, per fortuna e senza rimpianti da parte di nessuno, si avvia al termine.


Cosa è successo poi? Dopo l'interrogazione di Vivere Rescaldina e la nostra richiesta di fare pubblicare comunque questo nostro scritto (pur consapevoli di essere fuori tempo massimo) qualcosa si è mosso, l'Amministrazione ha finalmente contattato la Fondazione Ticino Olona e la convenzione è stata firmata.

Rimane però qualche domanda e un po' di amaro in bocca:
- 3000 € non sono pochi? Soprattutto per una amministrazione che dice di avere i deboli tra le proprie priorità? Basterebbe una riduzione di 100€ al mese per l'indennità di ogni componente della giunta per avere ben 9600 € subito disponibili
- Perchè non sono state contattate le associzioni di categoria e quelle del volontariato sociale come previsto dalla mozione?

mercoledì 4 dicembre 2013

Rescaldina, un paese dove è bello vivere!

Pubblichiamo il video della presentazione del candidato Sindaco di Vivere Rescaldina, Michele Cattaneo.
Parole d'ordine: #partecipazione, #persona, #lavoro, #trasparenza, #legalità, #ambiente

Guarda il video sul nostro canale youtube

giovedì 21 novembre 2013

Chi cambierà Rescaldina?


I rescaldinesi stanno ricevendo un invito particolare nelle loro cassette della posta.
Sono cartoncini, arancioni, con i profili di alcuni volti, con la sola scritta "Chi cambierà Rescaldina?" e due appuntamenti: il 30 novembre alle 10.00 in piazza chiesa a Rescaldina e il 1 dicembre alle 11.15 in piazza don Antonio Arioli a Rescalda.

Cosa succederà? Chi cambierà Rescaldina?

sabato 19 ottobre 2013

Convegno: bilancio, informatizzazione, lavori pubblici

Una nuova tappa per prepararci a "voltare pagina" a Rescaldina.
Un nuovo incontro per parlare di buon governo della città.
Giovedì sera parleremo in particolare della "macchina comunale", della gestione contabile della programmazione e soprattutto del controllo dei servizi ai cittadini.

Sono argomenti impegnativi con cui però ogni amministratore deve confrontarsi perchè da una buona gestione, da una macchina comunale ben oliata e funzionante discendo servizi ai cittadini efficenti e soprattutto rispondenti ai loro reali bisogni.

Una serata nel nostro stile, confrontandoci con le pratiche e le realtà dei comuni vicini.

Relatori della serata saranno infatti: Colombo Maurizio, ex dipendente dell'ufficio tecnico del comune di Busto Arsizio, Esposito Matteo esperto del comune di Sesto San Giovanni e Livio Frigoli, direttore organizzativo del comune di Legnano.

Vi aspettiamo a Villa Rusconi, giovedì sera, alle 21.00

mercoledì 16 ottobre 2013

Non resta che... connetterci!

Vi aspettiamo, dalle 10.30, in piazza a Rescalda per l'appuntamento mensile con gli "Aperitivi per Ascoltare Rescaldina"!



Ci siamo, per ascoltare i cittadini, per informarli, per raccogliere le loro opinioni, le loro proposte, la loro voglia di... voltare pagina!

domenica 6 ottobre 2013

Grazie per i vostri commenti ma...

...purtroppo la maggior parte sono in forma anonima e quindi, per le regole che ci siamo dati (ed anche per una questione di responsabilità), non ci è possibile pubblicarli.
Ricordiamo, per chi non volesse che il proprio nome appaia a tutti i lettori, che è possibile inviarci i vostri commenti all'indirizzo vivere.rescaldina@gmail.com e chiedere di pubblicarli in forma anonima. Così solo noi sapremo chi è l'autore del commento.

Grazie!

sabato 5 ottobre 2013

Parcheggio della stazione e... dintorni




L'autoparcheggio della stazione ferroviaria di Rescaldina, già da qualche mese, è diventato a pagamento per i non residenti e gratuito per i rescaldinesi che si sono dotati dell'apposito contrassegno richiesto al Comune. Inutile spiegare i motivi (che io non condivido) che hanno indotto la nostra amministrazione ad operare questa scelta: hanno intravisto una facile opportunità di guadagno per la nostra comunità, a discapito dei lavoratori e studenti pendolari “stranieri”, di Gorla, Marnate, Gerenzano e di ogni altro paese limitrofo. Peccato che questa scelta lungimirante della nostra amministrazione abbia causato una situazione del tutto insostenibile per tutti coloro (me compreso) che hanno la sventura di abitare nelle vicinanze della stazione ferroviaria. Chi è senza garage e chi possiede due auto ed un unico garage, non sa più come parcheggiare davanti a casa. In compenso, l'autoparcheggio della stazione è poco utilizzato e, guarda caso, quasi esclusivamente da veicoli con il contrassegno comunale. Considerato, quindi, che la stragrande maggioranza di chi parcheggia nel piazzale della stazione è di Rescaldina, e il comune non guadagna alcunché, è auspicabile che, al più presto, tutto ritorni com'era. Io, ed altri, abbiamo già avvertito il comune che esiste questo problema ma, a quanto vedo, non è stata ancora trovata (o cercata) alcuna soluzione alternativa. Forse, visto come vanno le cose, se in via Moro avessimo commerciato in materiali preziosi, o destinato una taglia alla cattura di qualche delinquente, ci avrebbero degnati di una maggior considerazione.

Gastone Campanati

venerdì 4 ottobre 2013

Essere comunità

Di lavoro e di politiche per il lavoro si è parlato molto in questo Blog; ma l'analisi su questi temi non può fermarsi alle dinamiche del "mondo del lavoro" altrimenti si rischia di rimanere fermi, di essere inefficaci, di perdersi in passettini confusi che non portano da nessuna parte. 

Le amministrazioni possono fare molto, ma lo devono fare su diversi livelli e con diverse modalità. Una amministrazione comunale non può scegliere l'immobilità, è giunto il tempo di provare a ricostruire, di darsi da fare, di non stare alla finestra a guardare giovani e padri o madri di famiglia restare senza occupazione e piano piano cedere alla disperazione.

Nel convegno di giovedì scorso, si è parlato di commercio, di pari opportunità, di politiche per sostenere l'occupazione e di accompagnamento per chi, l'occupazione, l'ha persa.
Mi sembra che il nocciolo sia ancora una volta ricostruire e fare crescere il senso di comunità e la voglia di partecipazione.

Un paio di esempi possono essere chiarificatori: cominciamo con il commercio di vicinato.
Perché vado nel negozio di alimentari sotto casa e lì mi trovo bene? Perché le persone mi conoscono, mi salutano, conoscono i miei gusti, mi chiedono e si interessano alla mia famiglia. Tutto questo non c'è nella grande distribuzione e ci sarà sempre meno. Proprio questo rapporto stretto, esclusivo, permette al piccolo commercio di sopravvivere e alla lunga può addirittura, nel piccolo, renderlo vincente.
Un progetto come "a scuola ci vado da solo", di cui abbiamo sentito parlare nella prima delle nostre serate a tema, può essere uno dei motivi che può rimettere in moto il circolo virtuoso che da sempre è stato alla base dei legami sociali nei nostri paesi: i bambini si muovono in autonomia, sanno che per fare pipì, per chiedere un fazzoletto, per fare una telefonata a casa possono chiedere ai negozi lungo la via; i negozianti ed i cittadini vengono così responsabilizzati ad una maggiore attenzione, ad un maggiore controllo perché, sulle strade, ci sono i nostri e i loro bambini.
"Come sta la mamma?", "Hai bisogno una mano?", "Come va a scuola?", "mi dà una matita ed un quaderno?", "devo comprare la merenda"... il paese riprende vita, ecco così che i legami tra le persone ricominciano a stringersi mettendo in moto tutti quei meccanismi che trasformano un paese in una comunità. Ecco allora che il bambino preferisce comprare il quaderno da quel negoziante che gli ha dato un aiuto, il genitore ne è contento ed il negoziante stringe nuovi legami. La concorrenza non si fa più sull'offerta strepitosa ma sul rapporto personale ed in questo campo, riconosciamolo, i commercianti di vicinato sono i migliori!

Un altro esempio: l'aiuto a chi ha perso l'occupazione.
Una amministrazione attenta e propositiva sa coinvolgere commercianti, artigiani, industriali nella vita sociale, politica e decisionale cittadina. Una amministrazione attiva costruisce e mantiene la rete tra e con le aziende. Una amministrazione deve sapere costruire nuove occasioni di lavoro anche per chi l'occupazione l'ha persa. Quante persone hanno competenze spendibili sul mondo del lavoro senza neanche sapere di averle? Perché non mettere in campo questi "saperi" per le aziende e soprattutto per le persone che ne hanno bisogno? Anche in questo caso si creerebbe un circolo virtuoso per cui, chi ha bisogno per esempio una piccola riparazione, trova chi gliela può fare e quest'ultimo può sperimentarsi ed aumentare le proprie competenze.

Insomma, quella che sogniamo è una Rescaldina che sia davvero una comunità dove i legami sociali siano tali da non lasciare nessuno da solo e tali anche da prevenire il crearsi di situazioni estreme di disagio.
Una scommessa che conviene fare, una scommessa sul nostro futuro, una scommessa che non possiamo perdere! 

Michele Cattaneo

mercoledì 2 ottobre 2013

Politiche per il lavoro, attività produttive, commercio


Argomento difficile e molto preoccupante quello presentato giovedì 26, presso “Villa Rusconi” dai quattro relatori invitati a discuterne. Era giusto parlarne: le aziende che cessano l'attività, l'aumento della disoccupazione e i forti disagi umani provocati da una crisi senza fine, non possono essere ignorati da una comunità responsabile. Ne siamo tutti consapevoli e, quando si presenta l'occasione, speriamo che qualcuno possa proporre una soluzione utile per uscire dalla spirale senza fondo nella quale alcuni furbi spregiudicati, insaziabili di ricchezze e sprezzanti d'ogni etica professionale, hanno cacciato gran parte del mondo.
Questi i relatori della serata:
  • dott. Anzini Mauro (sociologo
  • dott. Pradella Grazia (assistente sociale a sostegno dei disoccupati)
  • sign. Galli Marco (sindacalista)
  • dott. Brivio Roberta (psicologa dell'emergenza)
Il sociologo, dott. Anzini, ha ricordato il percorso storico del mondo industriale e commerciale che ci ha condotti fino alla grande distribuzione organizzata che, a fronte di un notevole abbassamento dei prezzi al consumo, ha causato una costante incontenibile emorragia di posti di lavoro. Basti pensare all'alto livello di tecnologia raggiunto dalle industrie e alle casse automatiche dei supermercati o delle autostrade.
Il signor Galli, sindacalista, è sembrato il più preoccupato degli ospiti. Si è lamentato dell'assenza di investimenti da parte degli imprenditori; ha affermato che la crisi industriale è stata scaricata integralmente sulle spalle dei lavoratori; si sono verificate varie forme di sfruttamento del lavoro senza investire nella ricerca, e quindi, nella qualità del prodotto. Mai, in tutta la sua vita, il sindacalista, ha visto così tante aziende cessare la propria attività.
La dottoressa Pradella ha raccontato la propria esperienza di sostegno ai disoccupati spiegandoci come sia possibile, e indispensabile, fornire ogni sorta di aiuto morale e materiale a chi perde il lavoro. Ha ricordato a quali tristi conseguenze possa portare una tale eventualità. Le amministrazioni comunali potrebbero coordinare e collaborare con varie società di volontariato che si preoccupano di assistere, istruire e indirizzare a nuove professioni chi resta disoccupato.
La psicologa dell'emergenza, dottoressa Brivio, ha occupato la maggior parte del tempo a lei dedicato per sensibilizzare i presenti sull'argomento “pari opportunità”. Sono stati istituiti ministeri e assessorati in tutta Italia, per fronteggiare questo problema ma, a quanto sembra, la strada da percorrere per raggiungere la parità tra i due sessi è ancora molto lunga e piena di ostacoli; soprattutto nei posti di lavoro.
Questa serata, interessante come le quattro precedenti, ha però lasciato tra i presenti un senso di timore e di tristezza per quanto abbiamo ascoltato e per quanto può ancora accadere in futuro. Si è sentita la mancanza di qualche giovane ottimista propenso a credere che il malessere dell'Italia è solo passeggero e che, fra qualche anno, tutto si risolverà nel migliore dei modi.

Gastone Campanati

venerdì 20 settembre 2013

Dimissioni irrevocabili!


Sono state rese note ieri le dimissioni della Presidente della Consulta dei commercianti di Rescaldina, Sabrina Landonio.
La rottura è avvenuta nel corso della riunione della consulta dedicata al tema “Ikea”: da un semplice incontro per uno scambio di opinioni tra "colleghi" sembra che siano sorti invece forti dissapori con il sindaco che non ha gradito l'annunciata partecipazione della Presidente, anche se in veste di semplice commerciante e cittadina, alle riunioni del comitato La. Terr.A. e alla serata “montiamo e smontiamo Ikea” (che avrà luogo questa sera).
La Presidente “stanca dei continui attacchi” ha quindi deciso a malincuore di lasciare l'incarico a cui aveva dedicato tanto tempo nel corso degli ultimi anni.

Evidentemente il sindaco, sempre più “solo” e che vede la sua ricandidatura sempre più in bilico, non riesce a tollerare il dissenso che va crescendo tra i cittadini e dimostra così qual è la sua idea di partecipazione.

A Sabrina Landonio va il nostro grazie per il lavoro svolto a favore e tutela del commercio di vicinato, una realtà fondamentale soprattutto per il ruolo vivificante che ha rispetto alla comunità del nostro paese.
 
Ci auguriamo che la Consulta, a prescindere dalle ingerenze dei nostri amministratori, sappia, malgrado il momento di difficoltà, riuscire a continuare nell'opera iniziata.

mercoledì 18 settembre 2013

Non resta che... attivarci!


Ricominciano gli appuntamenti per "Ascoltare Rescaldina".
Ogni mese una via diversa, una zona diversa per andare incontro alla gente, per incontrare le persone ed ascoltarle là dove abitano. 
Domenica 22 settembre dalle 10.30, saremo in via Bossi per prendere insieme un aperitivo, per raccogliere le impressioni e le proposte dei cittadini.

Venite a trovarci, vi aspettiamo, costruiamo insieme la Rescaldina dei nostri sogni! 

lunedì 9 settembre 2013

Oltre i numeri

Riserva sempre qualche sorpresa curiosare tra le statistiche di lettura del nostro Blog.
Intanto, nei giorni scorsi abbiamo superato le 20.000 visite. Un risultato di tutto rispetto se si considera che il nostro è un semplice Blog di riflessione e proposta politica senza nessuna periodicità.

Interessano soprattutto gli argomenti più cliccati per avere un termometro di quali sono le attenzioni di chi ci segue. 
In testa a questa classifica virtuale con più di 400 visualizzazioni ci sono i ragazzi difficili, che occupano anche la sesta posizione con "un anno da delinquenti".
Al secondo posto con quasi 300 visualizzazioni c'è "Mi piacerebbe..." i nostri desideri per la Rescaldina che verrà!
Al terzo con 238 clic troviamo l'Ikea seguito da due post sulla questione tariffe.
Spunta infine la questione legalità ed il destino ancora fumoso dell'ex Re Nove

Numeri che ci dicono come non siano tanto le polemiche che interessano la gente ma piuttosto i problemi veri, quelli concreti, che riguardano i nostri ragazzi, il lavoro, la legalità.

Da queste considerazioni usciamo ancora più convinti nel nostro intento di continuare  a raccontarvi i nostri pensieri e a raccogliere i vostri.

Anche per questo abbiamo rafforzato i nostri canali di comunicazione.

twitter: @VVRescaldina
Skype: vivere.rescaldina
You tube: vivere.rescaldina
Email: vivere.rescaldina@gmail.com

mercoledì 28 agosto 2013

Dal 2 settembre...

...ricominceremo a pubblicare i nostri commenti alla vita cittadina.
Vi ringraziamo per tutte le segnalazioni e i commenti che ci avete inviato; ne faremo tesoro e ne troverete traccia anche nei post del mese di settembre.
La strada è quella giusta... costruiamo insieme un'altra Rescaldina!

venerdì 26 luglio 2013

Una estate di "Mi piacerebbe..."

Archiviato l'ultimo bilancio di previsione della parentesi Magistrali, arriva l'estate e con l'estate le ferie tanto sospirate.
Qualcuno viaggerà, qualcuno si godrà alcuni giorni in tranquillità con la famiglia, qualcuno andrà con gli amici, qualcun altro passerà le vacanze da solo, qualcuno ancora trascorrerà il mese di agosto in mezzo ai problemi e alle difficoltà.

Il nostro paese è un paese che vive tutte le difficoltà di questi tempi di crisi e lo fa con tutte le sfaccettature della nostra società...

Noi ci rivolgiamo a tutti i cittadini e li invitiamo, in questi giorni, a trovare un po' di tempo e di spazio per aiutarci a compilare la "lista dei desideri", quello che ci piacerebbe avere nel paese dei nostri sogni.

Tempo fa avevamo pubblicato un Post dal titolo "Mi piacerebbe...", vi chiediamo di aggiungere i vostri commenti e le vostre proposte.

Costruiamo insieme la nuova Rescaldina, il paese dei nostri sogni!

Potete contattarci, se non volete apparire nel Blog, anche al nostro account Skype (vivere.rescaldina) oppure scrivendoci nella nostra pagina Facebook o ancora al nostro indirizzo mail vivere.rescaldina@gmail.com

venerdì 19 luglio 2013

NO IKEA! Nasce il comitato La. Terr. A.

La. Terr.A.:  Lavoro, Territorio, Ambiente.

Il NO a Ikea è stato il primo motivo che ha messo in moto un nutrito gruppo di persone e di associazioni che hanno deciso di organizzarsi per dire NO al grane insediamento commerciale di Ikea ma anche per dire NO ad ogni altra forma di consumo di suolo soprattutto da parte della grande distibuzione.

Un NO che però sa anche guardare oltre e considerare tutti i problemi connessi: occupazione, traffico, qualità della vita.

L'appuntamento per la presentazione del Comitato è per il 23 luglio alle 20.45 nei giardini di Villa Rusconi.