Come tutti sanno il ristorante pizzeria Re Nove, più di un anno chiuso e confiscato perché proprietà di una famiglia mafiosa, è stato ceduto nel dicembre 2011 al Comune di Rescaldina. Un bene importante destinato all'inizio a diventare un ostello per ospitare i parenti dei bambini lungodegenti all'ospedale Buzzi di Milano.
Di questi giorni è invece la notizia che il Re Nove diventerà la nuova sede della Pro-Loco di Rescaldina e una casa delle associazioni secondo quanto afferma il Sindaco su FB e in una intervista a Legnanonews .
Un'ottima notizia, la proloco è una delle associazioni più attive sul territorio rescaldinese, una realtà sempre attenta al mondo dell'associazionismo, soprattutto quello sociale.
Lascia però un po' interdetti il metodo seguito dalla amministrazione del sindaco Magistrali. Come al solito le decisioni maturano e vengono prese nel chiuso del palazzo comunale senza nessun coinvolgimento di chi potrebbe esserne protagonista. Perché nel progetto non sono state fin da subito coinvolte le altre associazioni? Che ruolo avranno?
il fatto che sia coinvolta la ProLoco è una garanzia ma ancora una volta abbiamo avuto l'esempio di cosa intende il sindaco per "politica della partecipazione", ancora una volta i cittadini hanno avuto il sentore di discussioni e decisioni nascoste che possono celare piccoli interessi e piccoli favori soprattutto adesso che, avvicinandosi le elezioni, la poltrona di Magistrali traballa davvero.