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mercoledì 21 maggio 2014

Nel momento della scelta...

In vista delle lezioni, per una scelta consapevole riassumiamo, in modo breve e incompleto, quanto fatto da alcuni degli assessori che in questi cinque anni hanno amministrato Rescaldina insieme a Magistrali e che ora si presentano con la lista CASATI BERNARDO:

BERNARDO CASATI:
Vicenda Mirko Rosa: silenzio.
PGT (vecchio “piano regolatore”): cementificazione (+ 231.974 mq tra aree nuove e confermate) e nuove strade per allargare urteriormente l'urbanizzato consumando ancora più suolo.
IKEA: da sempre a favore senza se e senza ma. Soprattutto senza l'adeguata informazione ai cittadini e ai consiglieri.
Palazzo di 8 piani: 1310 firme di rescaldinesi contro il progetto gettate al vento. Favorevole all'intervento, ottiene in cambio Villa Saccal, la cui eventuale ristrutturazione peserà sulle casse comunali tra i due e tre milioni di euro.

CASATI AMBROGIO:
Vicenda Mirko Rosa: silenzio.
Tasse: Aumento dell'addizionale IRPEF comunale, gestione fallimentare dell’Azienda Multiservizi che oggi si trova con ingiunzioni di pagamento per mensa e farmaci.
Tariffe: Ideatore dell'aumento delle tariffe di mensa, asili nidi e servizi. Fa pagare i pesanti debiti a chi utilizza i servizi, colpendo soprattutto le famiglie.
Bilancio: utilizza gli oneri di urbanizzazione per “ripianare” i buchi di bilancio, lasciando il Comune senza fondi per la manutenzione di marciapiedi, strade, scuole e palestre.
Ikea: a voce contrario, ma inefficace in giunta e in consiglio comunale (nessuna osservazione della Lega contro IKEA durante l’approvazione del PGT).

CACUCCI MAIRA:
Vicenda Mirko Rosa: silenzio.
Cultura: Poche iniziative e tutte legate alla proattività delle associazioni e della biblioteca comunale.
Tariffe: Dice di essere contro gli aumenti, salvo poi scoprire che aveva votato a favore in giunta.
Istruzione: Basti quanto riportato dai docenti: “non si è mai vista salvo il primo collegio docenti cinque anni fa”.
Giovani: Il vuoto

COLOMBO CLAUDIO:
Polizia Locale: il settore più criticato dai cittadini...
Commercio: Un assessore “assente”: il Comune di Rescaldina non partecipa al bando per la costituzione di un distretto del commercio, perdendo così migliaia di euro di fondi che sarebbero serviti a rilanciare il commercio di vicinato.
Ikea: a voce contrario, ma inefficace in giunta e in consiglio comunale (nessuna osservazione della Lega contro IKEA durante l’approvazione del PGT).

PAOLO LONGO:

Eletto con la lista RRR - Rescaldina insieme, dopo due anni dalle elezioni salta direttamente dall'opposizione alla maggioranza, nominato addirittura assessore. Si dovrebbe occupare di lavoro, ma nessuno ricorda suoi interventi efficaci sul tema. I biglietti da visita da assessore, stampati a spese del Comune, invece se li ricorderanno in molti.

venerdì 21 febbraio 2014

Novità a destra?

Ancora Magistrali candidato sindaco per Forza Italia, è questa la notizia di punta della pagina rescaldinese di Settegiorni.
Una notizia che sembra chiudere la bocca a tutti gli scontenti dello schieramento di destra.
Primo tra tutti Bernardo Casati che ancora una volta dovrà rinunciare alla corsa allo scranno più alto del palazzo comunale. Sembra che neanche l'influenza di personaggi come l'ex sindaco Rossetti sia riuscita a sbloccare la situazione a suo favore.
Anche Maira Cacucci dovrà digerire il rospo e appoggiare un'altra volta Magistrali che invece l'aveva scaricata, dopo un apparente appoggio iniziale, durante la campagna elettorale per le scorse regionali?
O forse il rospo più grosso, e non se ne capisce il perché, lo ingoierà come al solito la Lega, che ancora una volta rinuncerà alla propria visibilità e alle proprie posizioni politiche (IKEA, giusto per fare un esempio)?

sabato 9 marzo 2013

Le tariffe arrivano in commissione

Durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri sera i cittadini hanno appreso la notizia della convocazione delle commissioni istruzione e servizi sociali dove si discuterà degli aumenti alle tariffe di mensa e nidi che la Giunta ha già deliberato di applicare dal 1 settembre prossimo.
Sul sito del Comune è apparso l'atto ma non non vengono riportati data, luogo  e ora della convocazione (ma appena le conosceremo ne daremo notizia).
Le commissioni consiliari, come recentemente ricordato dalla Presidente Franchi, sono pubbliche ed è consentita la partecipazione del pubblico seppur senza diritto di parola.
Auspichiamo che la tanto declamata partecipazione (per una decisione già presa) non si fermi qui anche se, sempre nella seduta di ieri, l'Assessore Cacucci ha dato la sua interpretazione della voglia di partecipazione dei genitori dicendo che questi sono più interessati al percorso di ridefinizione dell'appalto piuttosto che alla questione tariffe. 

È proprio vero che chi non vuole capire...

giovedì 21 febbraio 2013

Ancora mensa... purtroppo!

Guardando le delibere di Giunta pubblicate sul sito del Comune ci si imbatte nella famosa delibera promessa dal sindaco nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale.
Durante la seduta Magistrali aveva espresso così il suo pensiero: "Confermo questa sera l'impegno a presentare nella prossima Giunta Comunale una Delibera con la quale si RITIRA la Delibera n* 177 del 19.12.2012 riguardante l'approvazione delle NUOVE TARIFFE A DOMANDA INDIVIDUALE, per sottoporla - come peraltro previsto dal Regolamento del Consiglio - alle competenti Commissione e raccoglierne il rispettivo parere: in altre parole la delibera di Giunta viene trasformata in proposta da sottoporre al parere delle Commissioni, acquisito il quale ripubblicarla affinché le nuove tariffe così rivisitate possano essere applicate da Settembre 2013".
Sembrava semplice dedurre che la delibera del contendere sarebbe stata ritirata e quindi annullata per poi ridiscutere il tutto in Consiglio Comunale e con i genitori. 
La delibera di giunta però non dice esattamente questo ed il contenuto suscita qualche perplessità. Riportiamo qui qualche stralcio del documento che ancora per qualche giorno sarà disponibile sul sito del Comune (ma se lo vorrete ve lo invieremo volentieri):

A voti unanimi la giunta comunale delibera:
  • Di rettificare la tempistica relativa alla delibera n.177 /2012 per quanto concerne le tariffe relative al servizio mensa, al servizio SAD e al servizio di Asilo nido,
    demandando l’applicazione delle stesse a partire dall’inizio del prossimo anno
    scolastico 2013/2014.
  • Di applicare l’attuale tariffa massima del servizio mensa anche al CRE 2013.
  • Di applicare le agevolazioni previste dalla delibera n.19/2013 per quanto concerne il servizio di mensa scolastica, a partire dal prossimo anno scolastico 2013.2014
  • Di demandare al Consiglio Comunale la rettifica relativa all’applicazione delle fasce isee riportate in delibera di consiglio n.65/2012. 
La delibera quindi non è stata annullata ma è stata solo posticipata la sua applicazione insieme alle agevolazioni riparatorie della candidata Cacucci. Gli aumenti quindi sono belli e deliberati e partiranno senza ombra di dubbio (la delibera non lascia spazio a se... e ma...) dal prossimo anno e tutto questo alla faccia della partecipazione e del coinvolgimento di genitori e consiglieri comunali.

mercoledì 23 gennaio 2013

Cacucci ed il voto in giunta (per farsi quattro risate)

A detta dei genitori presenti nell'assemblea di settimana scorsa l'assessore Cacucci avrebbe dichiarato di non avere votato per la delibera sull'aumento delle tariffe.
Sul nostro Blog e in riunione oggi qualcuno ha fatto notare che la delibera è stata approvata all'unanimità e quindi anche con il voto della Cacucci che nella riunione con i genitori di questa sera ha finalmente svelato l'arcano mistero.
L'assessore all'istruzione ha affermato infatti (chiedendone conferma all'assessore al bilancio che non ha però battuto ciglio) che lei era contrarissima ed ha quasi "aggredito" l'assessore Casati ma che poi ha votato a favore per un accordo tra gli assessori che possono manifestare il loro dissenso ma poi comunque votano a favore... peccato che nella stessa riunione si discutesse anche di Ikea e che la delibera sia passata con i voti contrari di due assessori leghisti.
Dove sta la verità?
Qualcuno questa sera ha detto che la verità si può trovare nella candidatura della Cacucci alla Regione...

Tariffe: Magistrali, Cacucci e Casati non convincono i genitori, anzi...

Nella riunione di questa sera un pezzetto di giunta si è confrontato con un auditorium stracolmo di genitori che chiedevano risposte e soprattutto chiedevano di avere voce in capitolo sulla questione degli aumenti delle tariffe.
Due cose sono risultate chiare da un dibattito acceso:

giovedì 17 gennaio 2013

Tariffe, dissapori (elettorali) in giunta?

Durante la riunione dei genitori in cui si è discusso del recente aumento delle tariffe di mensa ed asili nido, sembra siano arrivate le rassicurazioni dell'assessore Cacucci che avrebbe manifestato  al presidente del Consiglio di Istituto Pedretti, l'intenzione di fare di tutto per chiedere una marcia indietro alla giunta.
Incuriositi da questo atteggiamento siamo andati a verificare la delibera di giunta da cui risulta l'approvazione all'unanimità sia degli aumenti che della immediata eseguibilità della delibera stessa.
A cosa si deve quindi la marcia indietro dell'assessore Cacucci che ha espresso un voto favorevole? Temiamo che le reazioni dei genitori abbiano fatto breccia in un animo reso sensibile dalla recente candidatura al Consiglio Regionale (come ha annunciato il Sindaco nella sua pagina FB), ma sono proprio questi balletti e cambi repentini di idea che allontanano i cittadini dalla politica e che quindi rischiano di fare perdere i voti più che gudagnarli...