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venerdì 1 agosto 2014

Bilancio: le opposizioni mettono in scena il gioco delle parti


La discussione di un bilancio durante un Consiglio Comunale risveglia sempre un grande interesse di pubblico anche se non è facile, e non strettamente necessario, memorizzare le centinaia di numeri di entrate, uscite e percentuali di cui si discute.
“La matematica non è filosofia” si dice spesso, “i numeri in un bilancio si sommano o si sottraggono e il risultato finale deve sempre corrispondere a zero.”

Proprio perché i numeri non si discutono forse è il caso di fare altre considerazioni. Molti del pubblico, per esempio, si sono meravigliati di assistere a Luglio 2014 all'approvazione del bilancio previsionale dell'anno in corso. Viene spontaneo pensare che i vecchi amministratori non osassero prendere decisioni importanti poco tempo prima delle elezioni di Maggio. Le hanno perdute quelle elezioni e l'attuale gruppo di maggioranza “VR” (Vivere Rescaldina) si è messo volentieri al lavoro per realizzare il proprio programma elettorale che prevede un'organizzazione più efficiente della macchina comunale, un controllo capillare delle spese correnti e una maggiore attenzione per le famiglie e per i più deboli.
A soli due mesi dalle elezioni e con cinque mesi a disposizione per arrivare a fine anno, non si poteva stravolgere quanto fatto dalle scorse amministrazioni ma, come si può rilevare dall'articolo precedente postato nel blog (“Un bilancio equo attento ai più deboli e alle famiglie”) già molto è stato fatto. Come segnale di partenza, per esempio, sono state subito abbassate le indennità di carica del sindaco e degli assessori.
C'erano vecchie bollette Enel da pagare (181 000 euro, compresi interessi di mora) e debiti pregressi dell'Azienda Multiservizi ma ciò non ha impedito agli ex sindaco e vicesindaco di lamentarsi per i tagli, a parer loro insufficienti, effettuati dalla nuova maggioranza e per le tasse che in Italia continuano a crescere.
C'è da chiedersi come abbiano lavorato loro in questi ultimi anni.
Nell'opposizione c'è stato chi si è lamentato per la nuova tassa sui rifiuti (TARI) che a suo parere non garantisce un adeguato risparmio ai nuclei familiari più piccoli (cosa non vera per i nuclei di una o due persone). Non è ancora possibile consultare le tabelle che tengono conto delle superfici delle abitazioni e del numero dei componenti familiari ma è auspicabile che quelli che hanno due o tre figli da mantenere godano di qualche privilegio in più.
Altra scelta importante inserita in questo bilancio è quella di non aumentare l'aliquota IMU (che rimane dello 0,895%.) alle seconde case utilizzate a titolo gratuito dai parenti di primo grado. Lo stesso discorso varrà anche per i piccoli negozi di vicinato.
La nota dolente del bilancio riguarda la tassa sui servizi indivisibili (TASI) imposta dal governo nazionale. Compensa i mancati trasferimenti di risorse dallo stato e, in pratica, sostituisce la tassa sulla prima casa più volte eliminata per opportunismi elettorali dell'ex cavaliere. L'attuale bilancio l'applicherà tenendo conto dei redditi personali e delle rendite catastali per non appesantire gli oneri dei meno abbienti. Chi ha un reddito inferiore a 20 000 euro annui e una rendita catastale inferiore a 400 euro non pagherà questa tassa.
In questo Consiglio Comunale è stato approvato un emendamento dell'opposizione con il quale si chiedeva di non mettere in vendita due terreni del comune per non rischiare che su quel medesimo terreno avvenisse l'ennesima colata di cemento.
I proventi incerti di quella vendita, non più previsti, hanno costretto a tagliare altre previsioni di spesa.
Al termine delle due serate resesi necessarie per discutere tutti i punti all'ordine del giorno; tra chi si lamentava per le tasse, chi per singole voci di bilancio che sono aumentate e chi vota contro a prescindere, il bilancio 2014 è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario delle opposizioni.

Gastone Campanati

giovedì 17 luglio 2014

Un bilancio equo, attento ai più deboli e alle famiglie


Rescaldina, 17 luglio 2014

La Giunta guidata da Michele Cattaneo si appresta a sottoporre il Bilancio di previsione 2014 al Consiglio comunale di Rescaldina. Un bilancio che è frutto della pesante eredità lasciata dalla precedente Amministrazione Magistrali ma che si caratterizza, coerentemente con le linee guida del programma elettorale di Vivere Rescaldina, per l'attenzione al sociale, alle famiglie e per la riduzione degli sprechi e delle inefficienze nella macchina comunale.
Riassumiamo qui il percorso e le considerazioni che hanno portato alla stesura del bilancio posto all'ordine del giorno del Consiglio comunale del prossimo 30 luglio.

martedì 29 aprile 2014

Bilancio consuntivo di 5 anni di amministrazione Magistrali - Casati


Con la relazione di fine mandato e la presentazione del rendiconto di gestione 2013 si chiude il quinquennio amministrativo della Giunta Magistrali con un bilancio assolutamente negativo e quindi ben diverso da quello illustrato nella relazione stessa.
In questi cinque anni ci sono stati aumenti notevolissimi sia delle tasse che delle tariffe dei vari servizi. L’addizionale comunale irpef è aumentata di 8 volte passando dallo 0,1% allo 0,8%, la tassa rifiuti è aumentata del 40% e sono aumentate mediamente del 40% anche le tariffe dei vari servizi a cominciare da quelle della refezione scolastica e degli asili nido. Nonostante questi aumenti, la Giunta Magistrali-Casati ha dovuto utilizzare, per pareggiare le spese correnti, in maniera massiccia le entrate per i permessi di costruire che dovrebbero, invece, servire per altri scopi e precisamente per la realizzazione e manutenzione di opere pubbliche (quali strutture, strade, marciapiedi, fognature ecc.). Utilizzare, come è stato fatto in questi cinque anni, mediamente il 70% delle entrate per i permessi di costruire per pareggiare  i conti delle spese correnti, non potendo contemporaneamente contrarre nuovi mutui per non aumentare ulteriormente gli interessi da pagare, ha significato non avere soldi sufficienti sia per realizzare nuove opere che per un’adeguata manutenzione delle opere esistenti con conseguenze negative nella funzionalità e nel buono stato delle stesse.
Il programma dell’Amministrazione Magistrali prevedeva infatti: un centro polifunzionale per anziani, aree attrezzate per feste ed eventi, la piscina, la ristrutturazione dell’asilo nido di via Baita, il recupero del cinema/teatro la Torre, un parco pubblico oltre saronnese, l’ampliamento della scuola materna di Rescalda, una nuova aula consiliare, piste ciclabili, un nuovo CDD (centro diurno disabili). Nessuna di queste opere è stata realizzata nel quinquennio a conferma del fallimento totale nell’attuazione del programma presentato.
L’Amministrazione Magistrali-Casati ha, invece, acquisito la palazzina Saccal non prevista a programma nello stato di degrado in cui si trova ben sapendo di non avere le risorse per poterla ristrutturare (e non sapendo neanche come poter utilizzare una struttura così grande) concedendo in cambio al lottizzante la possibilità di realizzare un palazzone di 8 piani assolutamente anomalo nel contesto urbanistico di Rescaldina.
Ha poi effettivamente inaugurato la caserma dei carabinieri, come è detto nella relazione di fine mandato, che però è stata costruita dallo stato e quando era già in funzione da mesi, spendendo 18.900 Euro che potevano essere utilizzati per necessità più importanti.
E’ vero che la difficoltà di quadrare i bilanci assilla tutti i Comuni, ma è altrettanto vero che questa Amministrazione ha cercato di trovare la soluzione unicamente aumentando tasse e tariffe ed utilizzando le entrate per i permessi di costruire in modo improprio senza, invece, operare per una riduzione delle spese attraverso l’eliminazione degli sprechi (es. pulizia strade non fatta o fatta male ma pagata a prezzo pieno, piazzola rifiuti con la sbarra sempre aperta dove chiunque, anche non di Rescaldina, può entrare con aumento dei costi), la rinuncia alle spese superflue (es. i 18.900 Euro per l’inaugurazione della caserma), l’ottimizzazione dei servizi e la riduzione dei costi della politica (Sindaco ed Assessori si sono aumentati le indennità del 30% non appena insediatisi con un maggior costo annuale di circa 37.000 Euro). Per tutto quanto sopra il giudizio sui cinque anni di Amministrazione Magistrali non può che essere estremamente negativo.

CLAUDIO TURCONI

sabato 19 ottobre 2013

Convegno: bilancio, informatizzazione, lavori pubblici

Una nuova tappa per prepararci a "voltare pagina" a Rescaldina.
Un nuovo incontro per parlare di buon governo della città.
Giovedì sera parleremo in particolare della "macchina comunale", della gestione contabile della programmazione e soprattutto del controllo dei servizi ai cittadini.

Sono argomenti impegnativi con cui però ogni amministratore deve confrontarsi perchè da una buona gestione, da una macchina comunale ben oliata e funzionante discendo servizi ai cittadini efficenti e soprattutto rispondenti ai loro reali bisogni.

Una serata nel nostro stile, confrontandoci con le pratiche e le realtà dei comuni vicini.

Relatori della serata saranno infatti: Colombo Maurizio, ex dipendente dell'ufficio tecnico del comune di Busto Arsizio, Esposito Matteo esperto del comune di Sesto San Giovanni e Livio Frigoli, direttore organizzativo del comune di Legnano.

Vi aspettiamo a Villa Rusconi, giovedì sera, alle 21.00

mercoledì 18 luglio 2012

Magistrali e l'opposizione

Durante l'estate i toni si sono fatti sempre più accesi, soprattutto sulle pagine Fb del sindaco Magistrali.
I destinatari delle ire del Sindaco sono le opposizioni che a nostro parere svolgono semplicemente il loro compito di tenere gli occhi aperti sull'amministrazione, di criticare quello che non va, di avanzare proposte e qualche volta di fare qualche mossa un po' più eclatante delle altre.
Riportiamo, ad esempio, uno degli ultimi interventi di Magistrali

domenica 1 luglio 2012

Basta con gli insulti, basta con la vecchia politica, un'altra Rescaldina è possibile...


Dopo l'azione di protesta preannunciata dal nostro Blog, culminata con il volantinaggio alla festa della birra e a tappeto nelle caselle della posta dei rescaldinesi, arrivano puntuali le polemiche.

sabato 23 giugno 2012

giovedì 21 giugno 2012

Per Rescaldina il momento è difficile... davvero!

Il Consiglio Comunale di ieri ha avuto esiti preoccupanti sia nei contenuti che nelle modalità con cui l'assise cittadina si è svolta e si è conclusa.
La cronaca della seduta viene dalla pagina FB di Gianluca Crugnola,

martedì 19 giugno 2012

Un Consiglio Comunale tutt'altro che scontato!


Quello di mercoledì 20 sarà un Consiglio Comunale decisivo.
Verranno approvati l'aumento dell'addizionale comunale dell'Irpef e si inizierà ad esaminare il bilancio di previsione per l'anno 2012.
Un Consiglio Comunale però dall'esito tutt'altro che scontato. Si vedranno le conseguenze della promozione ad assessore di Longo

domenica 17 giugno 2012

Dopo i fuochi d'artificio, nuovo aumento delle tasse a Rescaldina

Aumentano ancora le tasse per i rescaldinesi.
Dopo le promesse del sindaco Magistrali: "l'amministrazione comunale di Rescaldina non ha alcuna intenzione di applicare aumenti all'aliquota dell'IMU rispetto a quelli base previsti dalla Legge!!" (FB 18/05/2012) ecco che la stangata, sotto un'altra forma, arriva con l'aumento dell'addizionale comunale all'IRPEF.