L'autoparcheggio
della stazione ferroviaria di Rescaldina, già da qualche mese, è
diventato a pagamento per i non residenti e gratuito per i
rescaldinesi che si sono dotati dell'apposito contrassegno richiesto
al Comune. Inutile spiegare i motivi (che io non condivido) che
hanno indotto la nostra amministrazione ad operare questa scelta:
hanno intravisto una facile opportunità di guadagno per la nostra
comunità, a discapito dei lavoratori e studenti pendolari
“stranieri”, di Gorla, Marnate, Gerenzano e di ogni altro paese
limitrofo. Peccato che questa scelta lungimirante della nostra
amministrazione abbia causato una situazione del tutto insostenibile
per tutti coloro (me compreso) che hanno la sventura di abitare nelle
vicinanze della stazione ferroviaria. Chi è senza garage e chi
possiede due auto ed un unico garage, non sa più come parcheggiare
davanti a casa. In compenso, l'autoparcheggio della stazione è poco
utilizzato e, guarda caso, quasi esclusivamente da veicoli con il
contrassegno comunale. Considerato, quindi, che la stragrande
maggioranza di chi parcheggia nel piazzale della stazione è di
Rescaldina, e il comune non guadagna alcunché, è auspicabile che,
al più presto, tutto ritorni com'era. Io, ed altri, abbiamo già
avvertito il comune che esiste questo problema ma, a quanto vedo, non
è stata ancora trovata (o cercata) alcuna soluzione alternativa.
Forse, visto come vanno le cose, se in via Moro avessimo commerciato
in materiali preziosi, o destinato una taglia alla cattura di qualche
delinquente, ci avrebbero degnati di una maggior considerazione.
Gastone
Campanati
