È giusto che un cittadino, pur non
impegnato direttamente in politica, possa criticare il Sindaco?
È giusto che un partito di opposizione
possa criticare la maggioranza?
È giusto che chi amministra una città
possa essere criticato quando sbaglia?
Certo, il concetto di “sbaglio” è
opinabile, ma il diritto di critica e la libertà di parola sono
diritti di ogni persona.
A volte sembra non pensarla così il
sindaco di Rescaldina, Magistrali.
Qualche esempio:
Dicembre 2010, periodico
“Partecipare”: il sindaco risponde ad un articolo di Ettore
Gasparri dicendogli che è “comodo e facile continuare
a stare
seduto sul divano
della propria casetta e con
la penna impugnata come
una spada a
criticare”
e lo bolla come una persona “abile
solo a
contestare e criticare e mai pronto ad un confronto costruttiv
o”
Marzo 2012, gruppo Facebook “Paolo
Magistrali sindaco di Rescaldina”: il sindaco risponde ad
Alessandro Raimondi che chiede più pulizia dei boschi e chiede di
organizzare giornate di pulizia con un “peccato che quando le
organizziamo tu non ci sei mai!!”