Meravigliosi
quegli eroi leggendari dell’antica ROMA. Personaggi mitici come
Muzio Scevola, Orazio Coclite e Attilio Regolo avevano il potere di
infiammare le nostre menti fin dai primi anni della scuola
dell’obbligo. Io provavo molta ammirazione per la forza d’animo
di Attilio Regolo che, catturato dai Cartaginesi nella prima guerra
punica, fu lasciato tornare a Roma dai nemici come ambasciatore di
pace. Fallita la sua missione, Attilio Regolo tornò spontaneamente a
Cartagine per essere ucciso. Rese la sua patria ancora più grande e
rispettata di quanto già non fosse. Altri tempi: oggi preferiamo
trattenere in Italia i due Marò lasciati tornare provvisoriamente
dall’India dove dovevano difendersi in un processo che li vede
accusati d’omicidio colposo. A questo punto, mi preoccupa quel
turista italiano in automobile che un giorno potrebbe, casualmente,
ferire un pedone indiano che gli ha attraversato la strada. Pensate
che il turista riceverà un processo equo o che gli indiani faranno
di tutto per condannarlo ad almeno 20 anni di carcere?
Gastone Campanati