Benvenuto! Ascolta con noi Rescaldina

Un Blog per discutere di Rescaldina, dei fatti, dei progetti e...
...di come ci piacerebbe fosse il nostro paese.
Visualizzazione post con etichetta Elezioni 2013. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Elezioni 2013. Mostra tutti i post

sabato 2 marzo 2013

Perchè sono contento...


...non è vero, non sono contento, di come sono andate le elezioni di domenica scorsa. Non mi è piaciuto il risultato del mio partito, il PD, in cui credo  molto. Sono convinto che il messaggio del sogno di una società diversa non sia arrivato forte e chiaro alla gente, un messaggio "disturbato" da un contorno e da una storia che, come in ogni cosa che riguardi le persone in carne ed ossa, non sempre sono stati all'altezza di quel messaggio.
Non sono neanche contento del risultato del PdL che, visto il leader, il voto anticipato in Lombardia, la pessima qualità amministrativa fino anche al paese di Rescaldina, avrei volentieri immaginato ad una sola cifra.
Anche il risultato della Lega, che pur di prendere una poltrona si allea con quelli che aveva sbeffeggiato e sfiduciato fino a un paio di giorni prima, mi ha lasciato l'amaro in bocca...
... eppure sono contento e fiducioso perché il nostro Parlamento si è fortemente rinnovato (tranne nella compagine del PdL, i numeri parlano chiaro) e, finalmente, il numero di donne parlamentari riempie un terzo delle due camere. Mi danno fiducia soprattutto le motivazioni dei nuovi parlamentari e penso soprattutto ai nuovi del PD e del Movimento 5 Stelle. Si tratta per lo più di giovani che hanno scelto di impegnarsi con entusiasmo pensando alla politica come un servizio prestato alla comunità.
Al di là degli slogan della campagna elettorale ho avuto modo di apprezzare molti dei temi del programma del M5S, temi che condivido e che sono presenti anche nel programma con cui Bersani si è presentato alle elezioni.
Penso che dall'entusiasmo, dalla voglia di fare, dalla disponibilità, non possano che nascere grandi cose e non è detto che da quella che adesso sembra una "non vittoria" non possano nascere esperienza e risultati da "lasciare a bocca aperta".

Michele Cattaneo

Ierlaltro, ieri e oggi


Ci risiamo: un istrione promette ogni sorta di benefici e la maggioranza degli italiani gli concede un consenso senza limiti riempiendo le piazze ad ogni suo comizio.
E’ già successo “IERLALTRO”, negli anni venti, ai tempi di quel Mussolini che, come tutti sanno, promulgò le leggi razziali e portò l’Italia ad una vergognosa sconfitta nella seconda guerra mondiale.
Non contenti, molti che hanno studiato più dei loro padri, snobbando però la storia d’Italia, ci sono ricaduti “IERI”; non in piazza, ma sdraiati sul divano davanti alla TV.
Erano gli anni novanta è un venditore di pubblicità (o fumo, che dir si voglia), proprietario di non so quante reti televisive, incasinato con i signori Marcello Dell’Utri, Vittorio Mangano, Walter Lavitola, Lelle Mora, le olgettine, il conflitto d’interessi e non so cos’altro ancora, disse che doveva scendere in campo per difendere i propri interessi e lo fece; ridicolizzandoci davanti al mondo intero.
Sistemò le proprie finanze, lasciando inalterati i problemi del paese, e ancora oggi, dopo quasi vent’anni, fatichiamo a liberarcene.
Ma non è finita: dopo il guerrafondaio e l’industriale pigliatutto, “OGGI”, non poteva mancare il comico istrione arricchitosi con spettacoli teatrali durante i quali si è specializzato ad elencare in maniera esasperata tutti i mali che affliggono l’Italia.
Un compito, di questi tempi, estremamente facile: è come sparare sulla croce rossa.
Ha fatto presa su quella parte debole del paese che oggi è rappresentata dai giovani. Ho incontrato quei giovani ai seggi mentre si recavano a votare o quando, in qualità di scrutatori o presidenti di seggio, aiutavano gli elettori ad esercitare un loro diritto.
Ho molta fiducia in quei ragazzi; sono volonterosi, intelligenti, li stimo e spero tanto che non si lascino trascinare in un’avventura sconsiderata seguendo il dittatorello di turno.
Una ragazza che ha votato M5S (Viola Tesi) da qualche giorno ci chiede di firmare una petizione da inviare a Beppe Grillo per convincerlo a collaborare con il PD: ossia il partito che, dopo il voto, ha ottenuto la maggioranza dei seggi alla camera ed al senato. Seggi peraltro insufficienti a garantire la governabilità del paese.
Naturalmente le risposte del signor (???) Beppe Grillo a Viola Tesi, o al segretario del PD Pierluigi Bersani che ha considearto una possibile collaborazione per riformare l’Italia sono, come sempre, irrisorie quando non sono minacciose.
Vorrei ricordare a chi legge che il PD non appartiene a Bersani; non appartiene neppure ad un “padrone” e, men che meno, ad un comico istrione: il PD appartiene al popolo di centrosinistra che ha partecipato alle primarie per scegliere da chi farsi rappresentare.
Il PD vuole la riforma elettorale; vuole la legge sul conflitto d’interessi; vuole un’Europa più forte; vuole leggi anticorruzione più incisive; vuole un fisco più equo; vuole una scuola più efficiente; vuole aiutare le persone più deboli; vuole un’economia in ripresa per creare nuovi posti di lavoro; vuole tante altre cose che non è possibile elencare in poche righe e, soprattutto, vuole dare stabilità al governo del paese per non ricacciarlo sul baratro sul quale si è più volte affacciato.
Vorrei dire ai ragazzi che hanno votato, con successo, M5S che l’effetto dirompente del signor Grillo è finito e che è giunta l’ora di ragionare seriamente con chi potrebbe tradurre le loro proposte in altrettante riforme utili allo stato.
In alternativa si profila il temuto colpo di grazia che coinvolgerebbe tutti, giovani e vecchi.
Gastone Campanati Marzo 2013

mercoledì 27 febbraio 2013

I risultati, un po' più da vicino


Proviamo ad analizzare i risultati elettorali un po' più da vicino. Utilizzeremo per questa analisi il confronto tra le regionali di domenica e di lunedì e quelle del 2010.
Terremo comunque un occhio ai risultati della camera (gli stessi elettori delle regionali) dove molto discrepanti rispetto alle regionali.

Votanti (regionali)

Affluenza in aumento: nel 2010 hanno votato 6877 rescaldinesi (62,17%), nel 2013 8672 rescaldinesi (77,38%). L'affluenza è invece in calo rispetto alla Camera del 2008 quando votarono circa 9100 rescaldinesi per l'84,04%


martedì 26 febbraio 2013

Elezioni regionali: presidente, dati definitivi

Il ministero dell'interno ha diffuso i dati definitivi di Rescaldina per l'elezione del presidente:
Maroni: Voti totali 3551 42.71% (Nel 2010 Formigoni aveva totalizzato il 55,04%)
PdL: 17.24%
Lega: 11.52%
Maroni presidente: 10,80%
Fratelli d'Italia 2,42%


Ambrosoli: Voti totali 3010 36.20% (Nel 2010 Penati aveva totalizzato il 34.99)
PD: 22,51%
Patto civico per Ambrosoli: 7,37%
SEL: 1,35%
IdV: 1,22 %
PSI: 0,91 %


Carcano: 1361 13.36% (Nel 2010 il M5S aveva totalizzato il 3,18%)
M5S: 16.95%

Albertini: Voti totali 326 3.92% (Nel 2010 l'UdC aveva totalizzato il 4,12%)
Lombardia civica: 2,26%
UdC: 1,41%

Pinardi: Voti totali 66 0.79%
Fare per fermare il declino 0.93%


lunedì 25 febbraio 2013

Elezioni 2013: affluenza alle 15.00

Riportiamo i risultati di Rescaldina relativi all'affluenza nelle prossime ore, aggiorneremo sullo spoglio, prima del Senato e poi della Camera.
Tra parentesi il dato delle scorse consultazioni:
Regionali
Rescaldina

Ore 12.00 17,82 (10,99) Ore 17.00 52,15 (37,06) Ore 22.00 57,93 (47,82
Lunedì Ore 15.00 77.36 (62.17)

Nazionali (Camera)
Rescaldina

Ore 12.00 18,18 (21,12) Ore 17.00 53,17 (57,17) Ore 22.00 59,07 (69,96) 
Lunedì Ore 15.00  78.86 (84,05)

Nazionali (Senato)
Rescaldina
Lunedì Ore 15.00  78.73 (84,24)




domenica 24 febbraio 2013

Elezioni 2013: affluenza del 24 febbraio

Ore 23.12
Alcuni dati tratti dal sito del ministero dell'interno sul nostro comune (tra parentesi il dato delle precedenti consultazioni):
Regionali
Rescaldina

Ore 12.00 17,82 (10,99) Ore 17.00 52,15 (37,06) Ore 22.00 57,93 (47,82)
 
Lombardia (provvisorio 1538 su 1544)

Ore 12.00 17,06 (10,72) Ore 17.00 51,23 (37,61)  Ore 22.00 57,88 (49,28)


Nazionali (Camera)
Rescaldina

Ore 12.00 18,18 (21,12) Ore 17.00 53,17 (57,17) Ore 22.00 59,07 (69,96)


Milano 1

Ore 12.00 17,76 (18,16) Ore 17.00 53,53 (56,13) Ore 22.00 60,69 (69,86)

Nazionali (Senato)
Rescaldina
N.P.

Lombardia
N.P.