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giovedì 11 settembre 2014

Essere dove la gente ha bisogno



Da settimana prossima il Sindaco ed il vicesindaco riceveranno il pubblico anche a Rescalda.
Il martedì pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00 Cattaneo e Rudoni saranno presso gli uffici della Azienda Multiservizi in via Asilo 10.
Il sindaco riceverà il pubblico anche senza appuntamento mentre per il colloquio con l'Assessore ai servizi sociali dovrà essere prenotato al numero 0331467877.
Un altro passo per essere sempre più vicini ai nostri concittadini

lunedì 2 giugno 2014

Perchè a Rescaldina non si festeggia il 2 giugno?

Il Sindaco ci scrive:

"Non so se per indifferenza verso la ricorrenza o se perché tanto sarebbero stati altri ad amministrare ma la realtà è che l'amministrazione Casati-Magistrali non aveva previsto niente per una giornata che festeggia l'essenza stessa del nostro Stato, la scelta Repubblicana e la nostra costituzione.
Per dirla con le parole dei responsabili di area incontrati subito dopo il mio insediamento “l'amministrazione passata aveva deciso di puntare sul 4 novembre e sul 25 aprile”.

Quella del 2 giugno è una delle feste più belle che un Sindaco possa festeggiare. Una festa carica di significati e di contenuti che si accompagna bene con l'idea di partecipazione che abbiamo in mente. Purtroppo però ogni iniziativa deve essere studiata e preparata con attenzione proprio per non svilire i contenuti ed i messaggi che a questa si vogliono affidare; a pochi giorni dalla ricorrenza era ormai impensabile riuscire a pensare ad un vero coinvolgimento delle scuole e dei cittadini.
Mi sarebbe piaciuto oggi issare la bandiera e cantare l'inno insieme a tutti i cittadini, mi sarebbe piaciuto regalare la costituzione ai diciottenni, mi sarebbe piaciuto sottolineare il valore della democrazia e della partecipazione soprattutto ai giovani che interpretano ed incarnano il futuro di Rescaldina e del nostro paese più in generale.
Mi sarebbe piaciuto lanciare, con l'occasione del 2 giugno, il primo vero messaggio di una nuova amministrazione che vuole “cambiare l'aria” e ripartire insieme ai cittadini.
Mi sarebbe piaciuto, appunto, ma non è stato possibile per mille motivi organizzativi, per rispettare il personale comunale che ha bisogno di programmazione, per non creare qualcosa di improvvisato e raffazzonato, ma soprattutto per rispettare un'occasione che invece merita di essere vissuta in pieno.
Mi auguro comunque che i cittadini possano, in questa giornata di festa, trovare gli spunti per riflettere su questi temi che certamente  troveranno casa nel nostro Comune. Anche da qui, riparte Rescaldina"

giovedì 22 maggio 2014

La necessità di cambiare!

Pubblichiamo il testo di una lettera sottoscritta da diversi cittadini a sostegno della candidatura di Michele Cattaneo:

Di fronte ad una elezione il cittadino chiamato ad esprimere il proprio voto si pone sempre delle legittime domande:  vale ancora la pena di votare? E se sì, occorre confermare o cambiare gli amministratori uscenti?
Per quanto riguarda il primo quesito non abbiamo mai avuto alcun dubbio: il voto non è solo un diritto conquistato faticosamente, ma è anche un dovere. In un periodo storico in cui la disaffezione per la politica e in generale per la cosa pubblica è molto marcata, non bisogna farsi tentare dall’astensionismo, ne’ tanto meno dall’antipolitica. Occorre recarsi alle urne per esprimere il proprio voto.
Per rispondere al secondo quesito bisogna innanzitutto valutare quanto svolto dagli amministratori uscenti, la coerenza e la realizzazione  del programma elettorale per il quale sono stati eletti e, per quanto possibile, tralasciare affinità di tipo politico nazionale (Roma, ma anche la Regione sono lontane in ogni caso dall’ente locale).

Ci consideriamo cittadini interessati alla vita del paese, ma se ci chiedete di elencare tre cose positive che l’attuale amministrazione ha fatto in questi ultimi cinque anni facciamo fatica ad elencarle.

domenica 18 maggio 2014

Ecco la giunta di Vivere Rescaldina

Michele Cattaneo scopre le carte e presenta in mezzo a una piazza piena di gente la sua giunta.
Nessuno l'ha mai fatto prima e nessuno dei contendenti la carica di sindaco sembra avere intenzione di farlo.
"Una squadra affiatata, coesa e competente", con queste parole Michele Cattaneo, candidato sindaco per Vivere Rescaldina ieri ha presentato il "dream team" che lo affiancherà nel compito di amministrare Rescaldina se così vorranno gli elettori del 25 maggio.
Troviamo, in un articolo postato sul sito Vivere Rescaldina, i criteri che hanno portato alla scelta degli assessori in pectore e l'elenco dettagliato delle deleghe.

Qui di seguito i nomi dei futuri assessori:
Gasparri Elena: Istruzione e cultura
Ielo Gilles: Sicurezza e legalità, politiche per il lavoro, sport
Laino Marianna: Territorio, Edilizia pubblica e privata
Matera Francesco: Bilancio
Rudoni Enrico: Servizi sociali
Schiesaro Daniel: Lavori pubblici


mercoledì 4 dicembre 2013

Rescaldina, un paese dove è bello vivere!

Pubblichiamo il video della presentazione del candidato Sindaco di Vivere Rescaldina, Michele Cattaneo.
Parole d'ordine: #partecipazione, #persona, #lavoro, #trasparenza, #legalità, #ambiente

Guarda il video sul nostro canale youtube

venerdì 4 ottobre 2013

Essere comunità

Di lavoro e di politiche per il lavoro si è parlato molto in questo Blog; ma l'analisi su questi temi non può fermarsi alle dinamiche del "mondo del lavoro" altrimenti si rischia di rimanere fermi, di essere inefficaci, di perdersi in passettini confusi che non portano da nessuna parte. 

Le amministrazioni possono fare molto, ma lo devono fare su diversi livelli e con diverse modalità. Una amministrazione comunale non può scegliere l'immobilità, è giunto il tempo di provare a ricostruire, di darsi da fare, di non stare alla finestra a guardare giovani e padri o madri di famiglia restare senza occupazione e piano piano cedere alla disperazione.

Nel convegno di giovedì scorso, si è parlato di commercio, di pari opportunità, di politiche per sostenere l'occupazione e di accompagnamento per chi, l'occupazione, l'ha persa.
Mi sembra che il nocciolo sia ancora una volta ricostruire e fare crescere il senso di comunità e la voglia di partecipazione.

Un paio di esempi possono essere chiarificatori: cominciamo con il commercio di vicinato.
Perché vado nel negozio di alimentari sotto casa e lì mi trovo bene? Perché le persone mi conoscono, mi salutano, conoscono i miei gusti, mi chiedono e si interessano alla mia famiglia. Tutto questo non c'è nella grande distribuzione e ci sarà sempre meno. Proprio questo rapporto stretto, esclusivo, permette al piccolo commercio di sopravvivere e alla lunga può addirittura, nel piccolo, renderlo vincente.
Un progetto come "a scuola ci vado da solo", di cui abbiamo sentito parlare nella prima delle nostre serate a tema, può essere uno dei motivi che può rimettere in moto il circolo virtuoso che da sempre è stato alla base dei legami sociali nei nostri paesi: i bambini si muovono in autonomia, sanno che per fare pipì, per chiedere un fazzoletto, per fare una telefonata a casa possono chiedere ai negozi lungo la via; i negozianti ed i cittadini vengono così responsabilizzati ad una maggiore attenzione, ad un maggiore controllo perché, sulle strade, ci sono i nostri e i loro bambini.
"Come sta la mamma?", "Hai bisogno una mano?", "Come va a scuola?", "mi dà una matita ed un quaderno?", "devo comprare la merenda"... il paese riprende vita, ecco così che i legami tra le persone ricominciano a stringersi mettendo in moto tutti quei meccanismi che trasformano un paese in una comunità. Ecco allora che il bambino preferisce comprare il quaderno da quel negoziante che gli ha dato un aiuto, il genitore ne è contento ed il negoziante stringe nuovi legami. La concorrenza non si fa più sull'offerta strepitosa ma sul rapporto personale ed in questo campo, riconosciamolo, i commercianti di vicinato sono i migliori!

Un altro esempio: l'aiuto a chi ha perso l'occupazione.
Una amministrazione attenta e propositiva sa coinvolgere commercianti, artigiani, industriali nella vita sociale, politica e decisionale cittadina. Una amministrazione attiva costruisce e mantiene la rete tra e con le aziende. Una amministrazione deve sapere costruire nuove occasioni di lavoro anche per chi l'occupazione l'ha persa. Quante persone hanno competenze spendibili sul mondo del lavoro senza neanche sapere di averle? Perché non mettere in campo questi "saperi" per le aziende e soprattutto per le persone che ne hanno bisogno? Anche in questo caso si creerebbe un circolo virtuoso per cui, chi ha bisogno per esempio una piccola riparazione, trova chi gliela può fare e quest'ultimo può sperimentarsi ed aumentare le proprie competenze.

Insomma, quella che sogniamo è una Rescaldina che sia davvero una comunità dove i legami sociali siano tali da non lasciare nessuno da solo e tali anche da prevenire il crearsi di situazioni estreme di disagio.
Una scommessa che conviene fare, una scommessa sul nostro futuro, una scommessa che non possiamo perdere! 

Michele Cattaneo