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Un Blog per discutere di Rescaldina, dei fatti, dei progetti e...
...di come ci piacerebbe fosse il nostro paese.

mercoledì 31 ottobre 2012

3000 grazie!!!

3000 volte grazie alle persone che in questi mesi hanno sfogliato le pagine del nostro Blog.
Il picco di visite è stato durante la scorsa settimana quando abbiamo letto insieme, articolo per articolo, la carta di Pisa in preparazione al Consiglio comunale.

Qualche curiosità statistica di queste 3000 visite che rende l'idea di quali siano i temi più caldi:

lunedì 29 ottobre 2012

Gli insulti del Sindaco - la sua idea di partecipazione -

Già in passato abbiamo avuto modo di sottolineare la facilità al "perdere la pazienza" e "all'insulto" da parte del Sindaco verso chi non la pensa come lui.
Chi segue questo Blog sa che la discussione sulla "Carta di Pisa" nasce dalla segnalazione di un cittadino sulla pagina Facebook "Questa è Rescaldina".

Carta di Pisa – Le motivazioni del Sindaco


In un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook il sindaco spiega le ragioni dell'astensione nella votazione di venerdì scorso in Consiglio Comunale.

Sulla mozione presentata da Daniel SCHIESARO e sottoscritta da quasi tutti i consiglieri di opposizione, finalizzata a chiedere di adottare anche a Rescaldina la "famosa" (famosa per modo di dire in quanto ad oggi adottata solo da 200 amministrazioni su 8104 comuni italiani) Carta di Pisa, si e' sviluppato un dibattito pacato e molto costruttivo”, [...].

sabato 27 ottobre 2012

La Carta di Pisa è realtà? purtroppo no...


Avremmo voluto titolare in modo diverso il post di questa mattina ma purtroppo la maggioranza del Consiglio Comunale si è astenuta non permettendo così che un documento importante come la Carta di Pisa diventasse la bussola per gli amministratori rescaldinesi.

venerdì 26 ottobre 2012

Possibili scenari

Questa sera la Carta di Pisa verrà approvata o rigettata dal Consiglio Comunale.
Sarà interessante verificare chi voterà o meno la "Carta" e con quali motivazioni.
In ogni caso non mancheranno le conseguenze: in caso di mancata approvazione il movimento che si è creato a sostegno della Carta continuerà la sua opera proponendo ai singoli consiglieri l'adesione e gli atti conseguenti in modo che tutti i cittadini abbiano chiaro chi ha scelto cosa.
In caso invece di approvazione (teniamo le dita incrociate perché avvenga), occorrerà aspettare qualche tempo per verificare quali saranno i primi passi dell'Amministrazione nell'applicazione della carta stessa, immaginiamo la creazione di un gruppo di lavoro, la creazione di una sezione dedicata del sito internet... sarà poi bello vedere e verificare "l'effetto contagio" sulle amministrazioni vicine.
Diamoci appuntamento a domani, sul nostro Blog,  con un post intitolato "A Rescaldina, la Carta di Pisa è realtà"... almeno noi ci crediamo!

4. Carta di Pisa - Oggi il Consiglio Comunale -

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Oggi sapremo a chi interessano davvero la trasparenza, la legalità, la partecipazione. Sapremo chi è a favore e chi contro l'adozione della “Carta”.
Leggiamo insieme gli ultimi articoli in un lungo post, l'interesse dimostrato dai Rescaldinesi è altissimo e le visite alle nostre pagine lo dimostrano. L'appuntamento di questa sera è importante, non mancate!

Articolo 16. Rapporti con i cittadini L'amministratore è responsabile per la durata del suo mandato nei confronti della comunità locale nel suo complesso.
L'amministratore deve rispondere diligentemente a qualsiasi ragionevole richiesta dei cittadini relativa allo svolgimento delle sue mansioni, alla loro motivazione o al funzionamento dei servizi di cui è responsabile. Deve altresì incoraggiare e sviluppare ogni provvedimento che favorisca la trasparenza delle sue competenze, del loro esercizio e del funzionamento dei servizi di cui ha la responsabilità.
L'unico commento è in realtà una sottolineatura: L'amministratore deve rispondere diligentemente a qualsiasi ragionevole richiesta dei cittadini

giovedì 25 ottobre 2012

3. Carta di Pisa -1 giorno al Consiglio Comunale

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Manca un giorno all'approdo in Consiglio Comunale della Carta di Pisa, continuiamone insieme la lettura:

Articolo 9. Esercizio delle competenze discrezionali.
L’amministratore deve integrare le sue decisioni discrezionali con una rendicontazione pubblica delle motivazioni di ordine generale e di carattere giuridico che hanno determinato la sua decisione. Coerentemente con le disposizioni di cui all’art. 6 del presente Codice, nell'esercizio delle sue competenze discrezionali l'amministratore si astiene dall’attribuire a sé, ad altri soggetti od organizzazioni un indebito vantaggio personale diretto o indiretto.
Trasparenza è una delle parole chiave della Carta, anche per le decisioni discrezionali l'amministratore (sindaco, assessori, funzionari) è tenuto ad una rendicontazione pubblica.