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lunedì 10 novembre 2014

Legalità e trasparenza: approvata con l'astensione di Magistrali, Casati e Rosalba Turconi


Venerdì sera è stata approvata la delibera "trasparenza a costo zero". Si è parlato di trasparenza, legalità, lotta alla corruzione e alle infiltrazioni. 13 voti a favore e 3 astenuti. Indovinate chi?
Guardate il video del consiglio comunale da 1.11.40 a 2.00.10, ne vedrete delle belle!

mercoledì 21 maggio 2014

Nel momento della scelta...

In vista delle lezioni, per una scelta consapevole riassumiamo, in modo breve e incompleto, quanto fatto da alcuni degli assessori che in questi cinque anni hanno amministrato Rescaldina insieme a Magistrali e che ora si presentano con la lista CASATI BERNARDO:

BERNARDO CASATI:
Vicenda Mirko Rosa: silenzio.
PGT (vecchio “piano regolatore”): cementificazione (+ 231.974 mq tra aree nuove e confermate) e nuove strade per allargare urteriormente l'urbanizzato consumando ancora più suolo.
IKEA: da sempre a favore senza se e senza ma. Soprattutto senza l'adeguata informazione ai cittadini e ai consiglieri.
Palazzo di 8 piani: 1310 firme di rescaldinesi contro il progetto gettate al vento. Favorevole all'intervento, ottiene in cambio Villa Saccal, la cui eventuale ristrutturazione peserà sulle casse comunali tra i due e tre milioni di euro.

CASATI AMBROGIO:
Vicenda Mirko Rosa: silenzio.
Tasse: Aumento dell'addizionale IRPEF comunale, gestione fallimentare dell’Azienda Multiservizi che oggi si trova con ingiunzioni di pagamento per mensa e farmaci.
Tariffe: Ideatore dell'aumento delle tariffe di mensa, asili nidi e servizi. Fa pagare i pesanti debiti a chi utilizza i servizi, colpendo soprattutto le famiglie.
Bilancio: utilizza gli oneri di urbanizzazione per “ripianare” i buchi di bilancio, lasciando il Comune senza fondi per la manutenzione di marciapiedi, strade, scuole e palestre.
Ikea: a voce contrario, ma inefficace in giunta e in consiglio comunale (nessuna osservazione della Lega contro IKEA durante l’approvazione del PGT).

CACUCCI MAIRA:
Vicenda Mirko Rosa: silenzio.
Cultura: Poche iniziative e tutte legate alla proattività delle associazioni e della biblioteca comunale.
Tariffe: Dice di essere contro gli aumenti, salvo poi scoprire che aveva votato a favore in giunta.
Istruzione: Basti quanto riportato dai docenti: “non si è mai vista salvo il primo collegio docenti cinque anni fa”.
Giovani: Il vuoto

COLOMBO CLAUDIO:
Polizia Locale: il settore più criticato dai cittadini...
Commercio: Un assessore “assente”: il Comune di Rescaldina non partecipa al bando per la costituzione di un distretto del commercio, perdendo così migliaia di euro di fondi che sarebbero serviti a rilanciare il commercio di vicinato.
Ikea: a voce contrario, ma inefficace in giunta e in consiglio comunale (nessuna osservazione della Lega contro IKEA durante l’approvazione del PGT).

PAOLO LONGO:

Eletto con la lista RRR - Rescaldina insieme, dopo due anni dalle elezioni salta direttamente dall'opposizione alla maggioranza, nominato addirittura assessore. Si dovrebbe occupare di lavoro, ma nessuno ricorda suoi interventi efficaci sul tema. I biglietti da visita da assessore, stampati a spese del Comune, invece se li ricorderanno in molti.

mercoledì 30 aprile 2014

Il bilancio consuntivo dell'Azienda Multiservizi




La Farmacia comunale era stata trasformata in Azienda multiservizi nel 2004 alla scopo di trasferirle alcuni servizi in carico al Comune per ottenere un miglioramento degli stessi sia dal punto di vista dei costi che della funzionalità ed anche per poter utilizzare gli utili della farmacia (circa 180.000 Euro/anno) per sostenere vari servizi sociali.
Di fatto sono stati trasferiti all’Azienda tre servizi: i trasporti socio/assistenziali, la gestione degli impianti sportivi di via Melzi e via Roma e la refezione scolastica. Il primo con risultati positivi mentre gli altri due, trasferiti per mere ragioni contabili, con conseguenze assolutamente negative. La Giunta Magistrali nel 2010 ha riportato nell’ambito comunale la gestione dei due impianti sportivi ma non ha voluto saperne di riportare nell’ambito comunale la refezione scolastica. Ciò ha determinato, unitamente ad altre scelte sbagliate, oltre che una pessima gestione della refezione scolastica, un disastro economico certificato nell’ultimo conto consuntivo (2013) dell’Azienda.
Al momento dell’insediamento della Giunta Casati - Magistrali nel 2009, nelle casse dell’Azienda c’erano circa 300.000 Euro. Il bilancio 2013 ha certificato che ora le casse sono vuote e ci sono solo debiti.
Questo perché la Giunta (l'assessore Casati Ambrogio ha la delega alla Multiservizi) ha utilizzato, due anni fa, 150.000 Euro per pareggiare il buco di bilancio comunale e, l’anno dopo, ha imposto all’Azienda di acquistare i locali, di proprietà comunale, in cui si trova la farmacia per il prezzo esorbitante di 170.000 Euro anche se nel frattempo per la farmacia era stata prevista una nuova sede sempre di proprietà comunale.
Ma la nuova sede, per la quale l’Azienda paga comunque 36.000 Euro/anno di affitto, è vuota perché l’Azienda non ha i soldi per comperare gli arredi necessari per il trasferimento.
Per quanto concerne la refezione, la cattiva gestione ha determinato nel 2013 insoluti (pasti non pagati) per ben 160.000 Euro ben difficilmente recuperabili se non in minima parte. In aggiunta ci sono stati altri mancati pagamenti dei pasti da parte degli utenti per la modifica del sistema di gestione per altri 78.000 Euro con la conseguente impossibilità di pagare la ditta fornitrice dei pasti.
Il bilancio consuntivo 2013 indica un debito da pagare alla ditta fornitrice di circa 810.000 Euro a fronte di un credito da riscuotere per i pasti di circa 488.000 Euro con uno sbilancio quindi di 322.000 Euro.
In conclusione il bilancio consuntivo 2013 certifica casse vuote e debito elevatissimo.
Qualunque azienda privata in queste condizioni sarebbe da considerare fallita.
Complimenti alla Giunta Casati - Magistrali!!
CLAUDIO TURCONI

martedì 29 aprile 2014

Bilancio consuntivo di 5 anni di amministrazione Magistrali - Casati


Con la relazione di fine mandato e la presentazione del rendiconto di gestione 2013 si chiude il quinquennio amministrativo della Giunta Magistrali con un bilancio assolutamente negativo e quindi ben diverso da quello illustrato nella relazione stessa.
In questi cinque anni ci sono stati aumenti notevolissimi sia delle tasse che delle tariffe dei vari servizi. L’addizionale comunale irpef è aumentata di 8 volte passando dallo 0,1% allo 0,8%, la tassa rifiuti è aumentata del 40% e sono aumentate mediamente del 40% anche le tariffe dei vari servizi a cominciare da quelle della refezione scolastica e degli asili nido. Nonostante questi aumenti, la Giunta Magistrali-Casati ha dovuto utilizzare, per pareggiare le spese correnti, in maniera massiccia le entrate per i permessi di costruire che dovrebbero, invece, servire per altri scopi e precisamente per la realizzazione e manutenzione di opere pubbliche (quali strutture, strade, marciapiedi, fognature ecc.). Utilizzare, come è stato fatto in questi cinque anni, mediamente il 70% delle entrate per i permessi di costruire per pareggiare  i conti delle spese correnti, non potendo contemporaneamente contrarre nuovi mutui per non aumentare ulteriormente gli interessi da pagare, ha significato non avere soldi sufficienti sia per realizzare nuove opere che per un’adeguata manutenzione delle opere esistenti con conseguenze negative nella funzionalità e nel buono stato delle stesse.
Il programma dell’Amministrazione Magistrali prevedeva infatti: un centro polifunzionale per anziani, aree attrezzate per feste ed eventi, la piscina, la ristrutturazione dell’asilo nido di via Baita, il recupero del cinema/teatro la Torre, un parco pubblico oltre saronnese, l’ampliamento della scuola materna di Rescalda, una nuova aula consiliare, piste ciclabili, un nuovo CDD (centro diurno disabili). Nessuna di queste opere è stata realizzata nel quinquennio a conferma del fallimento totale nell’attuazione del programma presentato.
L’Amministrazione Magistrali-Casati ha, invece, acquisito la palazzina Saccal non prevista a programma nello stato di degrado in cui si trova ben sapendo di non avere le risorse per poterla ristrutturare (e non sapendo neanche come poter utilizzare una struttura così grande) concedendo in cambio al lottizzante la possibilità di realizzare un palazzone di 8 piani assolutamente anomalo nel contesto urbanistico di Rescaldina.
Ha poi effettivamente inaugurato la caserma dei carabinieri, come è detto nella relazione di fine mandato, che però è stata costruita dallo stato e quando era già in funzione da mesi, spendendo 18.900 Euro che potevano essere utilizzati per necessità più importanti.
E’ vero che la difficoltà di quadrare i bilanci assilla tutti i Comuni, ma è altrettanto vero che questa Amministrazione ha cercato di trovare la soluzione unicamente aumentando tasse e tariffe ed utilizzando le entrate per i permessi di costruire in modo improprio senza, invece, operare per una riduzione delle spese attraverso l’eliminazione degli sprechi (es. pulizia strade non fatta o fatta male ma pagata a prezzo pieno, piazzola rifiuti con la sbarra sempre aperta dove chiunque, anche non di Rescaldina, può entrare con aumento dei costi), la rinuncia alle spese superflue (es. i 18.900 Euro per l’inaugurazione della caserma), l’ottimizzazione dei servizi e la riduzione dei costi della politica (Sindaco ed Assessori si sono aumentati le indennità del 30% non appena insediatisi con un maggior costo annuale di circa 37.000 Euro). Per tutto quanto sopra il giudizio sui cinque anni di Amministrazione Magistrali non può che essere estremamente negativo.

CLAUDIO TURCONI

venerdì 21 febbraio 2014

Novità a destra?

Ancora Magistrali candidato sindaco per Forza Italia, è questa la notizia di punta della pagina rescaldinese di Settegiorni.
Una notizia che sembra chiudere la bocca a tutti gli scontenti dello schieramento di destra.
Primo tra tutti Bernardo Casati che ancora una volta dovrà rinunciare alla corsa allo scranno più alto del palazzo comunale. Sembra che neanche l'influenza di personaggi come l'ex sindaco Rossetti sia riuscita a sbloccare la situazione a suo favore.
Anche Maira Cacucci dovrà digerire il rospo e appoggiare un'altra volta Magistrali che invece l'aveva scaricata, dopo un apparente appoggio iniziale, durante la campagna elettorale per le scorse regionali?
O forse il rospo più grosso, e non se ne capisce il perché, lo ingoierà come al solito la Lega, che ancora una volta rinuncerà alla propria visibilità e alle proprie posizioni politiche (IKEA, giusto per fare un esempio)?

lunedì 17 febbraio 2014

Dopo il cinema, la Pagana: le incompiute!

Dopo avere rilanciato la sistemazione del cinema teatro La Torre (per ben tre volte nel suo programma elettorale senza nessun risultato) adesso il sindaco posta su FB la foto della chiesetta di San Giuseppe della Pagana scrivendo semplicemente: "La Chiesa della Pagana e' sempre nei nostri cuori.....". Ma in questi anni cosa ha fatto l'amministrazione comunale per facilitarne il recupero?
"Nulla!" è la risposta che i cittadini di Rescalda e della Pagana continuano a riportarci. Più di 3000 firme sono state raccolte, la Pagana è tra i luoghi del cuore del FAI, diverse possibilità di finanziamento sono passate inosservate e la chiesetta aspetta sempre i restauri.
L'attuale amministrazione, con Magistrali e Casati in testa, ha deluso soprattutto gli abitanti della frazione rescaldese che in questi anni hanno visto disattese le loro aspettative.
Un cittadino di Rescalda ci diceva "se un Sindaco di Rescalda ottiene quello che per Rescalda ha ottenuto Magistrali allora, per noi, è meglio che il prossimo Sindaco sia di Rescaldina"
  

venerdì 6 settembre 2013

Il silenzio degli assessori


Qualcuno ricorda l'ultimo intervento pubblico di Maira Cacucci? Oppure una parola di Claudio Colombo, o ancora di Paolo Longo o degli altri assessori?
Qualcuno ha sentito una voce sollevarsi sulla vicenda di Mirko Rosa (a parte Casati che non si esprime per coerenza ?!?) ?
A parlare, salvo sporadiche eccezioni, è sempre Paolo Magistrali lasciato solo dai suoi a spiegare cosa fa questo, cosa fa quello, perché questo e perché quello anche quando gli argomenti sono di competenza dei diversi assessorati.
Vero, lui è il sindaco ma l'impressione è che venga utilizzato come parafulmine, dicono i maligni, per "bruciarlo", per renderlo "incandidabile" per mantenersi "puri" rispetto agli interventi più spinosi.
Ma allora, chi potrebbe essere il futuro candidato sindaco del centro-destra? I ben informati parlano di Longo (passato in un solo balzo dall'opposizione alla giunta) ma si fanno anche i nomi di Marco Raimondi (assessore ai lavori pubblici della giunta Raimondi) e del vicesindaco Casati.
La Lega intanto, rimane nell'angolo a cui questa amministrazione l'ha abituata, attenta a non intervenire e soprattutto a non alzare la voce per non correre il rischio di disturbare troppo...