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Un Blog per discutere di Rescaldina, dei fatti, dei progetti e...
...di come ci piacerebbe fosse il nostro paese.

lunedì 2 giugno 2014

Perchè a Rescaldina non si festeggia il 2 giugno?

Il Sindaco ci scrive:

"Non so se per indifferenza verso la ricorrenza o se perché tanto sarebbero stati altri ad amministrare ma la realtà è che l'amministrazione Casati-Magistrali non aveva previsto niente per una giornata che festeggia l'essenza stessa del nostro Stato, la scelta Repubblicana e la nostra costituzione.
Per dirla con le parole dei responsabili di area incontrati subito dopo il mio insediamento “l'amministrazione passata aveva deciso di puntare sul 4 novembre e sul 25 aprile”.

Quella del 2 giugno è una delle feste più belle che un Sindaco possa festeggiare. Una festa carica di significati e di contenuti che si accompagna bene con l'idea di partecipazione che abbiamo in mente. Purtroppo però ogni iniziativa deve essere studiata e preparata con attenzione proprio per non svilire i contenuti ed i messaggi che a questa si vogliono affidare; a pochi giorni dalla ricorrenza era ormai impensabile riuscire a pensare ad un vero coinvolgimento delle scuole e dei cittadini.
Mi sarebbe piaciuto oggi issare la bandiera e cantare l'inno insieme a tutti i cittadini, mi sarebbe piaciuto regalare la costituzione ai diciottenni, mi sarebbe piaciuto sottolineare il valore della democrazia e della partecipazione soprattutto ai giovani che interpretano ed incarnano il futuro di Rescaldina e del nostro paese più in generale.
Mi sarebbe piaciuto lanciare, con l'occasione del 2 giugno, il primo vero messaggio di una nuova amministrazione che vuole “cambiare l'aria” e ripartire insieme ai cittadini.
Mi sarebbe piaciuto, appunto, ma non è stato possibile per mille motivi organizzativi, per rispettare il personale comunale che ha bisogno di programmazione, per non creare qualcosa di improvvisato e raffazzonato, ma soprattutto per rispettare un'occasione che invece merita di essere vissuta in pieno.
Mi auguro comunque che i cittadini possano, in questa giornata di festa, trovare gli spunti per riflettere su questi temi che certamente  troveranno casa nel nostro Comune. Anche da qui, riparte Rescaldina"

mercoledì 28 maggio 2014

Elezioni, il giorno dopo

Ieri, l'attesa dello spoglio elettorale nel comune di Rescaldina, ha generato tra i diretti interessati, e non solo fra loro, un leggero stato d'ansia e un clima denso di emozioni. Emozioni piacevolissime per Michele Cattaneo che da ieri, a buon diritto, è il nuovo sindaco di Rescaldina. Un po' meno piacevoli per gli altri competitori.
Michele Cattaneo e la lista civica di centrosinistra che lo sostiene “VR” (“Vivere Rescaldina”) hanno sbaragliato il campo con un sonoro 39,58 % di elettori. Erano 15 anni che una lista di centrodestra governava il paese. Troppi anni di potere non convengono a nessuna comunità e un ricambio di tanto in tanto può fare solo bene.   L'impegno dimostrato da “VR” in tanti anni di opposizione e quello espresso in questa campagna elettorale non potevano fare altro che garantire a Michele Cattaneo un meritato successo. I dati numerici ci dicono che se i suoi due diretti competitori di centrodestra fossero rimasti uniti avrebbero ugualmente perso la sfida. 
Al secondo posto il sindaco uscente di “FI” (“Forza Italia”) Paolo Magistrali che dopo un confronto serrato con l'altro sfidante di centrodestra Bernardo Casati (“FI+Lega Nord”) è riuscito a strappare un consenso elettorale pari al 20,33%.
Confrontando le scelte rescaldinesi tra voto europeo e voto cittadino a questo punto è facilmente comprensibile che il 16,08% di elettori che ha scelto Bernardo Casati come candidato, sono quasi tutti simpatizzanti della “Lega Nord”. Peccato per loro che non avranno modo di sedersi tra i banchi del Consiglio Comunale: l'unico postazione a loro riservata sarà occupata da Bernardo Casati che mai, nella sua 35ennale corsa per raggiungere l'agognata poltrona di “Primo cittadino” è appartenuto al gruppo leghista.
Il quarto posto della graduatoria lo ha conquistato Gianluca Crugnola con il 12,46%. Analizzando ancora una volta il voto europeo e quello cittadino si presume che almeno due terzi dei voti di Gianluca Crugnola provengano dal M5S.
Pierangelo Colavito e il suo M5S a Rescaldina non hanno sfondato. Hanno intercettato solo il 9,72% dei consensi elettorali dimostrando una volta di più che improvvisazioni e buone intenzioni da sole non sono sufficienti a guadagnare fiducia e ad ottenere risultati.
All'ultimo posto si è collocato Andrea Calini di “FN” (“Forza Nuova”) con il 1,94%. La loro “Marcia su Rescaldina” di una settimana fa ha convinto il 98,06% dei rescaldinesi che  non è il caso di ripercorrere strade già abbandonate da quasi 100 anni. Qualunque sia il colore della camicia.
A questo punto abbiamo una nuova giunta e moltissimi problemi irrisolti già ampiamente dibattuti (debiti della Multiservizi, PGT, tariffe pubbliche, rifiuti, centri sportivi, palazzone, villa Saccal, manutenzione strade, oneri di urbanizzazione ecc.).
Abbiamo un Sindaco e degli  assessori giovani, volonterosi e preparati che non vogliono imporci nulla.
Michele Cattaneo ha detto più volte che lui e la sua squadra desiderano la grande partecipazione di tutti alle scelte più importanti e che saranno sempre disponibili ad ascoltare chiunque abbia proposte utili per la comunità.
Buon lavoro ragazzi.
 
Maggio 2014
Gastone Campanati

lunedì 26 maggio 2014

Le europee a Rescaldina

Dove  confrontabili i dati di oggi, quelli delle europee del 2009 e quelli delle regionali del 2013

Partito Democratico 37.50% (2849 voti)
2009 Europee ---> 19.65% 
2013 regionali ---> 29,90% (PD + Patto civico Ambrosoli)

Movimento 5 stelle 17.33 % (1317)          
2009 Europee  ---> Non presenti
2013 regionali ---> 16,5%


L'altra Europa con Tsipras 3% (228)
2009 Europee ---> Non presenti (SEL + P.C.L. + Rif. Com. 5,53%)
2013 regionali ---> Non presenti (SEL + Etico a sininistra) 1,89%



Lega Nord 14.28 % (1082)
2009 Europee ---> 20.91% 
2013 regionali ---> 22,32% (Lega Nord + Maroni Presidente)

Fratelli d'Italia - A. N. 3.26% (248)
2009 Europee ---> PdL 36,36%

2013 regionali ---> 2,43%

Forza Italia 17.86% 1357
2009 Europee ---> PdL 36,36%
2013 regionali ---> PdL 17,24

Nuovo Centro Destra 3.36% (256)
2009 Europee ---> PdL 36,36% 
2013 regionali ---> PdL 17,24%

Scelta Europea 0.77% (59)
2009 Europee ---> non presenti
2013 regionali ---> non presenti

Io cambio 0.21% (16)
2009 Europee ---> non presenti
2013 regionali ---> non presenti



Verdi europei - Green Italia...........
2009 Europee ---> non presenti
2013 regionali ---> non presenti

Italia dei Valori......
2009 Europee  --->7,95
2013 regionali ---> 1,23

sabato 24 maggio 2014

La maratona elettorale



Elezioni europee
Alle ore 12.00 l'affluenza alle urne è stata del 21,44%
Alle ore 19.00 l'affluenza alle urne è stata del 54,31%
Alle ore 23.00 l'affluenza alle urne è stata del 72,04
Alle elezioni del 2009 l'affluenza era stata del 76,16%


Elezioni comunali
Alle ore 12.00 l'affluenza alle urne è stata del 21,30%
Alle ore 19.00 l'affluenza alle urne è stata del 53,93%
Alle ore 23.00 l'affluenza alle urne è stata del 71,50%
Alle elezioni del 2009 l'affluenza era stata del 75,67%


venerdì 23 maggio 2014

Perchè votare Vivere Rescaldina





Domenica sarà importante andare a votare e decidere di votare Vivere Rescaldina.


Perché proprio Vivere Rescaldina?

Perché riteniamo incarni l'unica vera possibilità di dare un volto nuovo al nostro paese e alla nostra comunità.
Una impresa che di certo non può riuscire a Casati e Magistrali che hanno retto in perfetto accordo il paese negli ultimi 5 anni.
Un’impresa che non potrà riuscire al "Movimento 5 stelle" e a "Noi X" che, a causa del loro isolamento, hanno dimostrato di credere ancora una volta alla vecchia politica; quella, per intenderci, dell'ago della bilancia e del voler essere determinanti a tutti i costi (“dimenticandosi” colpevolmente che nell’elezione diretta del sindaco intestardirsi nel voler essere “l'ago della bilancia” non serve a niente).
Sarà allora importante riflettere bene prima del voto e non rischiare, disperdendo i voti, di lasciare Rescaldina nelle mani di Casati & Co. ancora per cinque anni.

Abbiamo visto in questi mesi, da parte di Cattaneo e di Vivere Rescaldina, una bella campagna elettorale, fatta soprattutto di partecipazione e trasparenza. Sappiamo che questi saranno anche i valori che guideranno la sua squadra nell'amministrare "una Rescaldina dove è bello vivere"

Il cambiamento, quello vero, passa da VIVERE RESCALDINA.

giovedì 22 maggio 2014

La necessità di cambiare!

Pubblichiamo il testo di una lettera sottoscritta da diversi cittadini a sostegno della candidatura di Michele Cattaneo:

Di fronte ad una elezione il cittadino chiamato ad esprimere il proprio voto si pone sempre delle legittime domande:  vale ancora la pena di votare? E se sì, occorre confermare o cambiare gli amministratori uscenti?
Per quanto riguarda il primo quesito non abbiamo mai avuto alcun dubbio: il voto non è solo un diritto conquistato faticosamente, ma è anche un dovere. In un periodo storico in cui la disaffezione per la politica e in generale per la cosa pubblica è molto marcata, non bisogna farsi tentare dall’astensionismo, ne’ tanto meno dall’antipolitica. Occorre recarsi alle urne per esprimere il proprio voto.
Per rispondere al secondo quesito bisogna innanzitutto valutare quanto svolto dagli amministratori uscenti, la coerenza e la realizzazione  del programma elettorale per il quale sono stati eletti e, per quanto possibile, tralasciare affinità di tipo politico nazionale (Roma, ma anche la Regione sono lontane in ogni caso dall’ente locale).

Ci consideriamo cittadini interessati alla vita del paese, ma se ci chiedete di elencare tre cose positive che l’attuale amministrazione ha fatto in questi ultimi cinque anni facciamo fatica ad elencarle.

mercoledì 21 maggio 2014

Nel momento della scelta...

In vista delle lezioni, per una scelta consapevole riassumiamo, in modo breve e incompleto, quanto fatto da alcuni degli assessori che in questi cinque anni hanno amministrato Rescaldina insieme a Magistrali e che ora si presentano con la lista CASATI BERNARDO:

BERNARDO CASATI:
Vicenda Mirko Rosa: silenzio.
PGT (vecchio “piano regolatore”): cementificazione (+ 231.974 mq tra aree nuove e confermate) e nuove strade per allargare urteriormente l'urbanizzato consumando ancora più suolo.
IKEA: da sempre a favore senza se e senza ma. Soprattutto senza l'adeguata informazione ai cittadini e ai consiglieri.
Palazzo di 8 piani: 1310 firme di rescaldinesi contro il progetto gettate al vento. Favorevole all'intervento, ottiene in cambio Villa Saccal, la cui eventuale ristrutturazione peserà sulle casse comunali tra i due e tre milioni di euro.

CASATI AMBROGIO:
Vicenda Mirko Rosa: silenzio.
Tasse: Aumento dell'addizionale IRPEF comunale, gestione fallimentare dell’Azienda Multiservizi che oggi si trova con ingiunzioni di pagamento per mensa e farmaci.
Tariffe: Ideatore dell'aumento delle tariffe di mensa, asili nidi e servizi. Fa pagare i pesanti debiti a chi utilizza i servizi, colpendo soprattutto le famiglie.
Bilancio: utilizza gli oneri di urbanizzazione per “ripianare” i buchi di bilancio, lasciando il Comune senza fondi per la manutenzione di marciapiedi, strade, scuole e palestre.
Ikea: a voce contrario, ma inefficace in giunta e in consiglio comunale (nessuna osservazione della Lega contro IKEA durante l’approvazione del PGT).

CACUCCI MAIRA:
Vicenda Mirko Rosa: silenzio.
Cultura: Poche iniziative e tutte legate alla proattività delle associazioni e della biblioteca comunale.
Tariffe: Dice di essere contro gli aumenti, salvo poi scoprire che aveva votato a favore in giunta.
Istruzione: Basti quanto riportato dai docenti: “non si è mai vista salvo il primo collegio docenti cinque anni fa”.
Giovani: Il vuoto

COLOMBO CLAUDIO:
Polizia Locale: il settore più criticato dai cittadini...
Commercio: Un assessore “assente”: il Comune di Rescaldina non partecipa al bando per la costituzione di un distretto del commercio, perdendo così migliaia di euro di fondi che sarebbero serviti a rilanciare il commercio di vicinato.
Ikea: a voce contrario, ma inefficace in giunta e in consiglio comunale (nessuna osservazione della Lega contro IKEA durante l’approvazione del PGT).

PAOLO LONGO:

Eletto con la lista RRR - Rescaldina insieme, dopo due anni dalle elezioni salta direttamente dall'opposizione alla maggioranza, nominato addirittura assessore. Si dovrebbe occupare di lavoro, ma nessuno ricorda suoi interventi efficaci sul tema. I biglietti da visita da assessore, stampati a spese del Comune, invece se li ricorderanno in molti.