Il 25 aprile sono state depositate in Comune le candidature e i programmi con cui le diverse liste si presenteranno all'appuntamento elettorale del prossimo 25 maggio.
Da ieri quindi i diversi gruppi hanno iniziato a rendere disponibili i loro programmi perchè i cittadini li possano leggere e giudicare.
Hanno pubblicato il programma (cliccate per essere indirizzati alla pagina):
- Noi x Rescaldina
- Movimento 5 stelle
- Vivere Rescaldina
Mancano ancora all'appello la lista di Bernardo Casati (Nuovo centro destra), quella di Paolo Magistrali (Forza Italia) e quella di Calini Andrea (Forza Nuova).
Ai cittadini non resta che scaricare, leggere e confrontare i programmi.
Benvenuto! Ascolta con noi Rescaldina
Un Blog per discutere di Rescaldina, dei fatti, dei progetti e...
...di come ci piacerebbe fosse il nostro paese.
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domenica 27 aprile 2014
sabato 26 aprile 2014
Dall'Adige al Don, la cronaca di una sera commovente
Memoria per la rinascita è il pensiero che subito arriva alla mente ad ogni 25 Aprile in occasione dell'anniversario della fine della seconda guerra mondiale del 1945.
Nell'auditorium di Rescaldina, giovedì 24 Aprile, c'è stata la rappresentazione dello spettacolo di musica e racconti “Dall'Adige al Don” organizzato dalle associazioni ANPI di Rescaldina, Canegrate, Nerviano, Cerro Maggiore, San Vittore e San Giorgio su Legnano. La direzione artistica era affidata a Gianni Zuretti. I testi dello spettacolo erano di Roberto Curatolo. Le voci narranti dello stesso Curatolo e di Federica Toti. La musica e relativi arrangiamenti erano di Massimo Priviero e dei suoi musicisti Alex Cambise e Riccardo Maccabruni.
Ogni ingrediente dello spettacolo, racconti, musica, luci e silenzi era dosato in giusta misura per trasmettere al numerosissimo pubblico presente tutte quelle emozioni provate da tanti giovani ragazzi e dalle loro famiglie in quei tristi giorni del nostro ingresso nel conflitto.
Nell'auditorium di Rescaldina, giovedì 24 Aprile, c'è stata la rappresentazione dello spettacolo di musica e racconti “Dall'Adige al Don” organizzato dalle associazioni ANPI di Rescaldina, Canegrate, Nerviano, Cerro Maggiore, San Vittore e San Giorgio su Legnano. La direzione artistica era affidata a Gianni Zuretti. I testi dello spettacolo erano di Roberto Curatolo. Le voci narranti dello stesso Curatolo e di Federica Toti. La musica e relativi arrangiamenti erano di Massimo Priviero e dei suoi musicisti Alex Cambise e Riccardo Maccabruni.
Ogni ingrediente dello spettacolo, racconti, musica, luci e silenzi era dosato in giusta misura per trasmettere al numerosissimo pubblico presente tutte quelle emozioni provate da tanti giovani ragazzi e dalle loro famiglie in quei tristi giorni del nostro ingresso nel conflitto.
giovedì 10 aprile 2014
Pronti? Via!
Ormai il quadro dovrebbe essere composto e i candidati sindaco ufficiali (?).
tentiamo di fare il punto della situazione anche se rimane qualche perplessità derivante dalla ultime ore e dalle trattative convulse di chi tenta di raccogliere ogni singolo voto possibile.
In ordine alfabetico i candidati alle prossime elezioni dovrebbero essere:
Calini Andrea: Forza Nuova
Casati Bernardo: Al terzo tentativo, appoggiato da Nuovo centro destra e Lega (che scarica Mariangela Franchi). Rimane da sciogliere il nodo Ikea (NCD a favore e Lega contro) e il nodo Forza Italia. Come dieci anni fa quando era candidato Bernardo Casati in corsa solitaria, ci sarà la lotta per il simbolo di FI, sia Magistrali che Casati giurano che Forza Italia è con loro. Dove sarà la verità?
Cattaneo Michele: Candidato per Vivere Rescaldina
Colavito Pierangelo: Candidato del M5S
Colombo Roberto: Un comunicato stampa di settimana scorsa lo dava per candidato Sindaco, oggi però si è presentato in piazza con Magistrali dopo, sembra, avere bussato tutte le porte da sinistra verso destra.
Crugnola Gianluca: Candidato di Noi per Rescaldina
Magistrali Paolo: il sindaco uscente che la sua stessa maggioranza non vuole ricandidare. Non è ancora chiaro neanche se la stessa Forza Italia sostenga lui o il Casati.
Rattà Gino: i rumors lo danno candidato per una lista dal nome "Rescaldina popolare". Di certo c'era la sua presenza alla riunione di "Partecipare" per concordare l'uscita elettorale.
Rimane ancora incerto il collocamento di Mocchetti, fino a ieri all'opposizione ed oggi indeciso tra Magistrali e Casati.
La vera ufficialità ci sarà solo il 26 aprile quando le liste saranno ormai state depositate in comune e forse, visto quello che sta succedendo, converrà aspettare quella data per tirare le somme.
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sabato 22 marzo 2014
L'urgenza della legalità
I recenti arresti, che hanno coinvolto anche cittadini rescaldinesi, ci ricordano, semmai ce ne fosse bisogno, che il pericolo di infiltrazioni mafiose nel nostro tessuto sociale ed economico è sempre presente.
I temi della legalità, della trasparenza e della lotta alla corruzione devono essere in cima all'agenda politica di chi si prepara ad amministrare un paese come Rescaldina.
Riteniamo grave avere perso l'occasione di coinvolgere cittadini ed associazioni nel costruire il progetto per la ristrutturazione del Re IX, il locale confiscato alla mafia ormai cinque anni fa e di cui ancora oggi non sappiamo bene cosa ne sarà. La lotta alla criminalità deve essere svolta partendo dal costruire una coscienza comune, allargando il tema anche alle scuole, agli oratori, a tutte le agenzie educative.
I temi della legalità, della trasparenza e della lotta alla corruzione devono essere in cima all'agenda politica di chi si prepara ad amministrare un paese come Rescaldina.
Riteniamo grave avere perso l'occasione di coinvolgere cittadini ed associazioni nel costruire il progetto per la ristrutturazione del Re IX, il locale confiscato alla mafia ormai cinque anni fa e di cui ancora oggi non sappiamo bene cosa ne sarà. La lotta alla criminalità deve essere svolta partendo dal costruire una coscienza comune, allargando il tema anche alle scuole, agli oratori, a tutte le agenzie educative.
martedì 18 marzo 2014
A Rescaldina c'è ancora qualcuno che si indigna?
Riceviamo e pubblichiamo:
"Con enorme stupore posso constatare che anche Rescaldina non è estranea
"Con enorme stupore posso constatare che anche Rescaldina non è estranea
alla presenza di un fenomeno inquietante, ovvero quello delle "cosiddette
locali" della ndrangheta Calabrese.
Leggendo i giornali locali infatti son venuto
a conoscenza di arresti eccellenti anche a Rescaldina, in un quadro più vasto che a portato 35 arresti nel nostro circondario, durante l'operazione "San Marco" condotta
brillantemente dalle Forze dell'Ordine. Giulio Cavalli ne aveva parlato apertamente
in un video su "you tube", ovviamente snobbato dai miei concittadini a livello di
numero di visualizzazioni (forse troppo impegnati ad andare all'Auchan). Con stupore noto il silenzio del nostro Sindaco. Infatti sul suo profilo facebook (che sembra l'unica voce del centro destra a Rescaldina!) trova sempre il tempo per
commentare le varie gelatate, le comparse del Gabibbo e i gemellaggi con Atella, ma
sembra non trovi tempo per esprimere un giudizio sulla presenza delle 'ndrine Calabresi sul suolo del Comune che amministra.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa di tale presenza il Signor Paolo Magistrali, sempre che non sia impegnato in una gelatata con gli anziani".
Cittadino Marcello
La beffa: Il Re IX (la mafia) continua a farsi pubblicità nelle nostre piazze
Leggendo su
LegnanoNews del 4 marzo l’intervista al sindaco Magistrali
sull’inizio dei lavori di ristrutturazione all’ex pizzeria Re
Nove, immobile confiscato alla mafia e donato alla città nel
dicembre 2011, si prova un senso di rabbia e di tristezza per chi ci
ha amministrato 5 anni e su un fatto di così tragica gravità si
limita a dire (senza neanche una grande chiarezza) solo che cosa ne
sarà, in futuro, di quell’edificio.
Nessuna parola, nessun
commento di quella che invece è stata la dura gravità dei fatti.
Nessun riferimento
alla tragedia del fatto che anche il tessuto sociale ed economico di
Rescaldina sia stato schifosamente infiltrato e inquinato dalla
mafia, nessuna preoccupazione al riguardo, nessuno sdegno.
Nessuna rabbia che i
nostri concittadini, i nostri ragazzi, i nostri figli, hanno
convissuto per anni, (e probabilmente ancora convivono) gomito a
gomito con la mafia.
Dove è stato
l'impegno della amministrazione a dedicare forze ed energie, a
prendere provvedimenti decisi per lottare duramente e intensamente
contro il pericolo di nuove infiltrazioni mafiose?
Nessuna domanda sul perché, o se
e dove si siano commessi degli errori amministrativi, o se non si è fatto
abbastanza, o se si è omesso qualcosa. Se le proprie scelte politiche e
amministrative sono state un argine alle infiltrazioni, se si è lottato per
impedire che ciò accadesse, o continuasse ad essere, oppure se non si è fatto
nulla. Se tutto ciò è stato un caso isolato o se invece esiste una strategia
mafiosa per impossessarsi del territorio.
Nessuna iniziativa con
le scuole, nessuna sensibilizzazione per i nostri bambini,
adolescenti e giovani.
Niente di tutto ciò,
anzi…
...dopo quasi tre
anni dalla confisca non ci si preoccupa nemmeno di togliere,
cancellare, eliminare per sempre dalle planimetrie del paese che
spiccano orgogliose e dorate nelle nostre piazze, la pubblicità di
quel luogo, di quella vergogna che ha inquinato la nostra comunità,
offeso la cittadinanza e macchiato la nostra storia.
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mercoledì 12 marzo 2014
I colpi di coda della giunta Magistrali
Mentre nel centro destra litigano
cercando chi candidare al posto dell'attuale primo cittadino, la
maggioranza si arroga il diritto di decidere anche per chi dovrà
amministrare Rescaldina nei prossimi 5 anni.
Diversi sono i temi che ci lasciano
come minimo scontenti sia nel merito che nel metodo seguito:
- I lavori di ristrutturazione
dell'ex Re IX: finanziamenti disponibili da anni e un progetto
cambiato più volte. Adesso, in piena campagna elettorale, iniziano i
lavori (e magari si preparar anche una bella inaugurazione) per
realizzare un “non si sa bene cosa”. Una casa delle associazioni,
una sede per la ProLoco, una sede per un laboratorio per i
disabili... se ne dicono tante di cose ma con che progetto? Con quali
costi? A Rescalda c'è già Villa Rusconi ormai deserta a causa delle
tariffe imposte alle associazioni, cosa cambierà in una sede lungo
la Provinciale?
- Un bar nel Bassettino?
Come un fulmine a ciel sereno arriva un bando per affittare il
Bassettino per realizzare un bar. Da dove arriva l'idea di una
“attività destinata alla pubblica fruizione”? C'è già qualche
candidato e si tratta di un bando ad hoc oppure c'è l'idea di
qualche assessore condivisa forse solo all'interno della giunta? A
nostro parere decisioni di questo tipo non si prendono in fase di
chiusura della legislatura lasciando le mani legate a chi verrà
dopo.
Quello
che contestiamo è soprattutto il metodo: niente partecipazione,
decisioni prese all'interno della sola giunta, poca chiarezza e poca
trasparenza nei metodi decisionali.
È
davvero ora di cambiare aria...
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